A quale ambito si applica questo progetto innovativo?
Il Progetto si inserisce nel contesto di sorveglianza costiera e raccolta dati. La Medu-Camera rileva in tempo reale la presenza della medusa Pelagia noctiluca, pericolo per i bagnanti. Le informazioni sono di utilità pubblica ed utilizzabili da tecnici del settore come biologi e per le Agenzie regionali per la protezione ambientale "ARPA".
In cosa consiste il progetto?
Il sistema di rilevamento così robotizzato non esisteva. La MeduCamera sott'acqua, protetta da una cupola autopulente fa 3 foto/min che invia a un pc sulla spiaggia che grazie all'addestramento di una IA riconosce e conta le meduse e invia i dati a un display visibile ai bagnanti. L'alimentazione del motore della camera sfrutta il moto ondoso.
Quali evoluzioni sono previste?
Il prototipo Medu-Camera è in fase di perfezionamento, non testato in acqua ma funzionante.
Non è attualmente utilizzato ma si prevede di posizionare dispositivi in serie per monitorare aree di litorale più ampie, predisporre un algoritmo di previsione spostamenti meduse e un sensore per scannerizzare fondale e salute delle praterie di Posidonia.