A Milton KeyneS l’utilizzo di robot per il delivery ha fatto risparmiare alla città 280 mila viaggi in auto

280 mila i viaggi in macchina risparmiati grazie all’utilizzo di robot elettrici per il delivery: è quanto è stato osservato a Milton Keynes, cittadina inglese che non teme le sperimentazioni

 

Era dal 2014 che Starship Technologies, una startup di ‘consegne autonome’ da due co-fondatori di Skype, testava in pubblico i suoi piccoli robot elettrici per le consegne di generi alimentari e di prima necessità a residenti e lavoratori, direttamente nei quartieri in cui operano.

E’ stato durante il primo lockdown, però, nella primavera del 2020, mentre il paese stava implementando un diffuso distanziamento sociale nel tentativo di contrastare la diffusione del coronavirus, che i test si sono trasformati in servizio effettivo: i piccoli robot elettrici, grandi poco più di una sporta per la spesa, hanno consegnato cibo confezionato e fresco da supermercati e altri negozi della città. 

Non c’è voluto molto per misurare l’impatto, enorme, di una scelta di questo tipo: meno auto in strada, significa una riduzione drastica di emissioni inquinanti e di consumi di benzina, con vantaggi enormi – sulla salute, sulle finanze, sui modelli organizzativi – per tutte le parti coinvolte.

Uno Starship robot a Milton Keynes (foto scattata prima dell’entrata in vigore delle misure sul distanziamento) I Foto: Starship Technologies

L’esperimento si è rivelato estremamente interessante soprattutto nell’ottica ambientale: le analisi del caso hanno dimostrato un “risparmio” di ben 137 tonnellate di CO2 e 22 chilogrammi di NOx che sarebbero altrimenti stati immessi nell’atmosfera, e una riduzione della presenza nell’aria di particelle da 10 micron (23 kg in meno) e da 2,5 micron (meno 12 kg).

Di contro, anche il costo energetico di questa soluzione è estremamente contenuti: ogni singola consegna utilizza la stessa energia necessaria a far bollire l’acqua per una tazza di tè (so british!)

Uno Starship robot in giro per  Milton Keynes (foto scattata prima dell’entrata in vigore di misure sul distanziamento) I Foto: Starship Technologies

I piccoli robot possono operare sia in maniera autonoma che tramite controllo remoto da parte di personale qualificato. Garantiscono la privacy dei clienti grazie all’utilizzo di una trasmissione video di bassa risoluzione offuscata quanto basta da proteggere l’identità dei consumatori che ricevono le consegne.

 

Una flotta di Starship robot a Milton Keynes. Foto: Starship Technologies

Starship è solo una delle numerose startup che hanno scelto di concentrarsi sui veicoli leggeri, lenti e compatibili con i pedoni, nella certezza che possano rappresentare la soluzione per normalizzare la guida autonoma.

I dati di ritorno del loro utilizzo, l’impatto – estremamente positivo – che la scelta in loro favore è capace di generare, non possono che deporre a favore della loro adozione in contesti sempre più ampi e complessi, spazialmente e socialmente. 
Le reazioni entusiaste dei residenti di Milton Keynes, che puoi vedere nel video che segue, lo confermano

 

fonti: Guardian I Dissapore

foto di copertina: Starship Technologies


 

Maker Faire Rome – The European Edition, promossa dalla Camera di Commercio di Roma e organizzata dalla sua Azienda speciale Innova Camera, si impegna da ben otto edizioni a rendere l’innovazione accessibile e fruibile con l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno offrendo contenuti e informazioni in un blog sempre aggiornato e ricco di opportunità per curiosi, maker, startup e aziende che vogliono arricchire le proprie conoscenze ed espandere il proprio business, in Italia e all’estero.

Seguici, iscriviti alla nostra newsletter:ti forniremo solo le informazioni giuste per approfondire i temi di tuo interesse