Espositori 2015


Handcraft porcelain jewels from 3D print
Handcraft porcelain jewels from 3D print

Handcraft porcelain jewels from 3D print

Quando si costruisce una stampante 3D le prime cose che si stampano sono dei cubetti. Servono per vedere se la macchina è calibrata. I miei primi risultati furono più o meno questi:adesso sì, adesso no, adesso sì, no, no aspetta aspetta... no...

Stanca di tanta precisione decisi di inziare a divertirmi, fu per questo che stampai un coniglietto. Fui contenta del risultato, della forma dell'oggetto, ma certo non del materiale. Per questo decisi che avrei potuto utilizzare la stampa come positivo per realizzare un calco da riempire nel materiale che più mi piaceva.

Il mio primo coniglietto gioiello fu in ceramica, ma non mi soddisfecero né la sua forma nè la sua materialità. Per questo feci una prova in porcellana. La porcellana è un materiale complesso, definito nobile. E` poco malleabile e nel processo di cozione si ritira fino al 20%. Inoltre determina le caratteristiche della figura finale il fatto che il calco debba essere pensato per essere rimosso senza rompere la figura.

Alla vista dell'oggetto finito in porcellana non ebbi più dubbi sul fatto di aver creato qualcosa che altro non poteva essere che un gioiello.
Non pensavo che un oggetto così piccolo mi avrebbe portata a conoscere così bene un materiale tanto complesso e naturale come la porcellana. Un materiale radicato nella tradizione di tanti popoli, bello e sensibile allo stesso tempo, ricordiamoci che ero partita da plastica estrusa.

Finalmente potevo definire il processo di produzione delle mie creazoni: una volta che la porcellana è fuori dal calco e opportunamente rimodellata nelle zone in cui ci sono eccessi di materiale, la forma è infornata , una prima volta per solidificare la porcellana facendo uscire tutta l'acqua dall'impasto, la seconda per fissare lo smalto.
Per i miei modelli più recenti ho progettato anche le parti metalliche sperimentando la stampa 3D in cera e la microfusione a cera perduta. In questo caso ho imparato molto sui metalli, gli spessori minimi da essi tollerabili, qual sono quelli adatti per essere bagnati in oro e quelli che non lo sono, tutti aspetti indispensabili da conoscere per convertire le mie idee in realtà.

I miei gioielli sono un esempio di come un dialogo tra la tecnologia e l'artigianato sia possibile, anzi auspicabile.

Ognuno dei miei gioielli è frutto di un mix attento tra digitale e capacità manuale ed è un pezzo unico.

Il mio proposito è poter utilizzare al meglio le potenzialitá di entrambi i mezzi per trarne il migliore risultato ecco perchè ho deciso di fondere insieme le due tecniche.

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Handcraft porcelain jewels from 3D print

Biancamaria Marchioro

La mia formazione è di architetto restauratore. I materiali con le loro caratteristiche sono sempre stati al centro della mia indagine e delle mie passioni. Tra i materiali cui sono più legata, sicuramente per ragioni affettive ci sono per forza le ceramiche. Sono cresciuta tra piastrelle e oggetti di ceramica dipinti a mano perché i miei genitori sono interior designer. La scelta della porcellana per dare forma ai miei gioielli è stata quindi una scelta sicuramente dettata dalla mia esperienza e gusto personale.

L’uso del digitale è invece merito del Master in Architettura Digitale che ho seguito presso l'Universitá IUAV di Venezia. Poi è stato il mio interesse personale a farmi continuare sulla strada della stampa 3D e la parte artigianale del processo è venuta per la volontà di creare qualcosa di unico e prezioso.

Penso che il processo di apprendimento che ho seguito sia stato controcorrente rispetto a quello che normalmente viene seguito dagli artigiani. Da Maker digitale ad Artigiana ho dovuto comprendere ed imparare le peculiarità del mio materiale finale di produzione per saper rispettarne quegli stessi aspetti intrinsechi che poi caratterizzano le forme dei miei gioielli.

Sono certa che la capacità che ho acquisito di riuscire a fondere la tecnica digitale e quella artigianale mi permetteranno di sviluppare altri progetti, questo non è che l’inizio di una stimolante avventura, le combinazioni possibili tra tecnologia digitale artigianato sono davvero infinite.


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Dati aggiornati il 13/12/2020 - 23.41.04