Espositori 2016


Maker Economy Starter Kit
Maker Economy Starter Kit

Maker Economy Starter Kit

WASP propone il Maker Economy Starter Kit, un progetto esportabile che sostiene un nuovo modello di sviluppo interamente incentrato sull'autoproduzione. Un container con una stampante in scala architettonica, tutte le stampanti, i piani costruttivi e gli strumenti per la fabbricazione digitale giungerà a Roma per allestire un villaggio della Maker Economy. Presenteremo un sistema per l’autoproduzione che può stampare geopolimeri, polimeri plastici, oltre a tagliare legno, plastica e metalli. Stampanti di medie dimensioni produrranno sedie, tavoli, scaffali, riciclando e adattando il materiale che troveremo lì sul posto. Alcuni tendoni saranno messi a disposizione dei workshop.
Italy


Maker Economy Starter Kit

WASProject Team

Chi siamo
CSP (Centro Sviluppo Progetti) nasce nel 2003 dall’esperienza pluridecennale nel mondo dell’elettronica e della meccanica del suo fondatore, Massimo Moretti. E’ un’azienda che si occupa dello sviluppo di progetti innovativi: la continua ricerca e l’avanguardia sono i cardini di un lavoro che si fonda sulla volontà di lasciare un mondo migliore di quello che si è trovato e sulla fiducia nella tecnologia alla base di un progresso sostenibile.

Qui, nel 2012, viene creato WASP (World's Advanced Saving Project): un progetto incentrato sullo sviluppo della stampa 3D che fonda le proprie radici nel mondo dell’Open-source, con l’intento di restituire e mettere in circolazione conoscenze e strumenti. WASP produce stampanti solide professionali con l’intento di incentivare uno sviluppo sostenibile e l’autoproduzione. Queste le ragioni che spingono ad una continua ricerca sui materiali da estrudere, strada che li ha portati fino alla stampa di ceramica e porcellana.

Il primo passo nella storia produttiva del gruppo è lo sviluppo della POWERWASP: una stampante 3D veloce, economica e versatile che consente anche di fresare legno ed alluminio. Dotata di siringa, la POWERWASP è in grado di stampare anche impasti ceramici.

A seguire è stata creata la linea di stampanti DELTAWASP, adeguate a tutte le esigenze della stampa 3D, dalle piccole alle grandi dimensioni. Veloci e altamente precise, consentono la realizzazione di una vasta gamma di prodotti. Grazie all’implementazione di un estrusore per la stampa di materiali ceramici la DELTAWASP costituisce una possibilità concreta di lavoro, un salto nel mondo dell’artigianato digitale, con un consumo di energia minimo.

Il ricavato dalla vendita delle stampanti solide viene investito nella ricerca e lo sviluppo di progetti integrati nella prospettiva di una rivoluzione produttiva che apporti un benessere diffuso. Ricerca che procede parallelamente nell’ambito di materiali ecosostenibili e funzionali e di sistemi innovativi. I progetti fino ad ora realizzati dal gruppo sono completamente autofinanziati.

L’obiettivo di WASP è costruire case a km 0, utilizzando quindi materiali reperibili sul territorio. Un progetto simile richiede che la macchina sia trasportabile e a basso consumo di energia, poiché in vaste aree del pianeta l’elettricità è totalmente assente. Occorre quindi essere in grado di utilizzare energie rinnovabili come il sole, il vento e l'acqua. La Bigdelta alta 12 metri che WASP ha attualmente realizzato è montabile in poche ore da tre persone e può essere alimentata da pochi metri di pannelli solari.


La nostra mission

Il cuore di WASP è la stampa 3D perché una piccola e veloce stampante che materializza oggetti in plastica bio, in argilla, silicone, materiali biocompatibili, che fresa il legno e l’alluminio, consente di avviare mini-produzioni e di creare da sé ciò di cui si ha bisogno.

Il potere del danaro e della finanza si basa sul monopolio della capacità produttiva, il progetto WASP lavora per renderla pubblica, in un’ottica di pari opportunità e pari conoscenze, per liberare la creatività e rilanciare l’economia dal basso.

La sfida è quindi quella di dare a chiunque la possibilità di realizzare i propri oggetti scaricando il progetto dalla rete o realizzandone di propri, in questo modo nasce un nuovo concetto di produzione, che riduce i costi di trasporto e diminuisce drasticamente lo spreco di materiale, rallentando l’incremento di rifiuti da smaltire.

Le risorse del pianeta non sono sufficienti a sostenere l’esplosione demografica in atto e cambiare i modelli di sviluppo non è più un’opzione ma un’urgenza. In questa ottica va ad inserirsi il sogno di WASP: stampare una casa sana, bella e a misura d’uomo con un costo che tende a 0. Ispirandosi alla tecnica della vespa vasaia, simbolo del gruppo, la ricerca è indirizzata verso la costruzione di una stampante 3D per produrre case in argilla. La terra è reperibile ovunque nel mondo, poco costosa e facilmente lavorabile. Combinata con altri materiali a km 0, l’argilla permette di creare edifici stampati capaci di durare nel tempo, che si adattino al territorio e che non lascino ruderi una volta dismessi.
La possibilità di una casa per tutti è un tassello essenziale alla realizzazione di un orizzonte di parità e meritocrazia, di benessere condiviso, l’orizzonte verso cui i progetti di WASP convergono.

Siamo sognatori, siamo realizzatori, siamo Makers: partiamo dalla stampa 3D per salvare il mondo.



  D1 - WASProject Team
 2016

Eventi legati al progetto

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Dati aggiornati il 13/12/2020 - 23.41.04