Espositori 2016


Bachicoltura: un'attività da reinventare con le nuove tecnologie.
Bachicoltura: un'attività da reinventare con le nuove tecnologie.

Bachicoltura: un'attività da reinventare con le nuove tecnologie.

Il progetto prevede, in primis, la realizzazione di un aspo, meccanico ed elettronico, governato da due motori: il primo, un motore passo passo, che possa gestire la velocità di rotazione e l'eventuale bloccaggio, in caso di necessità, della ruota attorno alla quale si avvolge il filo; e un secondo che possa gestire lo spostamento trasversale e la distribuzione del filo di seta, evitandone la sovrapposizione, ad ogni giro, sull'aspo stesso.
Inoltre, lo stesso progetto prevede la fabbricazione di un secondo macchinario dotato di test elettronico che, attraverso un emettitore ed un ricevitore, sia capace di leggere lo spessore del filato e, quindi, di definirne il titolo.
Italy


Bachicoltura: un'attività da reinventare con le nuove tecnologie.

Massimo Proia

Nato ad Avezzano (AQ) il 6/08/1957, diplomatosi presso il Liceo Scientifico "B. Croce" di Roma, fin da giovane si è sempre interessato all'elettronica e alla meccanica, tanto da iscriversi alla facoltà di Fisica dell'Università La Sapienza di Roma.
Interrotti gli studi universitari per motivi di lavoro, ha intrapreso un'attività artigianale di stampo imprenditoriale nel settore delle installazioni tecnologiche, producendo sistemi di pareti mobili divisorie per uffici.
Oggi dedica parte del suo tempo nella realizzazione di prototipi che utilizzano tecnologie sia elettroniche, basate su componenti come Arduino, sia meccaniche, gestite da motori passo passo.


  B29 (pav. 6) - Massimo Proia
 2016

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Dati aggiornati il 13/12/2020 - 23.41.04