Espositori 2016


Fauna di cartone

Sergio Gotti è un instancabile fabbricante di storie. La sua abilità costruttiva unita ad una passione per il racconto e la narrazione ne fanno un artista naturalmente proiettato in una dimensione teatrale eppure mai “spettacolare” nel senso sontuoso del termine. Se il suo immaginario attinge a zone remote della storia, perfino della preistoria, del mito e dell’epopea, la sua tecnica recupera l’arte povera, riuscendo ad infondere energia dinamica e portando a nuova vita imballaggi, legno, ferro altrimenti destinati al macero. Inspiegabilmente il cartone vibra, il legno respira, la carta si infiamma e la scena diventa azione, congegno meccanico, marchingegno dadaista che tuttavia gira, rotea, scricchiola, in una parola funziona. Prologo, conflitto, azione, climax…Sergio riesce a proiettare tutto in un unico roteante teatro, simbolico e reale insieme. L’architetto di scenografie impossibili cede il passo al legnoso artigiano dell’immaginazione: solo così riusciamo a spiegare i suoi cavalli sospesi tra la Grecia di Ulisse e gli Indiani d’America o le teste meccaniche a metà tra il Pinocchio di Mastro Geppetto e “Lo Spirito del Nostro Tempo” di Raul Hausmann.
Silvia Sfrecola Romani

Italy


Fauna di cartone

Sergio Gotti

Sergio Gotti è nato a Cisterna di Latina nel 1951.
Si è diplomato presso l’Istituto Statale d’Arte “J. Romani” di Velletri (Roma), città dove vive e lavora.
La sua attività espositiva si è caratterizzata da sempre per la continua ricerca di nuovi temi espressivi.


  C36 (pav. 7) - Sergio Gotti
 2016

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Dati aggiornati il 19/10/2021 - 16.19.56