Espositori 2016


hubotics, Robotics for Human Beings
hubotics, Robotics for Human Beings

hubotics, Robotics for Human Beings

Hubotics è un esoscheletro indossabile per arti superiori per persone affette da disabilità motorie. Il sistema è stato sviluppato per quelle persone che necessitano una riabilitazione costante mediante movimenti ripetitivi ma non possono recarsi giornalmente presso centri di fisioterapia per cure specializzate o permettersi i costosi strumenti attualmente disponibili sul mercato.
Grazie all’uso di stampa 3D, componenti commerciali, hardware e software open-source, il sistema può essere facilmente personalizzato in funzione delle esigenze di ogni singolo utente, sia in termini di design sia in termini di programmi di riabilitazione.

Italy


hubotics, Robotics for Human Beings

Luca Randazzo, Chiara Randazzo, Roberto Rossi

Il team è composto dai fratelli Luca Randazzo e Chiara Randazzo (29 e 27 anni) e da Roberto Rossi (28 anni).

Luca ha studiato Ing. Informatica a Catania e Ing. Meccatronica al Politecnico di Torino; durante la laurea magistrale, partecipa ad un joint-program d'eccellenza (Alta Scuola Politecnica) fra il Politecnico di Torino e quello di Milano, che gli conferisce una doppia laurea in Ing. dell'Automazione presso il Politecnico di Milano.
Svolge la sua tesi presso il NASA/Caltech Jet Propulsion Laboratory, il laboratorio dove sono nate e sono state sviluppate le tre generazioni di rover planetari (Sojourner, Spirit&Opportunity e Curiosity) che la NASA ha mandato su Marte.
Attualmente, lavora come ricercatore presso EPFL di Losanna dove sta sviluppando un esoscheletro per la mano, controllato da EEG per applicazioni riabilitative.

Chiara è una persona super positiva e attiva, ottimista per natura. Lavora giornalmente con bambini con disabilità motorie e cognitive, provando a creare attività in grado di coinvolgerli nei loro ambienti e cerchie sociali e di aiutarli a partecipare attivamente alla loro vita quotidiana.

Roberto è laureato in Ing. Meccanica al Politecnico di Milano e attualmente sta completando il suo PhD in Ingegneria dell’Informazione al Politecnico su un progetto relativo a manipolazione aerea effettuata da droni dotati di braccia robotiche.

Il progetto “hubotics” è nato nelle loro menti quando si sono resi conto che avrebbero potuto investire le loro passioni per sviluppare qualcosa di utile e in grado di risolvere dei problemi. Da circa tre anni lavorano allo sviluppo di soluzioni robotiche a basso costo che potrebbero aiutare persone disabili durante la loro vita quotidiana.


  B50 (pav. 6) - Luca Randazzo, Chiara Randazzo
 2016

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Dati aggiornati il 13/12/2020 - 23.41.04