Espositori 2017


Mi piaci se ti muovi
Mi piaci se ti muovi

Mi piaci se ti muovi

Nella maggior parte dei casi, quando si approccia un software per il controllo di un robot, l’attenzione che gli sviluppatori pongono nella progettazione dell’interfaccia grafica (GUI), risulta essere scarsa.
L’innovazione introdotta con la NUI (Interfaccia Utente Naturale) rende ora possibili una vasta gamma di applicazioni che consentono all’utente di interagire con il dispositivo utilizzando i movimenti e un linguaggio naturale.

ALCUNI CAMPI DI APPLICAZIONE:
-Disabilità: affinare la motricità fine/grossa. Sottoponendo all’utente giochi interattivi mirati, è possibile tenere traccia dei progressi nel tempo e quindi effettuare statistica su di essi. Questo permette di effettuare il trattamento non solo in luoghi ostili come le sale mediche ma anche in altri contesti più gradevoli all’individuo.

-Autismo: soggetti autistici hanno grandi difficoltà a stabilire un contatto visivo con altre persone ma grazie a NAO, che riesce ad attrarre su di sé l’attenzione, il contatto visivo è tenuto per un tempo elevato; senza che il bambino avverta intimidazione o ansia. Registrare movimenti che conferiscano al robot un atteggiamento più “umano” aiuta a rendere le sessioni più lunghe ed efficaci.

-Intelligenza artificiale: permettere a robot umanoidi o personaggi virtuali di riprodurre e riconoscere la gestualità e le movenze tipiche di un individuo, conferendo loro un comportamento “più umano”

-Controllo remoto di dispositivi: in situazioni di pericolo o di impossibilità risulta essenziale il controllo remoto al fine di prevenire danni a cose o persone (ad es. disinnesco ordigni).

-Linguaggio universale per robot: Comandare n robot prevede l’apprendimento di n interfacce differenti. Con un linguaggio dei gesti universale, ad un gesto viene associato un determinato comportamento, qualunque sia il robot. Questo vorrebbe dire imparare un solo linguaggio per infiniti robot!

Italy


Mi piaci se ti muovi

Lorenzo Daidone

Sono un grande appassionato di tecnologia. A 10 anni saldavo componenti su circuiti elettronici, a 12 ho costruito il mio primo robot con interfaccia grafica per il controllo da computer e ora non smetto mai di cercare nuovi stimoli per imparare qualcosa di nuovo. Da un anno mi interesso di interfacce utente naturali.

Ho dedicato molto tempo alla creazione di materiale didattico su diversi robot educativi quali: Lego NXT/Mindstorms, NAO e sulle schede Arduino UNO e Yún.

Amo molto programmare, i miei linguaggi preferiti sono Python, C++ e Swift.


  F34 (pav. 6) - Lorenzo Daidone
 2017

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Dati aggiornati il 13/12/2020 - 23.41.04