Drone furtivo

Drone furtivo

I droni sono sempre più impiegati nei più svariati ambiti. Per estendere ulteriormente l’applicazione di questa tecnologia ci sono alcune problematiche tecniche da risolvere: stabilità del drone in prese di vento rafficato, la scarsa durata delle batterie, l’elevata rumorosità tanto per citarne alcune. Quest’ultima caratteristica
non permette il loro impiego per registrazioni audio (es. nell’ambito cinematografico) a meno di un elaborazione del segnale, ne limita l’utilizzo per effettuare la ricognizione di un’area senza che sia rilevato acusticamente (es. nell’ambito della difesa), infine l’impiego per monitoraggio del comportamento animale, ma anche il solo esercizio per lungo tempo in prossimità del pilota, sono preclusi. Per queste ragioni abbiamo sviluppato un propulsore per droni maggiormente silenzioso apportando soltanto alcune piccole modifiche all’aerodinamica delle eliche e all’acustica delle carene.

Italy


Drone furtivo

Tiziano Pagliaroli, Roberto Camussi

Roberto Camussi e' Professore Ordinaro presso il Dipartimento di Ingengeria dell'Università degli Studi Roma Tre. L'attività scientifica si sviluppa principalmente nell'Aerodinamica e Fluidodinamica Sperimentale con ricerche di base ed altre a carattere maggiormente applicativo.


  A12 (pav. 6) - Università degli Studi Roma Tre
 2017

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Dati aggiornati il 30/11/2020 - 19.38.42