Making Water Techs 4.0
Making Water Techs 4.0

Making Water Techs 4.0

Le innovative piattaforme, progettate e assemblate durante il corso extracurricolare organizzato dall'Istituto Massimo offrono una possibile risposta al problema per cui l’ONU ha istituito la giornata mondiale dell’acqua: 1,8 miliardi di persone nel mondo bevono acqua contaminata e 800 bambini muoiono ogni giorno per malattie intestinali.
L'obiettivo principale del progetto è: sviluppare una nuova piattaforma costruita con materiali riciclabili che, trainata da barche a vela, in grado di analizzare la qualità delle acque per definire e monitorare il livello di inquinamento, conoscere ed applicare le nuove tecnologie al monitoraggio dell’acqua. Obiettivi didattici, formativi e pedagogici sono: imparare a governare modelli radiocomandanti di barche a vela sulle quali saranno installati i sensori di monitoraggio come strumento per consolidare le competenze trasversali (problem solving, team working, comunicazione efficace, perseveranza, etica, STEM). Il metodo è centrato sull'apprendimento attraverso il gioco attivo, la centralità degli studenti che, attraverso l’esperienza e l’applicazione, apprendono ed utilizzano nuove tecnologie (Internet delle Cose, sensori, software) per un uso responsabile dell’acqua. Negli incontri si susseguono attività pratiche, momenti di didattica e giochi.
Il progetto ha l’obiettivo di far utilizzare ai ragazzi le nuove tecnologie per il monitoraggio dell’acqua, che consentono l’analisi di parametri quali: la temperatura, la conducibilità, il PH e la torbidità. Il progetto rientra nello studio delle low technologies (tecnologie semplici per bassi investimenti e massima resa) per il monitoraggio digitale tramite soluzioni Internet of Things applicate direttamente all’acqua (sensori, GPS, data-analytics software, smartphone) per conoscere in tempo reale stato di salute dell’acqua.
Risultati ottenuti: gli studenti assemblano i modelli di barca a vela in kit; apprendono i principi base della navigazione e del pilotaggio di modelli di barche; assemblano la piattaforma per l’analisi dell’acqua; imparano a saldare; apprendono il significato e la funzione dei sensori e come questi interagiscono con il mondo circostante; consolidano il concetto di Internet Of Things già appreso in occasione di altri corsi organizzati negli anni precedenti dall'Istituto Massimo; comprendono l’importanza della salvaguardia delle risorse idriche.
Gli studenti sono costantemente parte attiva dell’interno processo di apprendimento. Nelle lezioni vengono utilizzati gli elementi “facilitatori” della didattica che venivano utilizzati già nelle scuole dei Gesuiti del ‘600. I ragazzi sono sempre protagonisti attivi, l’aspetto ludico è pervasivo così come il focus su obiettivi
didattici e temporali come leva per un più stimolante apprendimento.
Il progetto Making Water Techs 4.0 si è svolto presso l'Istituto Massimiliano Massimo di Roma (www.istitutomassimo.com) e la partecipazione è stata gratuita.
I percorsi didattici sono caratteristici considerando le fasce di età coinvolte (dalla primaria al liceo) e le peculiarità formative che si intendono potenziare e la struttura degli incontri è organizzata in modo da mantenere costantemente alta la curva di attenzione. Questo progetto, come i precedenti (Making Drones, Making 3D Printers, Crowd4Africa, Making RoboMagis) prevede il raggiungimento di obiettivi formativi specifici in ambito tecnologico e di finalità di formazione generale.
Gli obiettivi di formazione generale prevedono il rafforzamento delle competenze determinanti nel contesto del lavoro e della vita. Organizzati nella forma di un torneo a squadre, i progetti prevedono la formazione di gruppi che si sfidano in prove di abilità che potenziano le competenze necessarie agli obiettivi del corso.
I progetti didattici e formativi organizzati dell'Istituto Massimo, di cui Making Water Techs 4.0 fa parte, desiderano sostenere e promuove lo sviluppo e la diffusione di Tecnologia Appropriata Open Source per la salute, l’educazione e lo sviluppo sostenibile. Infatti, molti paesi con ridotte risorse economiche, non sempre riescono a garantire alcuni livelli essenziali. Questo avviene anche a causa della non disponibilità di processi e tecnologia appropriati e a basso costo.

Italy


Making Water Techs 4.0

Istituto Massimo, alunni della scuola secondaria di primo e secondo grado, team dei corsi Makingopen composto da genitori e docenti della scuola.

Al progetto hanno preso parte circa 30 studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, guidati dall'Ing. Claudio Becchetti e da un team di volontari provenienti da vari settori: industria, scuola, università, medicina e imprenditoria.


  F3 (pav. 9) - Istituto Massimo - Roma
 2018

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Dati aggiornati il 30/11/2020 - 19.38.42