Espositori 2018


Risorse dal Mar Mediterraneo per il restauro e la conservazione di opere d'arte

L'uso di materiali naturali nel restauro è in crescente aumento nel campo del restauro, consentendo un impatto minore sulle opere d'arte, sugli operatori e sull'ambiente. Il Mediterraneo rappresenta una straordinaria fonte di prodotti dal forte potenziale innovativo per la conservazione e il restauro. Alcune interessanti sfide sono state identificate, portando all'attenzione di questo settore alcuni aspetti che, se ulteriormente esplorati, possono rappresentare delle valide alternative all’utilizzo di materiali sintetici: l'uso di polisaccaridi da alghe dell’Ordine Gigartinales come materiali consolidanti e adesivi; e l’utilizzo di Posidonia oceanica come stucco per superfici lignee.
Italy


Risorse dal Mar Mediterraneo per il restauro e la conservazione di opere d'arte

Filippo Fratini

Specializzato in Scienze del Mare presso l'Università La Sapienza di Roma. Dal 2014 collabora con il GRS - Gabinetto Ricerche Scientifiche / Laboratorio scientifico dei Musei Vaticani conducendo ricerche e sperimentazioni sull'uso di sostanze marine nel campo del restauro di opere d'arte. In particolare, è coautore di recenti pubblicazioni sull'estrazione e l'uso di polisaccaridi estratti da macroalghe e altre sostanze naturali. Attualmente, partecipa al progetto di conservazione e restauro delle opere lapidee dei Giardini dei Musei Vaticani in cui sono in corso sperimentazioni che prevedono l'applicazione di biocidi naturali compatibili con l'ambiente, rispettando anche la salute dei restauratori e degli operatori. Divemaster SNSI - Scuba Nitrox Safatey International, partner FIAS - Federazione Italiana Attività Subacquee, comunicatore scientifico presso il Bioparco di Roma e varie associazioni culturali, membro di SIBM - Società Italiana di Biologia Marina


  E8 (pav. 6) - Filippo Fratini
 2018

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Dati aggiornati il 19/10/2021 - 16.19.56