Espositori 2019


Bastone elettronico per ciechi ed ipovedenti (e-Stick)

La mobilità è la capacità, abilità e disposizione a muoversi autonomamente in ambienti familiari e sconosciuti con la massima sicurezza, il minimo sforzo e il massimo rendimento. Parte integrante della mobilità sicura è quel processo percettivo-cognitivo, mediante il quale il soggetto si mette in relazione con gli oggetti e soggetti del mondo circostante. Attualmente per la mobilità di un cieco o un ipovedente, viene adottato il classico bastone bianco (di solito pieghevole). Benchè attualmente sia la soluzione migliore per la propria autonomia, la stessa comporta alcuni limiti tutt'ora non superati. Quando si passeggia fra la gente, è impossibile evitare di toccare altre persone che si trovano nell'ambiente circostante (alcune volte può essere fastidioso) ed in secondo luogo, quando si cammina all'aperto è probabile che sondando il terreno allo scopo di evitare ostacoli o individuare cordoli, la punta del bastone possa sporcarsi con fango o deiezioni animali.
Con l'avvento di nuove tecnologie elettroniche ed il loro basso costo, ho progettato e costruito un prototipo di bastone per ciechi e ipovedenti, che utilizza il sistema degli ultrasuoni per rilevare ostacoli e anche altro.
In passato sono state proposte soluzioni simili, ma la nota negativa che queste adottavano un sistema di rilevamento ostacoli con un funzionamento molto simile a sensori di parcheggio per auto, rendendo di fatto impossibile rendere tale strumento autonomo, difatti viene caldamente raccomandato di usarlo in ausilio al classico bastone bianco.
La mia soluzione si differenzia in quanto avviene una vera e propria analisi dell'ambiente circostante e dei segnali ad ultrasuoni, ed opportunamente elaborati da un algoritmo, consente non solo di individuare ostacoli, ma indicare se vi è uno o più scalini in salita o in discesa, se vi sono cordoli e quant'altro. Cosi facendo si riducono notevolmente il numero delle segnalazioni, lasciando solo le segnalazioni utili alla mobilità. Tutte le segnalazioni vengono fatte con largo anticipo, considerato che la sua portata è stata calibrata per leggere l'ambiente circostante sino a 4 metri dai sensori, quindi di fatto un raggio utile di circa 4,5 metri.
A completamento delle funzioni del bastone vi è un sistema GSM/GPRS e GPS che consente allo stesso di assolvere a due importanti funzioni che i classici bastoni per ovvie ragioni non possono avere, ossia un pulsante anti panico o di emergenza che invia su uno o più numeri telefonici preferenziali una segnalazione che da indicazioni sulla posizione geografica del soggetto che ha il bastone elettronico, e la possibilità che uno o più numeri di telefono abilitati, possano interrogare da remoto il bastone per conoscere la posizione geografica del soggetto.
Tutto questo viene raccolto in una impugnatura del diametro di circa 3,5 cm e di una lunghezza massima di 20 cm per un peso totale di circa 150 gr
Italy


Bastone elettronico per ciechi ed ipovedenti (e-Stick)

Paolo Zappatore

Paolo Zappatore nato a Taranto il 7.3.1970, da sempre appassionato di elettronica automazione ed informatica, si diploma radiotelegrafica presso l'istituto militare "Lorenzo Bezzi di Taranto" di seguito entra a far parte dei sottufficiali della Marina Militare in servizio permanente sino al 1996, da li a seguire lavora presso aziende di elettronica ed informatica sino al 2007 quando inizia a lavorare in proprio. Specializzato in internet marketing presso google, nel 2010 viene invitato come relatore all'handimatica 2010 di Bologna, esperienza che lo porta a studiare soluzioni per i diversamente abili a basso costo e open source.


  A26 (pav. 6) - Paolo Zappatore
 2019

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Dati aggiornati il 11/10/2021 - 12.00.14