Espositori 2019


The Different Project - The Videogame and The Creative Book

The different project è stato ideato e realizzato sotto forma di un videogame che affronti le tematiche salienti dell’educazione ambientale, evidenziando, da una parte, le cause e le conseguenze dell’inquinamento e, dall’altra, I benefici della raccolta differenziata e del riciclo come unici strumenti per contrastarlo.
L’introduzione spiega, sotto forma di animazione grafica, come avviene l’inquinamento atmosferico. Il videogioco è ambientato in un futuro prossimo per far riflettere sulla possibilità di prevenire un imminente disastro. Nell’anno 2030, dopo anni di noncuranza nel rispetto dell’ambiente, le radiazioni solari che filtrano attraverso l’atmosfera inquinata danno vita ai rifiuti, mettendo in pericolo la vita sulla Terra. Tre ragazzi adolescenti però si ribelleranno e cercheranno di ripulire il mondo dal loro attacco.
La storia si articola su cinque livelli che avranno come sfondo alcune delle città e isole della regione Toscana evidenziando il patrimonio culturale di cui è ricca ed alcuni elementi storici che le contraddistinguono. Il livello iniziale è ambientato a Carrara, dove il primo eroe cercherà di raccogliere delle lattine sfidando due tipologie di avversari composti da alluminio. A livello completato le lattine saranno raccolte nel contenitore del vetro ed elaborate e riciclate in fabbrica così da essere riutilizzate.
Il secondo livello è ambientato all’Isola D’Elba ed ha luogo soprattutto sott’acqua, con I personaggi impegnati nella lotta contro I rifiuti di materia plastica che minacciano la flora e la fauna marina. Successivamente i tre ragazzi attraverseranno altre tre città toscane, Firenze, Pisa e Lucca, dove i rifiuti da raccogliere saranno nell’ordine carta, umido e, nel livello finale, tutti i rifiuti presenti nel gioco. I nostri eroi accompagnati da oggetti e animali fantastici affronteranno avversari e cercheranno di evitare sacchetti neri abbandonati che contaminano l’ambiente circostante. Nel quinto livello si trova, oltre le famose mura di Lucca, il
golem gigante composto da sacchi neri che verrà sconfitto dal simbolo del riciclo.
A gioco concluso I tre eroi danno indicazioni sulla prevenzione e accorgimenti nei riguardi della tutela ambientale, ma la storia non si conclude qui: una breve animazione anticipa la scoperta di altri luoghi in Italia contaminati dai rifiuti e quindi i nostri eroi saranno chiamati a ripulire nuovamente il pianeta. È importante scoprire, assimilare e apprendere attraverso il gioco, o ancora meglio attraverso uno strumento che i bambini riconoscono e che cattura la loro attenzione, introducendo in seguito strumenti di approfondimento più appropriati come la ricerca e un libro. Gli “edu games” hanno una funzione pedagogico-educativa, caratterizzata dall’interiorizzazione di regole e ruoli, dall’incremento delle capacità di apprendimento e di problem-solving. La tecnologia è parte integrante della nostra società, è importante integrare il metodo tradizionale supportato da elementi tecnologici.
È infatti previsto per accompagnare il videogioco, un testo, il “the different project-the creative book”, per aiutare ad utilizzare il videogioco, raccontando nello specifico il suo contenuto. All’interno si trovano approfondimenti sulla città di appartenenza relativi alla sua storia e alla sua cultura ed inoltre ci sono gli elementi per inventare o progettare un livello speciale introducendo un personaggio, oggetto magico e ambientazione. Un modo per incentivare la relazione tra pari, la conoscenza delle origini e dell’educazione ambientale sfruttando la propria creatività andando oltre la ripetitività del videogioco commerciale a cui sono abituati i ragazzi di oggi.
Italy


The Different Project - The Videogame and The Creative Book

Martina Basteri: educatrice / Giuseppe D'Aleo: educatore e responsabile di grafica e comunicazione della multiservizi Nausicaa del Comune di Carrara / Gabriele D'Aleo: grafico e artista digitale

Martina Basteri e Giuseppe D'Aleo sono due educatori professionali che lavorano per Nausicaa Spa, azienda multiservizi partecipata del comune di Carrara, e sono marito e moglie.
Aiutati dal fratello di Giuseppe, Gabriele D'Aleo, artista digitale, i tre realizzano un progetto dedicato ai bambini della scuola primaria che mira ad educarli sul rispetto dell'ambiente e della propria città nel modo per loro più efficace.
Grazie alla sua grande esperienza e capacità creativa, Martina elabora la storia e narra le vicende di tre ragazzini che diventano supereroi in difesa di un pianeta minacciato dai rifiuti che prendono vita per conquistarlo, mentre Giuseppe e Gabriele concretizzano il progetto realizzando il comparto grafico e sonoro.


  E13 (pav. 3) - Martina Basteri, Giuseppe D'Aleo e Gabriele D'Aleo - NAUSICAA Spa
 2019

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Dati aggiornati il 11/10/2021 - 12.00.14