Espositori 2020


La diagnostica non invasiva per la sicurezza del costruito

La diagnostica non invasiva per la sicurezza del costruito

L’iniziativa prevede tre dimostrazioni: la prima riguarda le prove su i materiali, durante l’evento verranno effettuate delle prove penetrometriche su malta e legno (Resistograph). La seconda tematica riguarda il monitoraggio dinamico, durante l’evento verranno azionati degli accelerometri triassiali su un modellino, le registrazioni permetteranno di identificare la variazione delle frequenze proprie della struttura. Infine, l’utilizzo del drone e della tecnica “Structure from Motion” permetteranno la restituzione di un modello 3D a partire da acquisizioni fotografiche.


Italy


Università degli Studi Roma Tre

L’Unità Mobile del PRiSMa, laboratorio di Prove e Ricerca sulle Strutture e sui Materiali del Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre, è parte della rete dei laboratori del Centro di Eccellenza – DTC Lazio e ha svolto numerose attività di diagnostica strutturale su complessi monumentali di Roma e del centro Italia a seguito dei recenti terremoti di Amatrice e di Macerata. Silvia Santini, PhD, Responsabile scientifico del PRiSMa, è attualmente professore associato di Tecnica delle Costruzioni, attiva in progetti internazionali e di cooperazione sulla valorizzazione del patrimonio. Membro del Collegio del Dottorato in Architettura: Innovazione e Patrimonio di Roma Tre, è docente tutor dell’ing. Valerio Sabbatini, dottorando impegnato sullo sviluppo di metodologie integrate di diagnosi strutturale su edifici storici in muratura, anche in collaborazione con il Building and Sites Department del Getty Conservation Institute nel Bagan Conservation Project, Myanmar. Silvia Santini è inoltre docente responsabile dell’ing. Claudio Sebastiani che, già borsista del progetto SISMI DTC _Lazio, attualmente collabora con assegno di ricerca sul tema del Monitoraggio dinamico per la Sicurezza e la Conservazione del patrimonio costruito.
Carlo Baggio, professore senior, docente del laboratorio di Costruzione dell’Architettura, attualmente insegna al corso di Master internazionale in Restauro Architettonico e recupero dei centri storici. Esperto di vulnerabilità del patrimonio storico e dei Monumenti, vanta numerose collaborazioni con gli enti della Soprintendenza di Roma.

Giovanni Barco, laureato in Archeologia, attualmente è dottorando presso il dipartimento di Studi umanistici dell’Università di Roma Tre con un progetto relativo alle strutture monastiche medievali sui Monti Lepini e collabora con il PRiSMa nell’esecuzione di indagini sulle strutture e materiali dell’edilizia storica e contemporanea. Infine, l’arch. Lorena Sguerri è il Responsabile Tecnico del PRiSMa, dottore di Ricerca in Storia delle Scienze e delle Tecniche Costruttive, ed è parte attiva nella ricerca sulla diagnostica non invasiva per la sicurezza del costruito.



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Dati aggiornati il 13/12/2020 - 23.41.04