Eventi 2020

Scopri il programma di Maker Faire Rome 2020. Tutti gli eventi che puoi vivere gratuitamente



RE: MAKE THE WORLD TOGETHER

Questo difficile 2020 può anche averci costretto dentro le nostre case, ma ci ha messo davanti a sfide nuove e inedite. Da quest’anno vogliamo uscire con una nuova consapevolezza di che cosa significhi “collaborazione”. E’ vero per tutti ma lo è ancora di più per il mondo dei makers, degli innovatori, di quanti trasformano le loro idee (qualche volta i loro sogni) in progetti reali.


Maker Faire 2020, un’edizione davvero speciale, tutta digitale, comincerà proprio da qui. Nomi famosi e meno famosi del mondo dell’innovazione condivideranno con noi i loro sogni, i loro progetti e le loro innovazioni, ma soprattutto quello che pensano del futuro.


In un viaggio di due ore da Standford al Kenya passeremo dalla robotica all’intelligenza artificiale, dalla moda e dal design all’economia circolare e alla sostenibilità. Un viaggio che si soffermerà anche a raccontare quanto i makers siano stati presenti e di supporto durante la pandemia con la loro abnegazione, la loro voglia di fare e la loro creatività. Tante idee da mettere in circolo, con quello spirito makers che ci ha sempre animato.


Chiunque si potrà collegare gratuitamente con lo smartphone, il tablet, il pc ovunque si trovi. Perdere la vicinanza materiale di Maker Faire in questo caso non significa allontanarsi ma abbattere le distanze.


Oussama Khatib e Bernie Roth da Standford, ci condurranno nel mondo della robotica, del making e del design. Con Anouk Wipprecht ci addentreremo nel fashion tech e nel wearable technologies e con Barbara Caputo approfondiremo i temi dell’intelligenza artificiale.
Ci sarà uno spazio speciale sotto il titolo “Maker’s Response” dedicato anche alle esperienze dei maker italiani, africani e statunitensi in questi mesi di pandemia: invenzioni e attività per affrontare la malattia e aiutare i sistemi sanitari e di sicurezza. Insomma buone idee trasformate in fatti proprio mentre ce n’è bisogno.
E come sempre a dare avvio al nostro viaggio ci sarà Massimo Banzi founder di Arduino.

Orari

Giovedì 10 Dicembre

Dalle 18.00 alle 20.30 CET


Evento su digital.makerfaire.eu
RE: MAKE THE WORLD TOGETHER

Lorenzo Tagliavanti

Laureato in Economia e commercio alla Sapienza. Presidente di Infocamere nazionale, della Camera di commercio di Roma e di Unioncamere Lazio. E’ stato a lungo Direttore generale della Cna (Confederazione nazionale artigianato e piccole imprese) ma ha ricoperto anche l’incarico di Presidente di Tecnoservice Camere, società di servizio del sistema camerale nazionale e altri importanti incarichi nel settore del credito.

Riccardo Luna

Molto più che soltanto giornalista e scrittore, “unisce i puntini” per aiutare la crescita degli innovatori italiani. Inizia la sua carriera collaborando con Il Messaggero, Avvenire e Agenzia giornalistica Italia, Il Sabato, Nel 1991 entra in Repubblica, della quale diventa capocronista nel 1996 e caporedattore nel 1998. Nel febbraio del 2009 viene scelto come direttore della nascente rivista Wired Italia, omonima della rivista statunitense, che si occupa di tecnologia. Nel 2021, lancia e dirige il magazine online CheFuturo! Cura Makers!, la prima conferenza italiana sulla terza rivoluzione industriale, e per i cinque anni successivi sarà il curatore dell’edizione europea di Maker Faire Rome, il format che importa dagli Usa e con il quale ribalta la comunicazione dell’innovazione “dal basso Nel 2014 viene nominato dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi Digital Champion, figura incaricata di guidare le iniziative nazionali per "rendere ogni europeo digitale Dal 2016 è Direttore Responsabile dell'AGI agenzia di stampa di proprietà di Eni, che lascia nel luglio del 2019 quando torna a collaborare con il quotidiano la Repubblica, curando la rubrica "Stazione futuro". E’ stato advisor di E&Y, di TIM per il progetto “Risorgimento Digitale”, e Senior Project Lead per l’acceleratore di startup Energizer di Eni E tra i fondatori di Wikitalia, di cui è stato primo presidente e presidente onorario. Insegna “Internet e social media studies" a La Sapienza di Roma Ha ideato e condotto “L’Italia Chiamò”, la maratona online di solidarietà trasmesso in live streaming sul canale YouTube del MiBACT lo scorso marzo 2020 per sostenere con una raccolta fondi la Protezione civile impegnata ad arginare l’avanzata del COVID-19.

Davide Mariani

Docente Quasar Istitute for advanced design dal 2012, insegna “Physical Computing & Additive Manufacturing” nel corso d’ Interaction Design. Da gennaio 2016 è il lab Manager del Fablab di Roma, portando la divulgazione tecnologica della prototipazione rapida e della stampa 3D nel territorio Romano e Laziale. Dal 2019 è coordinatore del laboratorio di Fabbricazione Digitale del Quasar Istitute for advanced design.

Oussama Khatib

Professore di Informatica e Direttore del Laboratorio di Robotica, Oussama Khatib dirige il laboratorio di robotica all'Università di Stanford, fucina delle ricerche più avanzate sulla progettazione e il controllo dei robot. Ambasciatore della robotica mondiale, la challenge che ha ispirato la sua lunga carriera accademica, costellata di numerosi premi e riconoscimenti, è l'antropizzazione dei robot. Robot destinati a coabitare con gli esseri umani non solo negli ambienti di lavoro ma, gradualmente, nelle case e nelle comunità, fornendo supporto nei servizi, intrattenimento, educazione, salute, produzione e assistenza.

Anouk Wipprecht

Anouk Wipprecht è un innovatrice che lavora nel campo di "FashionTech e tecnologia indossabile", una rara combinazione di fashion design combinato con l'ingegneria. Anouk combina le ultime novità della scienza e della tecnologia per rendere la moda un'esperienza che trascende le semplici apparenze. I sensori incorporati nel design monitorano lo spazio intorno a chi lo indossa, mentre i sensori del corpo controllano i livelli di stress come comfort o ansia. Il suo "Spider Dress" basato su Intel-Edison è un perfetto esempio di questa estetica, in cui i sensori e le braccia mobili sul vestito aiutano a creare un confine più definito dello spazio personale utilizzando uno stile fiero.

Luciano Mocci

Laureato in Sociologia alla Sapienza, Master alla Bocconi, è da anni Direttore generale di Federlazio, l’Associazione delle piccole e medie imprese del Lazio. Ricopre anche l’incarico di Presidente di Innova Camera, l’azienda speciale della Camera di commercio di Roma che si occupa di innovazione tecnologica e digitalizzazione. Ha ottenuto anche onorificenze: è Commendatore della Repubblica, Cavaliere e Ufficiale al merito.

Cristian Fracassi

Cristian Fracassi, CEO & Founder Isinnova. Ingegnere Edile – Architetto, ha conseguito il dottorato in ingegneria dei materiali e un Master in Economia e sviluppo dell’idea di business. È stato insignito del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella “per essersi distinto nel servizio alla comunità durante l’emergenza del Coronavirus” progettando la “Easy Covid19”: la maschera da snorkeling riconvertita in maschera respiratoria.

June Madete

: June Madete è un ingegnere, ricercatore e docente senior presso la Kenyatta University che cerca di sviluppare l'ingegneria biomedica in Kenya. Dopo aver servito come membro in vari sottocomitati che esaminano la creazione di politiche e standard da seguire presso il Kenyatta University Hospital di recente costruzione, è impegnata nella divulgazione dell'ingegneria biomedica in Kenya. È coordinatrice dell'African Biomedical Engineering Consortium (ABEC) che punta sulla formazione di studenti e personale sull'ingegneria biomedica utilizzando corsi estivi e concorsi di innovazione in tutta l'Africa. E’ coordinatrice dell'African Biomedical Engineering Mobility (ABEM), progetto sponsorizzato dall'UE che mira a formare 33 studenti di master e dottorandi. Inoltre, KU è partner del progetto UBORA, da lei coordinato, progetto per la realizzazione di un "Wikipedia" di dispositivi medici che possono essere utilizzati in ambienti a basso reddito. Negli ultimi 10 anni è stata mentore di numerosi studenti di ingegneria e continua a fare da mentore presso il Chandaria Business and Incubation Center. La dottoressa Madete ha conseguito la laurea triennale e magistrale in Ingegneria medica e il dottorato di ricerca nello stesso specializzandosi in Biomeccanica, acquisizione del movimento, studi di imaging e raccolta dei dati dei pazienti.

Martina Ferracane

Martina è appassionata di policy-making e innovazione tecnologica. È una ricercatrice post-dottorato che si occupa di commercio digitale e flussi di dati presso l'European University Institute e svolge regolarmente il ruolo di consulente per diverse istituzioni tra cui le Nazioni Unite, il World Economic Forum e la World Bank. Oltre alle questioni normative legate ai flussi di dati, tra cui la governance del commercio, la sicurezza informatica e la privacy, la sua ricerca copre tematiche relative alla trasformazione digitale e all'educazione digitale. Martina ha fondato e gestisce FabLab Western Sicily, un'organizzazione no-profit che porta l'educazione digitale creativa nelle scuole siciliane ed è stata inserita in Forbes 30 Under 30 per il suo lavoro con Oral3D, una start-up che ha co-fondato nel settore della stampa 3D e odontoiatria. Per il suo lavoro in questi ambiti è stata inserita nel 2018 tra le 15 donne italiane più influenti sulle tematiche digitali.

Barbara Caputo

Barbara Caputo è Professoressa Ordinaria presso il Politecnico di Torino e Prima Ricercatrice presso l'Istituto Italiano di Tecnologia. Ha conseguito il dottorato in Informatica presso il Politecnico di Stoccolma (KTH), Svezia nel 2005. Dal 2007 al 2013 è stata Prima Ricercatrice presso l’IDIAP Research Institute, Martigny, Svizzera. Siede nel consiglio direttivo dell’European Laboratory for Learning and Intelligent Systems (www.ellis.eu), guida l’Unità ELLIS del Politecnico di Torino e il dottorato Nazionale su AI & Industria 4.0. Fa parte della task-force sull’AI dell’AgID, ed e’ una dei 30 esperti del MISE che hanno elaborato la strategia Italiana sull’AI. E’ una delle ‘Inspiring Fifty’ 2018 (https://italy.inspiringfifty.org/italy-2018), delle 100 esperte dell’iniziativa della fondazione Bracco ‘100 esperte per l’Italia’ (https://100esperte.it/), vincitrice di un premio ERC ed ELLIS fellow.

Francesca Zarri

Nel 1997, viene assunta in Agip S.p.A nella Direzione Giacimenti come modellista e ingegnere di giacimento e nel 2000 ha lavorato sugli asset operati da Eni in Scozia (Mare del Nord). Nel 2004, dopo il passaggio nella Direzione Ingegneria e Progetti, diventa responsabile dei progetti Off-shore Adriatico, presso il Distretto di Ravenna. Nel 2006, ritorna ad occuparsi di pozzi e operazioni, divenendo responsabile della unità di Tecnologia di Ottimizzazione della Produzione che, al tempo, includeva anche buona parte dei Laboratori Eni di Bolgiano.
Dal 2007 al 2010, si occupa di West Africa, nella posizione di Direttore dei Progetti in Congo portando a termine nuove ed impegnative attività progettuali nel paese (olio, gas e power). Nel 2011, amplia ulteriormente l’esperienza diversificando in ambito approvvigionamenti dove occuperà i ruoli di Responsabile della Regione Americhe, Responsabile dei Servizi per gli Approvvigionamenti e della Famiglia Professionale. Durante lo stesso periodo, è rappresentante Eni nel Comitato Commerciale del Progetto South Stream. Nel 2013, ritorna a seguire lo sviluppo dei progetti upstream come Vice President per il Coordinamento Tecnico ed il Monitoraggio dei Progetti West Africa e successivamente in Eni Congo come Direttore Progetti di Sviluppo dove assume anche la carica di Presidente della Scuola Enrico Mattei a Pointe Noire. Nel 2017, viene richiamata in Italia a ricoprire il ruolo di Responsabile del Distretto Meridionale fino al novembre 2019, quando è nominata Senior Vice President Coordinamento Attività Italia. Da aprile 2020, è Presidente di Eniservizi, Presidente e Amministratore delegato di SPI, rappresentante Eni presso Assomineraria. Sin dal 2014, é Consigliere in svariati CDA di società controllate Eni, italiane ed estere. Si è laureata, con 100/100 in Ingegneria Mineraria, presso l’Università di Bologna;ha inoltre frequentato nel 1995, il Master MEDEA (Master in Management dell’Energia e dell’Ambiente) indirizzo Economia, di Eni.

Gui Cavalcanti

Gui è il fondatore e co-direttore esecutivo di Open Source Medical Supplies. In precedenza, ha fondato Breeze Automation, uno sforzo con Otherlab, Inc. per sviluppare robot a basso costo prodotti in serie; MegaBots, una società di intrattenimento virale che crea giganteschi robot da combattimento per duelli internazionali di robot che ha ottenuto 40 miliardi di impressioni sulla stampa in 4 anni; e Artisan's Asylum, uno dei più grandi luoghi di produzione negli Stati Uniti nord orientali con 40.000 piedi quadrati di negozi e microstudi. Ha una vasta esperienza nella creazione di comunità e aziende in crescita virale intorno alla progettazione e fabbricazione di hardware, combinata con esperienza nella creazione di organizzazioni non profit per il bene sociale.

Enrico Bassi

Enrico Bassi, laureato in "Design & Engineering" e "Design del Prodotto" al politecnico di Milano, ha lavorato come Innovation Designer a Milano e Miami per tre anni. Ha coordinato il primo Fab Lab italiano nel 2011, Fab Lab Italia. Successivamente è stato presidente e coordinatore di Fab Lab Torino, il laboratorio pubblico di Officine Arduino. Ha completato nel 2015 il corso internazionale "Fab Academy", un programma di studi sulla Fabbricazione Digitale tenuto dal docente del MIT e fondatore del primo Fab Lab Neil Gershenfeld. Nel 2016 è diventato "instructor" della nuova edizione della Fab Academy, tenuta al Fab Lab Opendot, che coordina dal 2014. E’ referente di diversi progetti Europei ed internazionali, in particolare sul tema della circular economy e a supporto di persone con disabilità. Ha insegnato "Fabbricazione Digitale" e "Design&Engineering" in diverse università e accademie, tra cui: LABA (Libera Accademia di belle Arti di Brescia), NABA (nuova accedemia di belle arti di Milano), Domus Academy (Milano) e al Master of advanced studies in interaction design della SUPSI (Lugano).

Bernie Roth

Bernie Roth, esperto di cinematica, pioniere mondiale nel campo della robotica è fondatore e direttore accademico della prestigiosa d.school all'Università di Stanford. Autorità riconosciuta a livello internazionale per le sue pubblicazioni su design, creatività e robotica, ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. In parallelo alla sua carriera accademica ha svolto un'intensa attività professionale che lo ha consacrato guru di coaching & mentoring. Il suo suo corso leggendario su design thinking è culminato nel bestseller del 2015 "The Achievement Habit" tradotto in 15 lingue tra cui l'italiano.

Massimo Banzi

Massimo Banzi Co-fondatore e Presidente di Arduino, l’hardware open source più diffuso al mondo, è stato indicato dal The Economist come uno dei fautori della “nuova rivoluzione industriale” messa in atto dal movimento Maker. Banzi ha avuto anche un ruolo fondamentale nell’avvio del primo fablab in Italia, e quindi dell’apertura delle Officine Arduino, un fablab-makerspace situato a Torino. Ha lavorato come consulente per clienti quali Prada, Artemide, Persol, Whirlpool, V & A Museum e Adidas. Ha trascorso 4 anni all’Interaction Design Institute Ivrea come Professore Associato. Ha tenuto seminari ed è stato invitato come relatore da varie istituzioni mondiali. Prima di entrare in IDII è stato CTO dell’incubatore Seat Ventures. Ha trascorso molti anni lavorando come software architect, sia a Milano che Londra, su progetti per clienti come Italia Online, Sapient, Labour Party, BT, MCI WorldCom, SmithKlineBeecham, StorageTek, BSkyB e boo.com. Massimo è anche l’autore di “Getting Started with Arduino”, pubblicato da O’Reilly. Ha Insegnato Interaction Design presso la SUPSI di Lugano, nel sud della Svizzera ed è visiting professor presso CIID a Copenaghen. Nel 2012 è stato uno degli speaker del Ted tenutosi a Edinburgo, il cui video ha totalizzato 1,786,689 di visite Dal 2013 è curatore di Maker Faire Rome – The European Edition, la seconda Maker Faire al Mondo dopo quella di Bay Area.

Jeffery Sachs

Jeffrey D. Sachs is a University Professor and Director of the Center for Sustainable Development at Columbia University, where he directed the Earth Institute from 2002 until 2016. He is also Director of the UN Sustainable Development Solutions Network and a commissioner of the UN Broadband Commission for Development. He has been advisor to three United Nations Secretaries-General, and currently serves as an SDG Advocate under Secretary General António Guterres. He spent over twenty years as a professor at Harvard University, where he received his B.A., M.A., and Ph.D. degrees. He has authored numerous bestseller books. His most recent book is The Ages of Globalization: Geography, Technology, and Institutions (2020). Sachs was twice named as one of Time magazine’s 100 most influential world leaders and was ranked by The Economist among the top three most influential living economists.

Fidel Makatia Omusilibwa

Studente dell'ultimo anno di Laurea in Ingegneria Elettrica ed Elettronica presso la Kenyatta University. Volontario della IEEE Photonics Society. Presidente e pioniere della IEEE Kenyatta University Students 'Branch, Presidente e pioniere della sezione universitaria IEEE Photonics Society Kenyatta, Presidente e pioniere della IEEE Communications Society Kenyatta University chapter. Rappresentante degli studenti presso la sezione IEEE Kenya. Capo inventore del ventilatore Tibavent. Team leader del progetto KUCUBE nanosatellite. Membro del team dei dispositivi di apprendimento digitale (team del ministero delle TIC Kenya, per sviluppare tablet per l'apprendimento nelle scuole primarie). E’ stato insignito del premio per l'innovazione principale delle Nazioni Unite 2020 delle Nazioni Unite. E’ stato anche premiato per il progetto dell'anno UBORA 2020. Ha guidato un team di quindici studenti a ideare il primo ventilatore africano progettato e sviluppato localmente. Il cervello dietro Tibavent che ha guidato il team a progettare un ventilatore standard per il controllo della pressione sia per l'uso COVID-19 che per l'uso post COVID.

Antonio Cosimati

Maker


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