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Strathosphereffect

Strathosphereffect è un progetto spaziale artistico che consiste nel mandare nella stratosfera una sonda, costruita per l'occasione con un pallone aereostatico ed un drone.
La sonda, equipaggiata di sensori e videocamere, contiene un software dotato di Intelligenza artificiale capace di captare le frequenze esterne per commutarle in suono per poi generare una melodia "astrale".
per il Make Faire è stato creato un video che descrive le variazioni sinfoniche della sonda in orbita ed è stata creata una piattaforma on line che contiene video, foto, 3d dello spazio tra fiction e realtà, tra scienza e arte.. www.strathosphereffect.com

Orari

Domenica 13 Dicembre

Dalle 16.00 alle 17.00 CET


Evento su digital.makerfaire.eu
Strathosphereffect

Amedeo Lepore

Amedeo Lepore 1971

Ingegnere informatico specializzato in strumenti di ricerca e sviluppo per sistemi informatici e prototipi meccatronici.
Ideatore e guida del team scientifico spaziale ABACHOS ( acronimo di Automatic BACk HOme System) specializzato in viaggi spaziali e in grado di far rientrare automaticamente il carico strumentale (payload) del pallone al punto di lancio. Il gruppo Abachos è capeggiato dal Prof. Amedeo Lepore e composto dal Prof. Pasquale Addobbato (informatico Hardware) e Prof. Simone Bacci (informatico Software). Autore del libro “Il mio primo viaggio spaziale” ( ledizioni editore), in cui descrive il concetto e storia del volo spaziale, Amedeo Lepore ha attualmente anche la cattedra di docente di Informatica all’Istituto V. Emanuele II di Napoli dove insegna e divulga le sue ricerche alle giovani generazioni.

Donato Piccolo

La sua arte indaga vari fenomeni naturali ed emotivi, spesso utilizzando strumenti tecnologici e meccanici per creare le sue opere. Attraverso uno studio approfondito delle facoltà cognitive umane, l'arte di Piccolo analizza gli aspetti percettivi del mondo naturale. La sua opera d'arte indaga i fenomeni naturali, fisici, biologici e scientifici che sono alla base della vita, impiegando il loro aspetto emotivo come strumento. Per indurre un fenomeno di risonanza così peculiare, la maggior parte delle opere dell'artista combina due aspetti complementari e inseparabili: sono al tempo stesso sculture e macchine, forme e processi. Secondo Donato Piccolo, questo carattere ibrido costituisce la vera natura dell '«arte olistica»: un'arte la cui funzione essenziale è esplorare "il mistero incomprensibile del mondo visibile".

Donato Piccolo è uno degli artisti più notevoli della sua generazione, sia in Italia che sulla scena internazionale. Il suo lavoro è stato esposto in numerose gallerie e istituzioni nazionali e internazionali. Tra le sue principali mostre ricordiamo: Museo dell'Ermitage a San Pietroburgo, Museo Macro, Roma, Italia, Museo Stieglitz a San Pietroburgo, Media Art Center, NY, USA, Museo MAXXI, Roma Italia, XIII Biennale dell'Avana, Cuba, Museo dell'Accademia Arte, Eremo di San Pietroburg, russo; Museo di Cuba, Centro Desarollo, Festival dei due Mondi (2009, 2016), Spoleto italia; Museo Macro Roma; Fondazione Francès, Senlis, Francia; Museo Huyndai Beyond, Seoul; Museo Biedermann, Donauschingen, Germania; Museo Musma di Matera, Italia; Museo Georg-Kolbe, Berlino; Biennale internazionale di Venezia (2011, 2016); Fondazione Boghossian, Bruxelles, Belgio; Stadtgalerie Kiel; Space Gallery, Bratislava, Repubblica Ceca .; MACUF, Museo de Arte Contemporáneo Gas Natural Fenosa, La Coruña; Centro Saint-Benin, Aosta; Festival dei Due Mondi,, Spoleto, Italia; Wood Street Gallery, Pittsburgh, Stati Uniti Attualmente Donato Piccolo collabora con la Galleria Mazzoli, Modena-Berlino-Dusseldorf; Postmaster Gallery New York-Roma, Galerie Italienne, Parigi.

Antonello Bevacqua

Antonello Bevacqua (akareaven), classe 1998, è un giovanissimo scienziato creativo, specializzato nella progettazione di modelli software, programmazione C # / C ++ / Python e intelligenze artificiali. Le sue capacità spaziano dall'insegnamento alla programmazione algoritmica. Nel progetto è stato fondamentale per la creazione di colonne sonore spaziali attraverso l'utilizzo dell'ambiente di programmazione Max 8

Francesco Bevacqua

Francesco Bevacqua è Fisico ed esperto di storia degli strumenti scientifici. Ha iniziato la sua carriera lavorando nella Città della Scienza di Napoli. Fondatore dell'Associazione Culturale Opus Lab, Research & Didactics, che si occupa di diffusione della Cultura Scientifica attraverso l'utilizzo delle nuove tecnologie. I suoi interessi includono la robotica, la storia della scienza, l'intelligenza artificiale. Crea interfacce Hardware / Software per connettere strumenti storici con NAO Robot. Nel suo tempo libero scrive opere di teatro scientifico, interpretato in eventi culturali e scientifici.

Mauro Giovanni piccinini

Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea dal 2008 si specializza in Museologia e Museografia . Dal 2011 prosegue il suo percorso come Visual Video Editor creando la piattaforma “Hour Interview”, punto di connessione tra il mondo dell’Arte e i suoi protagonisti.

Altea Nemolato

Altea Renata Maria Nemolato è nata nel 1998 ed è attualmente studentessa di Scienze Biologiche presso l'Università Vanvitelli di Caserta. La sua passione per lo spazio nasce da una piccola scintilla: appassionata di libri fantasy / scientifici e film come Star Trek, inizia a chiedersi cosa ci fosse veramente dietro la moltitudine di stelle che illuminano la volta terrestre ogni notte. Il crescente interesse per la microbiologia ha iniziato ad avvicinarla al campo dell'astrobiologia, portandola a decidere di intraprendere una futura carriera nella ricerca spaziale. Nel 2016 ha partecipato, con il progetto Radio-Shield, al concorso internazionale Lab2Moon, finalizzato alla progettazione di un esperimento scientifico che rispondesse alla domanda "Come creare un mondo migliore sulla Luna?". Ha vinto con il Team Space4Life, dopo aver superato una selezione tra 3400 squadre provenienti da 50 paesi diversi. Il successivo sviluppo del progetto le permette di iniziare a lavorare nei laboratori universitari e di avvicinarsi al mondo della ricerca, alimentando la sua passione per l'astrobiologia. Nel 2017 ha pubblicato due lavori scientifici, in collaborazione con ricercatori americani, diventando così una delle più giovani al mondo ad aver pubblicato su una rivista scientifica. Nello stesso anno è stata invitata a presentare il progetto Radio-Shield a Makerstown a Bruxelles. Nel 2018 ha partecipato alla realizzazione del progetto OrbiTecture del CNS e dell'IIF, curando la realizzazione di un nuovo concetto di scudo contro le radiazioni cosmiche e l'utilizzo di estremofili nella ricerca spaziale. Nel 2019 crea un team con studenti universitari e ricercatori per la realizzazione di un nuovo progetto, ALTHAIR, volto ad approfondire la ricerca svolta con il progetto Radio-Shield. Nel maggio 2020, il progetto è stato accettato per partecipare al 71 ° Congresso Astronautico Internazionale. Ha ricevuto alcune lodi, come una medaglia dal Comune di Napoli per aver ottenuto importanti riconoscimenti in campo scientifico e il Premio Terra Laboris nella sezione Scienza e Tecnologia; inoltre ha ricevuto il riconoscimento di socio onorario per numerose associazioni, tra cui l'International Lions Club Association.

visioni parallele

Visioni parallele è' uno studio creativo multidisciplinare che si occupa della diffusione culturale attraverso progetti di comunicazione visiva e linguaggi contemporanei. Sviluppiamo percorsi tra brand, arte e società' con un approccio distintamente curatoriale e interdisciplinare. Mettiamo al centro gli artisti e le loro visioni, combinando l’aspetto strategico a quello puramente creativo.

Valentino Catricalà

Valentino Catricalà è studioso e curatore d’arte contemporanea. Si è specializzato nell’analisi del rapporto degli artisti con le tecnologie e con i media. È vice-direttore della rivista VCS - Visual Culture Studies.


Categoria Performance · Type Performance
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