Eventi 2020

Scopri il programma di Maker Faire Rome 2020. Tutti gli eventi che puoi vivere gratuitamente



Come si fa la musica: Mace

Come si fa la musica? Come si manipola il suono? Ce lo raccontano produttori che stanno cambiando il suono della musica italiana, capaci di captare l'aria che tira e di trasformarla con il loro stile in musica da dischi d'oro. In venti minuti Mace, (che ha prodotto brani per Fabri Fibra, Gué Pequeno, Marracash, Izi, Noyz Narcos, Salmo, Lorenzo Fragola, Kaos, Colle Der Fomento e Gemitaiz) ci svela i suoi trucchi e segreti di produttore mostrandoci come si scrive una hit. Daremo uno sguardo dall'interno sul mondo di chi riempie le classifiche di successi per scoprire cosa fa un produttore e come fa a indovinare un successo intercettando il gusto del pubblico.

Orari

Sabato 12 Dicembre

Dalle 17.30 alle 18.00 CET


Evento su digital.makerfaire.eu
Come si fa la musica: Mace

Andrea Lai

Andrea Lai inizia a suonare in una band crossover rap metal al liceo quando il rap metal non era ancora un genere musicale. Appena finito il liceo inizia a scrivere su XXX Skateboard Magazine rivista di culto della scena skateboard dei primissimi anni Novanta. La sua prima Intervista è ai Public Enemy. Ottiene la sua seconda intervistai infilandosi nel backstage di un concerto dei Metallica, prima di essere scoperto e accompagnato fuori. Continua a dedicarsi alla critica musicale, scrive per l’Espresso, la Repubblica, il Manifesto, Rockerilla, Rockstar e Metal Hammer. Mentre si dedica all’attività di giornalista, iscritto all'albo, continua a suonare in diverse band post-punk con le quali è spesso in tour, fino a quando scopre il fascino dei giradischi e decide di abbandonare le chitarre per dedicarsi alla musica elettronica. Dopo un’esperienza di Writer&Researcher per MTV a Londra, inizia a lavorare come Marketing&Promotion Manager per EMI Music per poi passare a Sony Music. Scrive il libro "Atari Phunk – Dall’hip hop ai Chemical Brothers" per Castelvecchi e diventa speaker di Radio Città Futura, dalle cui frequenze racconta l’ascesa della DJ culture. Siamo alla metà degli anni Novanta; insieme all'amico Riccardo Petitti organizza una serata in un centro sociale di Roma, fino a quel momento sconosciuto ai più: il Brancaleone. Grazie al lavoro della coppia Lai&Petitti, il Brancaleone diventa uno dei club più importanti e sperimentali d’Europa, votato fra i cinque migliori club internazionali da DJ Magazine. Andrea Lai suona in giro per il mondo, dalle serate con il Buena Vista Social Club in Argentina fino al Fabric di Londra e viene inserito dalla radio inglese BBC fra i DJ più influenti della scena di quegli anni. Inizia a collaborare con diversi brand (Nike, Red Bull, Carhartt, Monster, Levi’s, Virgin Express, Diesel), sono i primi esperimenti di collaborazione fra artisti e grossi marchi e queste esperienze negli anni lo portano a diventare consulente artistico per festival, club, agenzie di comunicazione e a progettare eventi per istituzioni. Disegna eventi musicali ed azioni di intrattenimento continuando a tenere la comunicazione e il marketing aderenti al lavoro di progettazione artistica.

Mace

Mace (pseudonimo di Simone Benussi), produttore e dj, ha attraversato almeno tre grandi momenti musicali contemporanei, l’ascesa del rap dall’underground al dominio totale del mainstream, l’impatto di internet sull’elettronica e la fine della centralità dell’Occidente nel discorso musicale, riuscendo ogni volta ad assumerne le forme e ad apprendere ogni sfaccettatura di queste realtà. Dopo un’adolescenza attiva nei graffiti, stringe il suo primo sodalizio artistico con l’amico d’infanzia Jack the Smoker, con il quale forma La Crème e pubblica nel 2003 il primo album “L'alba”, tutt’ora considerata una piccola pietra miliare del rap italiano. Inizia da qui una lunga serie di collaborazioni con artisti storici come Kaos, Colle Der Fomento e Bassi Maestro. Ma negli anni la lista di artisti che ha prodotto si è estesa: Salmo, Marracash, Ghali, Gemitaiz, Fabri Fibra, Gué Pequeno, Noyz Narcos, Izi, Venerus e moltissimi altri. Il percorso come dj inizia nel 2007, quando si avvicina alla musica elettronica e fonda il collettivo RESET!, che con gli omonimi party segna Milano negli anni della blog house e dell’electro attirando folle da migliaia di clubbers. Con RESET! pubblica numerose release su label internazionali che lo porteranno in giro per lunghi tour tra Australia, Asia, Uk, Giappone, Ibiza. Con il collettivo realizza remix ufficiali per Fatboy Slim, Cassius, Robyn, Mad Decent (etichetta fondata da Diplo) e molti altri. Nel 2013 esce su Sony Music l'album di esordio con RESET! “Future Madness”. Il disco viene anche ristampato in Giappone (dove nel 2016 terrà una residency annuale su Tokyo.Fm). Il resto del globo lo esplora come viaggiatore, visitando più di 50 paesi spinto dalla continua esigenza di nuove connessioni umane e nuovi stati di coscienza attraverso le sue numerose esperienze psichedeliche e meditative che lo accompagnano tutt’ora costantemente. Per qualche mese si ferma in Africa, sistemandosi nel 2017 a Johannesburg dove lavora con artisti locali tra i quali Sjava, assieme al quale crea “Umama”, brano afrobeat che raggiunge il numero 1 delle radio in Sudafrica. Tra le sue numerose produzioni citiamo Ho Paura di Uscire 2 per Salmo (certificato disco di platino), Pamplona di Fabri Fibra (che si aggiudica quattro dischi di platino e raggiunge il numero 1 nella classifica airplay italiana), Chic di Izi (triplo disco di platino) e l’intero album DNA di Ghali (anch’esso certificato platino). Nel 2020 firma con Island Records e il 13 novembre scorso pubblica il primo singolo “Ragazzi della nebbia” assieme agli FSK Satellite e Irama.


Categoria Talk · Type Talk
Back