Eventi 2019



Bambini e tecnologia: nuove soluzioni per l’apprendimento e lo sviluppo

WeDraw è un progetto nato dalle ricerche del gruppo di Monica Gori, coordinato dall’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) in collaborazione con il gruppo InfoMusLab dell’Università di Genova e finanziato dall’Unione Europea. Lo scopo principale del progetto è stato quello di sviluppare delle tecnologie multisensoriali per l’apprendimento di concetti matematici e geometrici sfruttando altre modalità sensoriali oltre alla visione. Sono stati sviluppati due giochi educativi per l’insegnamento delle forme tridimensionali (geometria) e delle frazioni (aritmetica) tramite un sistema aptico che permette di manovrare un oggetto virtuale. Inoltre, WeDraw ha portato alla creazione di giochi che sfruttano il movimento del corpo in realtà virtuale, dimostrando l’importanza di un nuovo approccio pedagogico basato sull’utilizzo di un apprendimento attivo e multisensoriale. Tra le tecnologie pensate per questa finalità rientra AudioBrush. Questo è un tablet audio-tattile, composto da 72 casse e da 576 sensori che registrano la posizione dei tocchi sul dispositivo e che permette la riproduzione contemporanea di suoni. AudioBrush può essere usato anche dai bambini non vedenti per allenare alcune capacità cognitive (p.e. attenzione e memoria) o per sviluppare le loro capacità di immaginazione tramite l’apprendimento di scenari semantici.

Tutti gli orari

Sabato 19 Ottobre
Dalle 15.00 alle 15.20
EDTECH STAGE pav.7
Bambini e tecnologia: nuove soluzioni per l’apprendimento e lo sviluppo

Walter Setti

Walter Setti ha conseguito la laurea in Ingegneria Biomedica presso l’Università degli Studi di Genova (cum laude), curriculum Neuro-ingegneria nel 2016. La sua tesi riguardava lo sviluppo di una rete neurale computazionale per la riproduzione di uno specifico pattern di attività corticale. Dopo la laurea ha iniziato un dottorato presso l’Università degli Studi di Genova in collaborazione con l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) sotto la supervisione di Monica Gori e Giulio Sandini nella Unit for Visually Impaired People (U-VIP). Durante il dottorato sta lavorando allo sviluppo di tecnologie per i non vedenti, in particolare per lo studio e l’eventuale riabilitazione delle capacità cognitive (memoria spaziale ed attenzione).


Categoria Talk & Conference · Type Talk
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