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Partecipa a Maker Faire Rome con il tuo progetto dedicato alla disabilità 

La Call for Maker di Maker Faire Rome 2023 seleziona anche progetti dedicati a migliorare la qualità della vita dei pazienti o dei loro caregiver. Se hai un’idea, candidati a presentarla a Roma ad ottobre.

 

Le varie Call di Maker Faire Rome 2023 – dedicate a maker e innovatori, università e centri di ricerca, scuole – hanno tra gli obiettivi anche quello di individuare soluzioni innovative per migliorare la vita di pazienti gravi o cronici e facilitare le attività dei loro caregiver.

Se hai un progetto che credi possa aiutare una persona affetta da disabilità o da una malattia cronica, o chi lo aiuta e lo assiste nelle attività quotidiane, candidalo a Maker Faire Rome: se sarà selezionato, ti inviteremo a esporlo gratuitamente e a presentarlo al vasto pubblico di Maker Faire Rome a Roma, dal 20 al 22 ottobre. 
Inoltre, il tuo progetto parteciperà di diritto a “Make to Care”, il contest creato in collaborazione con Sanofi.

Il contest “Make to Care”

Nato nel 2016 dalla stretta collaborazione con Maker Faire Rome – The European Edition Make to Care porta avanti da anni un progetto di ricerca sull’open-innovation e sulla manifattura digitale in ambito healthcare che nasce e si sviluppa anche fuori da ospedali, centri di ricerca, università ed è guidata da nuovi soggetti: start-up ma anche Pazienti-innovatori che spesso collaborano con maker e fablab.
Make to Care ha dato inizio, per prima in Italia, ad una riflessione strutturata sulla patient-driven-Innovation al fine di incentivarne la pratica e la diffusione, oltre che di stimolare un dibattito costruttivo in termini di nuove politiche sanitarie.

I vincitori di Make to Care 2022 sul palco della premiazione I foto: DIRE

“Intercettare e valorizzare il ruolo del paziente innovatore” 

“Nel corso di questi otto anni – ha dichiarato il Presidente e amministratore delegato di Sanofi Italia, Marcello Cattani – Make to Care è cresciuto e si è consolidato quale uno dei punti di riferimento nell’ambito delle iniziative a supporto dell’innovazione a favore di chi è affetto da disabilità e i suoi caregiver. Alle origini dell’iniziativa c’è la volontà di intercettare e valorizzare il ruolo del paziente innovatore e di favorire connessioni, scambi e ulteriori sviluppi grazie all’open innovation”
“Credo che siano elementi chiave per favorire lo sviluppo di nuove soluzioni che possano contribuire all’ecosistema della salute- ha aggiunto- di cui noi come industria siamo parte attiva ben oltre la nostra attività di ricerca e produzione di farmaci“.

Oltre 500 progetti raccolti da Make to Care nel corso degli anni

Nel corso degli anni, Make to Care ha raccolto oltre 500 progetti, tra cui 57 finalisti e 12 vincitori valorizzando e sviluppando un ecosistema attorno a cui gravitano centri di ricerca, strutture sanitarie, innovatori, investitori, caregiver e pazienti.

I vincitori dell’edizione 2022 hanno avuto la possibilità di partire per un’esperienza formativa in Israele, vera e propria patria delle Start-Up nel Mediterraneo e beneficiato di un programma di incontri organizzati dall’Ambasciata di Israele a Roma (che, anche per questa edizione, ha patrocinato il Contest) e finalizzati ad acquisire conoscenze e contatti utili per l’ulteriore sviluppo dei progetti.

Un esempio? ARGO, vincitore di Make to Care nel 2022

ARGO è un dispositivo progettato per aumentare l’autonomia dei nuotatori con disabilità visiva 

ARGO è un dispositivo open-source pensato per aumentare l’autonomia dei nuotatori con disabilità visiva. Il progetto nasce nel 2021, all’interno del laboratorio misto di prodotto e comunicazione presso il Corso di Laurea Magistrale in Design dell’Università Iuav di Venezia e dal lavoro congiunto di Sara Labidi, Giuseppe Campanale e Daniela Bigon. Argo è composto da un laser e una fotocellula, collocati sui bordi opposti della piscina, che rilevano i movimenti del nuotatore e il suo orientamento in vasca e da un dispositivo indossabile dalla forma ergonomica, agganciato ai normali occhialini da nuoto e fissato sul retro della nuca. Il dispositivo è in grado di comunicare con il nuotatore attraverso tre piccoli motori che, grazie a vibrazioni con intensità diversa, segnalano la fine della corsia, lo avvisano dell’approssimarsi al bordo o della presenza di ostacoli, ad esempio i galleggianti, evitando così che questi possano provocargli lesioni.

ARGO è uno dei due progetti vincitori dell’edizione 2022 di Make to Care. 

Gli ideatori di ARGO ritirano il premio Make to Care 2022 I foto: DIRE

Fai la differenza nella vita delle persone con disabilità! Candida il tuo progetto alle Call di Maker Faire Rome! Per info > https://bit.ly/41AcgKx

fonte: Agenzia DIRE I Sanofi Italia

immagine di copertina: Elevate via Unsplash


 

Maker Faire Rome – The European Edition, promossa dalla Camera di Commercio di Roma, si impegna fin dalla sua prima edizione a rendere l’innovazione accessibile e fruibile, offrendo contenuti e informazioni in un blog sempre aggiornato e ricco di opportunità per curiosi, maker, PMI e aziende che vogliono arricchire le proprie conoscenze ed espandere la propria attività, in Italia e all’estero.

Le Call sono aperte: se anche tu hai un progetto brillante, innovativo e inedito che vorresti presentare a #MFR2023 scopri la Call for Makers, la Call for Schools e la Call for Universities & Research Institutes. Scegli quella che fa per te e invia la tua proposta entro il 31 maggio: se sarai selezionatə , potrai presentarla al pubblico di Maker Faire Rome, dal 20 al 22 ottobre.