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A Fiumicino il primo acceleratore di startup nel cuore di un aeroporto

L’aeroporto di Fiumicino “hub” anche di innovazioni hi-tech focalizzate sull’esperienza dei viaggiatori: inaugurato un nuovo startup accelerator 

 

L’aeroporto Leonardo Da Vicini di Fiumicino, già pluripremiato come uno dei migliori al mondo, diventa anche il luogo in cui startup tech possono mettersi alla prova e testare sul campo le innovazioni cui hanno lavorato e investito.

L’iniziativa, ribattezzata appropriatamente “Innovation Hub”, è nata su iniziativa di Aeroporti di Roma nell’ambito della strategia di “open innovation” dei servizi e della gestione aeroportuale.. L’innovation hub dedicato allo sviluppo di soluzioni pionieristiche per il mondo dell’aviazione e del trasporto merci e passeggeri è situato all’interno del Terminal 1 del Leonardo Da Vinci. Una collocazione unica, una ‘prima volta’ mondiale di un acceleratore in un aeroporto.

credits: EconomyUp

La ratio del progetto 

L’eccellenza operativa raggiunta dal Leonardo Da Vinci pone di fronte alla sfida di essere parte attiva nel disegnare l’aeroscalo del futuro. L’approccio alla qualità, alla sostenibilità e alla sicurezza messo in campo da Fiumicino non può prescindere dall’innovazione, fattore abilitante della strategia industriale di Aeroporti di Roma, che punta a ingaggiare le migliori startup internazionali, supportandole a tutti i livelli e stimolandone la creatività.

Innovazione e sostenibilità «non possono essere solo degli slogan, devono essere un qualcosa che si realizza nell’attività e nella vita quotidiana delle aziende», ha detto Giampiero Massolo, presidente di Atlantia, azionista di riferimento di AdR. «L’input deve partire dall’alto, deve far parte dell’incentivazione del management, deve costituire parte integrante della responsabilità sociale delle aziende – ha aggiunto il presidente di Atlantia – In Atlantia abbiamo cercato di fare dei passi avanti, siamo stati tra le prime aziende che hanno messo i propri piani di innovazione e di sostenibilità al voto dei propri azionisti. L’Hub è un’importante testimonianza della nostra visione, che si concretizza attraverso un importate piano di investimenti dedicato alle iniziative in ambito innovation. Puntiamo a ingaggiare le migliori start up internazionali e supportiamo la contaminazione a tutti i livelli aziendali, diffondendo la cultura dell’innovazione e stimolando la creatività delle nostre persone”.

La presentazione, a Fiumicino, di “Innovation hub”,  startup accelerator per soluzioni dedicate all’ecosistema aeroportuale

Spazi e ‘crew’

La struttura, di 650 metri, vanta un team interno di 30 innovatori: sorta di “Innovation Cabin Crew”, che affiancano le startup nel test sul campo dei loro servizi, a stretto contatto con tecnici e passeggeri. Le sperimentazioni dureranno in media di 6 mesi, e consentiranno alle startup di finalizzare al meglio i propri progetti, facilitandone l’entrata sul mercato e sfruttando anche la rete internazionale “Airports for Innovation” di cui ADR fa parte insieme agli scali spagnoli del Gruppo Aena, quelli di Atene e Nizza.

In questo spazio, in questo contesto, innovatori da tutto il mondo potranno trovare l’ecosistema adatto per progettare, finanziare e validare il loro business..

credits: IlFaroOnline

La selezione dei progetti

Alla prima call, partita lo scorso anno, hanno risposto oltre cento candidati. Solo dieci i selezionati che hanno superato le verifiche severe di Plug and Play, il maggiore investitore privato della Silicon Valley, che ha individuato le idee con il maggior potenziale di miglioramento del servizio offerto dal sistema aeroportuale, in ogni suo aspetto: l’obiettivo, infatti, è individuare e supportare soluzioni capaci di massimizzare l’esperienza B2B e/o B2C in ambito aeroportuale.

I partecipanti potranno contare sulle risorse messe a loro disposizione dalla società organizzatrice, Aeroporti di Roma, che ha già pianificato un fondo da 50 milioni di euro con il quale scommettere sui nuovi talenti.

Non solo: un team interno di trenta esperti – l’Innovation Cabin Crew – sperimenterà i servizi a stretto contatto con il personale e i clienti. Lo scopo è quello di condividere idee e mezzi per centrare insieme determinati obiettivi: garantire una maggiore puntualità, migliorare la raccolta e l’utilizzo dei dati, automatizzare le procedure e digitalizzare l’offerta

I primi dieci progetti selezionati per l’accelerazione

Tra le invenzioni già messe alla prova c’è il robot che consegna cibo e bevande ai passeggeri ovunque si trovino nell’aeroporto, quello alimentato a energia solare che pulisce i terminal muovendosi in autonomia e, una volta a riposo, si trasforma in panchina. Di grande utilità per i passeggeri bisognosi di un supporto nella deambulazione è la sedia a rotelle a guida autonoma, per assistere i passeggeri che necessitano di trasferimento dal loro arrivo al Gate, e viceversa.

Spazio anche alle applicazioni di intelligenza artificiale volte a velocizzare i controlli di sicurezza, rendere più efficiente la gestione dei bagagli e ridurre le emissioni di CO2 degli aeromobili in piazzola.

Nei prossimi sei mesi, le soluzioni saranno testate, validate e messe alla prova degli investitori. Una nuova call per la selezione di ulteriori progetti è prevista nei prossimi mesi.

fonti: Corriere della Sera I Nova I Economy Up I Cremonaoggi I Il Faro

Immagine di copertina: Cremonaoggi


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