ForNature: Nella Giornata Internazionale dell’Ambiente, Maker Faire Rome spicca come il primo evento interamente “carbon neutral”

Dal 2019, fieramente sostenibili, noi e i nostri partner.

 

ForNature Maker Faire lo è  dalla sua ultima edizione, lo scorso ottobre 2019, Maker Faire Rome ha iniziato un percorso virtuoso, difficile e impegnativo per ridurre il suo impatto ambientale trasformandolo l’evento annuale – e anche tutti gli eventi intermedi, di “avvicinamento” –  in un momento di grande significato ambientale, oltre che tecnologico.

 

 

Le emissioni di gas serra generate da #MFR19 sono state compensate grazie a ZeroCo2, startup romana cresciuta proprio a Maker Faire Rome con la piantumazione di un bosco in Guatemala. Gli alberi ripiantumati da ZeroC02 stanno aiutando comunità di agricoltori locali generando sicurezza alimentare e sostegno economico. Maker Faire Rome ha scelto  per il suo bosco il Guatemala, un paese oggetto di forti interventi di deforestazione che minacciano gli equilibri ambientali e culturali. Ancora una volta ForNature.

Anche i materiali utilizzati per somministrare cibo e bevande in Fiera e’ stato integralmente biodegradabile e compostabile certificato.

I visitatori sono stati invitati a contribuire, evitando di introdurre plastica in Fiera, e la loro risposta e’ stata davvero superiore ad ogni aspettativa. 

Inoltre, grazie alla partnership con Green Utility Spa, partner energetico del progetto di sostenibilità, il 100% dell’energia elettrica consumata da Maker Faire Rome 2019 e’ stato rinnovabile e a zero emissioni di CO2.

 

 

Ambiente
Tantissime le iniziative della giornata mondiale per l’ambiente 2020

 

Nella Giornata Internazionale dell’Ambiente 2020 che ci celebra oggi, 5 giugno, ci prendiamo la libertà di confermare il nostro impegno e di promettere che, qualsiasi la forma che Maker Faire Rome assumerà nella prossima edizione di questo anno strano e imprevedibile – online? onsite? – sara’ comunque, sempre “onlife” e ForNature. Infatti Nella Giornata Internazionale dell’Ambiente, Maker Faire Rome spicca come il primo evento interamente “carbon neutral” dalla parte dell’ambiente e della natura, a protezione e tutela del benessere e dello sviluppo sostenibili.

Quello di oggi e’ il 46esimo anniversario del World Environment Day, istituito dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 15 dicembre 1972 per ricordare la prima Conferenza delle Onu sull’Ambiente, tenutasi a Stoccolma nel giugno di 48 anni fa. Siamo quasi al mezzo secolo. Maker Faire Rome vuole cogliere l’occasione per riflettere e parlarne e ricordare a tutti che i  temi ambientali e le sfide della sostenibilità sono ormai parte del nostro quotidiano e che ogni nostra scelta deve, necessariamente, tenerne conto.

Una scelta condivisa quella di essere ForNature

Si tratta di una linea che abbiamo abbracciato anche in piena sintonia con i nostri partner: e’ recentissimo l’annuncio che Eni, main partner di Maker Faire Rome anche per l’edizione 2020, ha definito la sua nuova organizzazione e sara’ interamente basata sulla trasformazione ambientale e quindi ForNature.

Secondo il suo Amministratore Delegato, Claudio Descalzi, obiettivo retail di Eni sara’ quello è vendere prodotti completamente decarbonizzati’. Per Eni, quella ambientale e’ una “variabile” ormai presente dal 2014 nelle strategie aziendali, che in questi anni e’ stata portata avanti con investimenti importanti in ricerca e lavorando su efficienza energetica ed emissioni. “L’Obiettivo – ha spiegato l’AD del gruppo – è di avere una Eni che sarà completamente green, senza emissioni. Con un prodotto che sia completamente decarbonizzato, senza che questo incida sui costi della bolletta per i cittadini. Come si declinerà questa scelta rivoluzionaria di Eni? Lo scopriremo nella prossima edizione di Maker Faire Rome in programma a dicembre 2020.

I treni a idrogeno finalmente anche in Italia?

 

Sempre di oggi, un’altra notizia che celebra al meglio questa giornata cosi importante per il nostro pianeta: l’asse Snam – Alstom darà vita ai treni a idrogeno anche in Italia.

I due gruppi hanno infatti firmato un accordo quinquennale per sviluppare i nuovi mezzi di trasporto nella penisola con avvio a partire da inizio del 2021. Si tratta di un accordo di collaborazione quinquennale per sviluppare i treni a idrogeno in Italia. In una nota viene spiegato che, dopo una prima fase dedicata agli studi di fattibilità che si concluderà in autunno, l’obiettivo è di realizzare già all’inizio del 2021 «progetti di mobilità ferroviaria comprensivi sia dei treni alimentati a idrogeno sia dell’infrastruttura tecnologica necessaria all’approvvigionamento, oltre che dei servizi di gestione e manutenzione dei mezzi».

treni
Treni a idrogeno

Alstom si occuperà della fornitura e della manutenzione dei treni a idrogeno, di nuova realizzazione o convertiti, mentre Snam lavorerà allo sviluppo delle infrastrutture per la produzione, il trasporto e il rifornimento.

Una collaborazione, quella tra Alstom e Snam, che non giunge a caso. La prima ha avviato in Germania il Coradia iLint, il primo treno a celle a combustibile al mondo, già in servizio da un anno e mezzo su una tratta regionale, mentre Snam è stata tra le prime aziende al mondo a sperimentare l’iniezione di idrogeno al 10% nella rete di trasporto del gas naturale.

«Con questa iniziativa – ha commentato l’amministratore delegato di Snam Marco Alverà – vogliamo dare un ulteriore contributo alla decarbonizzazione dei trasporti e allo sviluppo di una economia dell’idrogeno in Italia». «L’idrogeno prodotto da rinnovabili – ha spiegato il manager – diventerà competitivo con le fonti fossili nel giro di pochi anni e avrà un ruolo centrale nella transizione energetica, in particolare nell’industria, nel riscaldamento e nel trasporto pesante». 

Alverà, che è autore del volume «Generation H», ritiene che l’idrogeno «sarà un pilastro del Green New Deal europeo e degli investimenti per la ripartenza post-Covid». «Snam – ha aggiunto – sta investendo e innovando per rendere la propria rete compatibile con l’idrogeno, per favorire lo sviluppo di nuove tecnologie e creare una filiera italiana, perché il nostro Paese ha l’opportunità di essere tra i protagonisti mondiali nel settore, cogliendo i benefici ambientali ed economici di questa leadership climatica».

«Con questa iniziativa – ha commentato l’ad di Snam Marco Alverà – vogliamo dare un ulteriore contributo alla decarbonizzazione dei trasporti e allo sviluppo di un’economia dell’idrogeno in Italia. L’idrogeno prodotto da rinnovabili diventerà competitivo con le fonti fossili nel giro di pochi anni e avrà un ruolo centrale nella transizione energetica, in particolare nell’industria, nel riscaldamento e nel trasporto pesante. Sarà un pilastro del Green new deal europeo e degli investimenti per la ripartenza post-Covid. Snam sta investendo e innovando per rendere la propria rete compatibile con l’idrogeno, per favorire lo sviluppo di nuove tecnologie e creare una filiera italiana perché il nostro Paese ha l’opportunità di essere tra i protagonisti mondiali nel settore, cogliendo i benefici ambientali ed economici di questa leadership climatica.

 

Treni
Coradia iLint, il primo treno alimentato esclusivamente da idrogeno

 

 

«Crediamo nell’idrogeno – gli ha fatto eco Michele Viale, presidente e amministratore delegato di Alstom Italia e Svizzera – e per questo abbiamo siglato una partnership con Snam». Dopo aver ricordato che «Coradia iLint, il primo treno alimentato a idrogeno, è già in servizio passeggeri tra le città di Cuxhaven, Bremerhaven, Bremervorde e Buxtehudehe in Germania», Viale si è augurato che «il treno a idrogeno diventi presto una realtà anche in Italia». «Grazie ad un partner come Snam – ha concluso – saremo in grado di rispondere al mercato offrendo una soluzione completa».https://2019.makerfairerome.eu/it/dai-treni-alla-moda-dallagricoltura-alla-manifattura-digitale-maker-faire-rome-e-fornature/

 

World Environment Day 2020

Noi, nel nostro piccolo

Ogni impegno può fare la differenza, anche il nostro di individui. Qui sotto, 12 consigli saggi per essere più sostenibili anche nei nostri comportamenti di ogni giorno.

 

 


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È la più importante manifestazione sull’innovazione. Un evento ricco di invenzioni e creatività, che celebra la cultura del “fai da te” in ambito tecnologico. È il luogo dove maker, imprese e appassionati di ogni età e background si incontrano per presentare i propri progetti e condividere le proprie conoscenze e scoperte. Riunisce gli appassionati di tecnologia, gli artigiani digitali, le scuole, le università, gli educatori, gli hobbisti, i centri di ricerca, gli artisti, gli studenti e le imprese. Tutti vengono a mostrare le loro creazioni e condividere le loro conoscenze. I visitatori vengono a Maker Faire per “ intravedere” il futuro e trovare l’ispirazione per diventare essi stessi “Makers”.

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