Innovazione: al via “42 Firenze”, la scuola per formare gli esperti di Coding

Dopo l’apertura a Roma, sbarca nel capoluogo toscano “42 Firenze Luiss by FCRF”, nata grazie a Fondazione CR Firenze e Università Luiss Guido Carli, con l’obiettivo di formare la futura generazione di professionisti del digitale

 

 

Nessun titolo di studio richiesto né rilasciato, nessun docente, completamente gratuita: dopo il debutto a Roma,  “42 Firenze Luiss by FCRF“, nata dalla collaborazione tra Università Luiss Guido Carli e la Fondazione Cr Firenze, apre le porte nell’Innovation Center di Fondazione Cr Firenze, l’antico granaio dei Medici con vista sul Lungarno e considerato, oggi, un vero e proprio hub per la promozione digitale. 

La scuola è dislocata su due livelli in un open space di 1.200 metri quadri con tecnologie all’avanguardia, accessibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7L’apertura di ‘42 Firenze’ segna un ulteriore salto di qualità nei nostri già numerosi programmi rivolti all’educazione e alla formazione. Stiamo sostenendo, in particolare, tutti quei processi che interessano l’innovazione e la digitalizzazione, che sono due degli ambiti sui quali si gioca la rinascita del Paese. Questo antico granaio dei Medici, che abbiamo acquistato e restaurato, è ormai diventato uno dei più importanti ecosistemi sulla innovazione presenti in Italia, ha affermato il Presidente di Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori.

Cambia la location ma resta ben saldo l’obiettivo dell’offerta didattica: formare 150 giovani capaci di accelerare la transizione e contribuire alla crescita del Paese. L’innovativo percorso di studio punta, infatti, alla creazione di professionisti digitali: esperti di codici, di cybersecurity, sviluppatori di applicazioni e specialisti di digital security. Gli iscritti imparano letteralmente “a nuotare con sicurezza nel mare del digitale”.

 

 

L’Innovation Center della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.
Credits: In Toscana

 

  • “42 Firenze Luiss”: un modello formativo out of the box

 

La scuola ha un modello formativo fuori dagli schemi, simile alle logiche dei videogiochi: gli studenti saranno coinvolti in una serie di progetti, ognuno dei quali sbloccherà il livello successivo in una scala di difficoltà crescente, all’interno di un sistema di auto – apprendimento che premierà la determinazione e il gioco di squadra. “42 Firenze” si rivolgerà a tutti quelli che hanno compiuto 18 anni: studenti, universitari, “Neet” e tutti coloro che hanno voglia di mettersi o rimettersi in gioco, e che credono nel digitale come driver di sviluppo e crescita. L’idea è quella che la 42 possa essere una risposta concreta alla sfida della digitalizzazione, alla questione della disoccupazione giovanile e alla domanda di competenze digitali.

Si tratta di uno schema di apprendimento innovativo, peer to peer, dove si è obbligati a collaborare insieme per questo si compete con se stessi nell’apprendimento” – afferma Giovanni Lo Storto, Direttore Generale Università Luiss Guido Carli. Team, collaborazione: sono questi i valori centrali del metodo di “42 Firenze Luiss”. 

 

  • La selezione e i corsi di “42 Firenze Luiss”

 

Sono ragazzi Neet, uno su 4 che non ha lavoro, non studia, non ha un presente ma neanche un futuro. Qui potranno diventare competenti in un tema quale il coding perché oggi la creatività è declinata negli schemi digitali. 150 ragazzi, tra coloro che saranno ritenuti più promettenti dalla giuria di esperti, potranno partecipare a un percorso di 3 anni che prevederà anche due stage.

Le iscrizioni per accedere al primo anno, che inizierà a settembre, sono già aperte e, per prendervi parte, è necessario superare due test di logica online. Successivamente, i candidati potranno partecipare a un incontro introduttivo ed entrare nelle tre “piscine”,  percorsi intensivi della durata di circa 3 settimane (dal 2 maggio al 27 maggio; dal 6 giugno al 27 giugno; dall’11 luglio al 5 agosto) basati sulla pratica continua e lo scambio reciproco nel mondo della programmazione.

Per parteciparvi non sono richiesti titoli di studio particolari né esperienze pregresse; nel “mare del digitale” sopravvivrà solamente chi imparerà a “nuotare”. Inoltre, dopo il primo anno, gli studenti possono scegliere di completare il proprio percorso in uno degli oltre 40 campus sparsi nel mondo.  “42 Firenze Luiss by FCRF è una risposta concreta e immediata a una delle domande fondamentali: creare competenze e occupazione, favorendo la transizione digitale delle imprese e della Pubblica Amministrazione del nostro Paese. La Luiss è orgogliosa di essere sbarcata a Firenze, una delle città italiane in cui tradizione e innovazione si fondono, con la rivoluzionaria scuola di coding del network 42 – ha dichiarato Giovanni Lo Storto – Un’opportunità per le ragazze e ragazzi di tutta la Toscana e il centro-nord, per sviluppare le competenze digitali cruciali per il mondo del lavoro”.

Alla fine del primo anno i giovani hanno già acquisito esperienze che le aziende cercano. Il sindaco di Firenze Dario Nardella si augura di poter siglare un accordo per far fare a questi ragazzi stage ed internship all’interno della P.A. mentre il Presidente di Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori sottolinea che “L’apertura di 42 Firenze segna un ulteriore salto di qualità nei programmi rivolti all’educazione e alla formazione. Stiamo sostenendo, in particolare, tutti quei processi che interessano l’innovazione e la digitalizzazione che sono due degli ambiti sui quali si gioca la rinascita del Paese”.

Le imprese del territorio avranno, inoltre, la possibilità di diventare partner di 42 Firenze sostenendone lo sviluppo e costruendo, così, un canale preferenziale per entrare in contatto con i ragazzi.

“La rivoluzione digitale è quella che sta cambiando il mondo e anche il nostro sistema scolastico e universitario comincia ora ad offrire risposte in termini di formazione. Chi entra ora nel mondo del lavoro e deve viverci deve saper cogliere e interpretare l’infrastruttura digitale. Il capitale umano ha bisogno di una formazione specifica che ci porta alle start up e all’aggiornamento, alla comprensione di fenomeni che progressivamente fanno la differenza in un sistema evoluto. Questa scuola è la prima a Firenze e per la Toscana ma sono sicuro che diventerà riferimento per tutta l’Italia centrale” ha dichiarato Eugenio Giani, Presidente Regione Toscana

 

Un’offerta formativa “out of the box” nella nuova scuola di Coding toscana.
Credits: firenzetoday.it

 

  • Gli sbocchi professionali della scuola 

 

Gli studenti della 42 svilupperanno le abilità tra le più richieste oggi, tra cui production engineer, software architect, tech team leader, web developer, mobile app developer, UI/UX designer, IT security specialist, game developer. Il network ‘42’, nato a Parigi nel 2013 dal progetto visionario dell’imprenditore Xavier Niel, che stanziò 200 milioni di euro per creare un’offerta formativa alternativa alla scuola tradizionale, permette a migliaia di ragazzi di condividere informazioni, idee e progetti per diventare gli imprenditori tecnologici del futuro. Oggi conta due campus di proprietà (l’École 42 a Parigi  e 42 Fremont nella Silicon Valley) e oltre quaranta scuole in 25 Paesi in tutto il mondo. 

Una formula educativa peer-to-peer, che permette agli studenti di imparare sul campo, in un “learning by doing” che si prospetta come la migliore formula di apprendimento. Il modello formativo adottato all’École 42 innova il modello tradizionale di apprendimento, per focalizzarsi sulle competenze trasversali come la capacità di creare, valutare e risolvere imprevisti e criticità, con un approccio innovativo. E i risultati sono più che promettenti se si guarda ai dati: secondo quanto dichiarato da Luiss, nella École42 di Parigi, il 100% degli studenti frequentanti ha trovato subito un lavoro, anche prima del termine del percorso.

 

 

Fonti: Startup Italia I In Toscana I L’Economia
Credits foto copertina: 42firenze.it 

 


 

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