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KOKONO, la culla che salva i neonati dalla malaria e dagli incidenti domestici

Kokono è la culla che ci dimostra che l’innovazione trova sempre strade efficaci, anche analogiche

Kokono è una culla innovativa che protegge i neonati dagli insetti e da altri pericoli domestici.  E che si biodegrada nel tempo, per non impattare sull’ambiente.

 

Kokono, che in dialetto ugandese significa “zucca vuota”, è la prima culla in materiale biodegradabile per proteggere i bambini da insetti, rischi e malattie. L’ha creata De-LAB, Società Benefit italiana, che la produce direttamente in Uganda. Un progetto davvero interessante che aiuta a comprendere cosa distingue la vera sostenibilità e che ci ricorda che innovazione è, prima di tutto, visione e processo.

Cos’è Kokono

Kokono è una culla progettata in Italia e costruita in Uganda per salvare la vita ai bambini dagli 0 ai 12 mesi che si trovano in condizioni di indigenza.

Si tratta di una culla innovativa, progettata e brevettata in Italia da De-LAB – Società Benefit specializzata in consulenza nel settore della cooperazione allo sviluppo e dell’economia di scopo con sede a Milano – e realizzata e distribuita localmente in Uganda, in grado di proteggere i neonati dalla malaria e da altre potenziali cause di morte.

Costruita in plastica biodegradabile e multifunzione, Kokono è un progetto di imprenditoria sostenibile e ad impatto unico nel suo genere, che ha le sue radici in Uganda.

La culla Kokono I foto: Kokono

Il valore di Kokono va ben oltre la protezione del neonato: liberare i genitori – e, in particolare, la madri – dalla necessità di cura e attenzione continua permette loro di essere più autonome e indipendenti. Kokono è anche pensata per essere prodotta in loco, esattamente li dove serve, e questo aiuta a creare lavoro. Una reazione a catena che, liberando il potenziale dei singoli finisce col beneficiare l’intera collettività. 

Come funziona Kokono

Kokono, grazie a una zanzariera “di serie”, difende i bambini da 0 a 12 mesi dalle malattie infettive – tra cui la malaria che incide ancora per il 20% sulla mortalità nel continente – ma anche da altre minacce come gli incidenti domestici o il soffocamento dovuti all’assenza di un riparo specifico per i neonati e gli attacchi degli animali come insetti, rettili e roditori. Queste sono le principali cause della mortalità infantile che in Uganda colpisce ogni anno 200 mila bambini sotto i 5 anni, di cui 45 mila muoiono entro il primo mese di vita.

Oltre ad essere un riparo per i neonati, Kokono è anche sostenibile nei confronti dell’ambiente: grazie ad un polimero organico che rende la plastica di cui è composta biodegradabile, la culla si trasforma in compost dopo circa una decina di anni trascorsi in ambiente aerobico.

«Kokono è un modello replicabile in tutti i contesti vulnerabili del continente africano e del mondo. Nasce dall’ascolto delle necessità delle famiglie più povere» afferma Lucia Dal Negro, fondatrice del progetto. «Una soluzione che unisce alla sostenibilità sociale e ambientale anche quella economica, visto che permette di creare un circuito virtuoso di produzione e vendita in Uganda, con grandi potenzialità in termini di ricadute economiche e occupazionali sulla popolazione locale.

Ogni dollaro investito in Kokono, è stato calcolato, è capace di generare 2,88 dollari in termini di ritorno sociale dell’investimento (SROI) e questo senza ancora calcolare gli impatti ambientali positivi.

Il team di Kokono alla presentazione del progetto avvenuta all’Ambasciata Italiana di Kampala, in Uganda I foto: Kokono

Come viene distribuita Kokono

Kokono viene prodotta e venduta in Uganda, ma grazie alla rete di collaborazioni attivate può raggiungere anche paesi limitrofi. Ha un prezzo particolarmente accessibile per la popolazione ma anche per chi desidera contribuire con un piccolo gesto alla salute dei bambini.

 Ad oggi sono 1500 le culle prodotte e distribuite nei contesti più poveri dell’Uganda, dagli slum di Kampala alle aree rurali, fino al Malawi. Occasionali eventi di fundraising e donazione sono anche promossi dalla società produttrice De-LAB Società Benefit, con l’obiettivo di donare altre culle Kokono in contesti di necessità sia in Uganda che nei paesi limitrofi. La donazione avviene con certificazione al donatore, in ottica di responsabilità sociale d’impresa.

 

Dona una culla, salva un bambino

Kokono è uno dei progetti che Amref ha scelto per supportare le comunità in Africa. E’ possibile donare una culla e aiutare Kokono a cambiare la vita dei bambini e dei loro genitori. Tutte le informazioni nel video sotto o nel sito di progetto: https://www.kokono.life/

 

Non solo culle, anche zaini-culla!

Maker Faire Rome, anche grazie al contest Design for Parents“, ha spesso accolto negli ultimi anni progetti specificamente dedicati all’infanzia e alla genitorialità. Si tratta di soluzioni molto interessanti, sempre a cavallo tra funzione e sostenibilità e con uno sguardo altamente empatico sulle esigenze dei neogenitori, oltre che dei bambini. Tra questi, ci piace ricordare Egg-O, culla-zaino pensato per le persone migranti o rifugiate, o comunque costrette in situazioni difficili (es. campi profughi). Un oggetto semplice, multifunzione, che cresce con il bambino mentre aiuta i genitori a prendersene cura. 

Leggera, veloce e facile da montare, facile da trasportare grazie ai suoi agganci, Egg-O è uno zaino-culla-trasportino comodo sia per le madri che per i bambini, dato il tessuto elastico, traspirante e fasciante che si adatta al corpo di entrambi. E’ pensato appositamente per essere costruito e prodotto con tecniche sostenibili, come il taglio di legno multistrato o attraverso la stampa 3D, in modo da coinvolgere le comunità stesse nella sua produzione. Ideato da Daniele Violante, designer, per la partecipazione al contest What Design Can Do For Refugees, una competizione che aveva come obiettivo creare soluzioni per i rifugiati di tutto il mondo in fuga dai propri paesi. 

Come funziona Egg-O

egg-o
credits www.laziocreativo.it/eg-go

Maker Faire Rome: progetti per la neo-genitorialità 

Maker Faire Rome è molto amata anche dalle famiglie, che ogni anno affollano i suoi padiglioni, seguono gli eventi che organizza e partecipano alle attività formative. Per questo, non manca mai di riservare attenzione al tema della genitorialità, inteso come periodo di transizione e di riorganizzazione del mondo familiare, lavorativo e sociale e ai progetti innovativi che vengono sviluppati proprio su questo tema. Con il contest Design for Parents, si è anche spinta ad affrontare il delicato tema della neo-genitorialità e impegnata nello scouting di soluzioni specifiche per questo momento cosi prezioso della vita dei bambini, dei loro genitori ma anche della collettività di cui sono parte.

Complessità che sono ulteriormente complicate laddove i genitori si trovino a vivere contesti difficili, come quelli di guerra o di migrazione. 

In una società contemporanea che fa del multi-tasking, della frenesia e del cambiamento continuo le sue caratteriste principali, Maker Faire Rome si pone l’obiettivo di portare l’attenzione anche sulle esigenze, i problemi e le aspirazioni dei genitori di oggi e di individuare soluzioni innovative e utili ad incontrare i bisogni reali dei genitori in termini di sicurezza – con soluzioni che aumentino la sicurezza del neonato e che aiutino il genitore a prevenire rischi e incidenti (ad esempio: in casa o all’aperto, durante il viaggio, durante la notte, in caso di patologie specifiche, etc), in termini di semplificazione della vita quotidiana – con soluzioni che aiutino il genitore ad affrontare tutte le nuove incombenze causate dall’arrivo di un bambino (ad esempio: nuova routine, nuova organizzazione di spazi e tempi, ricerca di informazioni, conciliazione casa/lavoro, etc., e anche per l’educazione, per supportare genitori, bambini ed educatori nel percorso di sviluppo e apprendimento 

Se ti interessano i temi del design e dell’innovazione applicati alla genitorialità e all’educazione dei più piccoli, anche all’innovazione, segui il nostro blog e i nostri eventi.


 

Maker Faire Rome – The European Edition, promossa dalla Camera di Commercio di Roma, si impegna fin dalla sua prima edizione a rendere l’innovazione accessibile e fruibile, offrendo contenuti e informazioni in un blog sempre aggiornato e ricco di opportunità per curiosi, maker, PMI e aziende che vogliono arricchire le proprie conoscenze ed espandere la propria attività, in Italia e all’estero.

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