Opening Conference “ Fast Forward – The Future In The Making”

Opening Conference Maker Faire Rome

Opening Conference – Giovedì 7 ottobre 2021  ore 17.00

Evento in streaming su makerfairerome.eu 

Giunta ormai alla sua nona edizione, Maker Faire Rome – The European Edition è uno dei più importanti eventi internazionali sulla creatività e l’innovazione.

Maker Faire Rome ha l’obiettivo di puntare i riflettori su centinaia di idee e progetti innovativi provenienti da tutto il mondo e di far scoprire ai visitatori un futuro niente affatto lontano. L’obiettivo principale è sensibilizzare un vasto pubblico, non solo professionale, alla cultura della trasformazione abilitata dal digitale.

Maker Faire Rome – The European Edition è l’evento in cui tutti possono vivere in prima persona la trasformazione digitale che sta cambiando il modo in cui creiamo e viviamo, e sentirsene parte.

La Opening Conference, che apre ogni edizione e segna il tono e il ritmo della manifestazione, ospita personalità prestigiose di livello internazionale che, dal suo palco, ci mostrano scenari futuri da molteplici temi di interesse.

 

MFR2021 Opening Conference

Il tema 2021 è “Fast Forward I The Future In The Making”: il riconoscimento di circostanze che ci hanno accelerato cambiamenti lungamente dovuti, e la celebrazione di quella capacità di “fare” che ha reso possibile gestire l’incertezza di questi interminabili mesi dall’inizio della pandemia.

Un tema che trova nel design il “turbine di trasformazione sociale”, l’infrastruttura fondante di un nuovo vivere individuale e collettivo tra fisico e digitale, “che ha la capacità di dare senso, significato, ragione di esistere alle cose”.

Le pandemie generano innovazione, ma sono anche estremamente difficili da navigare. Come possiamo noi – maker, designer, imprenditori, attivisti, innovatori, cittadini – avere un ruolo nel plasmare il futuro?

Storicamente, le pandemie hanno sempre generato innovazione in ogni settore, compresa la scienza, l’arte, l’architettura, la tecnologia, la moda e la salute pubblica. Ci hanno costretti a fare i conti con i nostri pregiudizi e a sperimentare nuove modalità, non solo di ridurre la sofferenza per le malattie, ma anche di migliorare la vita di ogni giorno. 

“Come si fa” è spesso più importante di “cosa si fa” perché è il processo a porre le basi per ricerca e conoscenza, che abilita la taratura dei modelli, il test degli strumenti, la validazione dei prototipi; che permette il progresso, insomma. Durante questa pandemia, “progresso” ha significato molte cose ma tutte, sempre, hanno avuto un fattor comune: sono state prodotte “insieme”.

Le iniziative ‘bottom-up’ dei maker, in tutto il mondo, hanno confermato come l’’innovazione responsabile’ avvenga spesso anche al di fuori degli ambienti industriali. Il ‘making’, una volta ancora, si è dimostrato critico e socialmente responsabile. Quali effetti avranno questi progetti sul futuro della produzione? Vedremo ridisegnare i confini delle collaborazioni tra industrie e maker? In che modo questo approccio sta cambiando la società civile e, in particolare, le giovani generazioni?

Il making è un mindset che porta con sé la capacità di riprogettare relazioni di senso; il suo carattere trasformativo è un’importante chiave di lettura delle azioni intraprese finora in risposta alla crisi ma anche impulso a generare nuove risposte.

 

INTERVENGONO

 

OPENING SPEECH

HIROAKI KITANO I SONY

 

Azada Barakzai | Digital Citizen Fund I Afghan Dreamers

Enrico Bassi I OpenDot

Sofia Crespo I Artist

Eliana De Marchi I Eni

Leonardo Durante I Finalista Global Teacher Prize

Tommaso Ghidini | ESA

Nir Goldstein | Good Food Institute 

Mahbooba Islami | Digital Citizen Fund I Afghan Dreamers

Steven Jepeal | Allium Engineering 

Michelle Johnson I I-Rim

Daniele Lago I Lago Design

Marinella Levi I PoliMi

Roya Mahboo | Digital Citizen Fund I Afghan Dreamers

Sonia Massari I Future Food Academy

Stefano Micelli | Progetto Upskills 4.0

Luca Parmitano I ESA

Sheila Scerba I Steve Jobs Academy

Raffi Tchakerian I Dubai Institute of Design & Innovation

 

CLOSING SPEECH

MASSIMO BANZI I ARDUINO