3D Coffee: la prossima rivoluzione del caffè abilitata dalla stampa 3D

Un caffè di qualità, più sostenibile e personalizzabile grazie ad uno scambiatore di calore realizzato con le più moderne tecnologie di stampa 3D

 

Sostenibilità, minori scarti, produzione distribuita e miglioramento delle performance: questi sono solo alcuni dei principali vantaggi dell’Additive Manufacturing, che oggi è stabilmente inserita tra le tecnologie abilitanti per la transizione verso l’economia circolare e che una startup italiana, Additive Appliance, ha applicato alla produzione di caffè

“3D Coffee” è il nome del progetto, finanziato con fondi dell’Unione Europea nell’ambito della First Open Call del Digital Innovation Hub World, che vede come protagonisti la startup innovativa Additive Appliances e Kilometro Rosso – uno dei poli privati dell’innovazione leader in Europa che ha sede in provincia di Bergamo – con il suo laboratorio per le tecnologie additive ‘Lisa Tech’.

foto: Wow Pho via Pixabay

Il caffè: un processo complesso

Il problema che Additive Appliance ha risolto riguarda la gestione della pressione e della temperatura nel processo di estrazione del caffè, che sono fondamentali per preparare una bevanda di qualità. Le macchine tradizionali, come la moka, il syphon, o la french press, generalmente dette “termo-meccaniche”, non controllano direttamente queste variabili e la bontà del risultato è lasciata all’esperienza di chi lo prepara.

Le macchine elettriche, invece, hanno risolto il problema integrando componenti elettrici ed elettronici, ma sono ormai sovrabbondanti sul mercato e difficili da smaltire. Ogni anno, infatti, circa 100 milioni di macchine per il caffè invadono il mercato; considerando il totale delle macchine installate nel mondo, l’impatto ambientale dei componenti elettronici ed elettrici è altissimo.

Per superare il compromesso tra qualità e sostenibilità, Additive Appliances ha sviluppato uno scambiatore di calore sfruttando la manifattura additiva (stampa 3D).

foto: Caffè Carioka

I vantaggi dell’addictive manufacturing 

Sostenibilità, minori scarti, produzione distribuita e miglioramento delle performance sono solo alcuni dei potenziali vantaggi dell’Additive Manufacturing, che è oggi, infatti, stabilmente inserita tra le tecnologie abilitanti per una transizione verso un’economia circolare.

“La tecnologia ha sempre giocato un ruolo chiave nel miglioramento dei prodotti. Le macchine per la preparazione del caffè non fanno eccezione: l’energia a vapore prima, e poi l’elettricità e l’elettronica ne sono ottimi esempi, ed hanno radicalmente cambiato il modo in cui prepariamo la bevanda.

Additive Appliances sta aggiungendo la stampa 3D a questa lista, aprendo la strada all’esplorazione di uno spazio di design e produzione radicalmente nuovo, per innovare e anche per rendere più sostenibile il consumo della seconda bevanda più popolare al mondo e che rappresenta una delle eccellenze del nostro Paese.

Lo scambiatore di calore ultra-compatto di Additive Appliance può perfezionare il processo estrattivo della moka tradizionale attraverso il controllo di temperatura e pressione I foto: Additive Appliance

3D per la sostenibilità

L’Additive Manufacturing offre vantaggi concreti nella realizzazione di scambiatori di calore (la cui funzione è proprio quella di controllare la pressione e la temperatura di un fluido che scorre al loro interno): ha permesso un incremento di performance, una riduzione dei volumi, e soprattutto libertà di design. Declinare questa applicazione sulle macchine da caffè significa poter controllare pressione e temperatura in modo termo-meccanico, con un singolo componente, in volumi estremamente compatti e (quasi) senza limiti di forma.

inoltre, la flessibilità del processo di stampa 3D, apre alla possibilità di una personalizzazione funzionale della soluzione ad un costo marginale trascurabile. Lo stesso principio si applica a tutti i devices per preparare il caffè, incluse le macchine elettriche ed elettroniche di ultima generazione. In quest’ultimo caso, con un vantaggio in più: lo scambiatore di calore sostituisce i già citati componenti aggiuntivi per il controllo di temperatura e pressione, che le rendono più ingombranti, rumorose, ma soprattutto difficilmente riciclabili.

Con il supporto di Lisa Tech, il laboratorio specializzato in addictive manufacturing di Kilometro Rosso, la soluzione sviluppata da Additive Appliance è stata validata sperimentalmente su diversi prototipi funzionali stampati in 3D

Il risultato ha il potenziale di rivoluzionare il modo in cui prepariamo il caffè, sia nei prodotti domestici che in quelli professionali, rendendolo più sostenibile, più efficiente e garantendo un caffè di alta qualità, aprendo anche alla possibilità di produrre componenti personalizzati per esaltare il gusto e l’aroma dei cosiddetti “Specialty Coffee”.


 

 

 

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