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Dallo scarto agricolo, un’invenzione per l’aeronautica

Young Inventor Prize

Un giovane ingegnere ha ideato un sigillante per aerei da un sottoprodotto agricolo

Un rifiuto agricolo può cambiare il volto dell’aviazione? Sì, se a guardarlo con occhi nuovi è un giovane ingegnere aeronautico capace di unire creatività, competenze STEM e profondo legame con la propria terra.
È il caso di Mark Kennedy Bantugon, inventore filippino, appena ventenne quando ha iniziato a sviluppare Pili Seal®, un sigillante aeronautico ricavato dagli scarti di resina dell’albero di Pili. Oggi la sua invenzione è considerata una delle soluzioni più promettenti per rendere l’aviazione più sostenibile.

Un’idea che nasce dall’osservazione

Durante uno stage presso Lufthansa Technik Philippines, il giovanissimo ingegnere Mark Bantugon aveva notato le difficoltà legate all’uso dei tradizionali sigillanti per serbatoi di carburante: prodotti efficaci, ma spesso basati su composti chimici con potenziali impatti sulla salute e sull’ambiente. Parallelamente, conosceva bene la realtà agricola del suo Paese e sapeva che l’industria dei profumi produce grandi quantità di scarti di resina di Pili, una sostanza naturale con proprietà adesive tutt’altro che trascurabili.

Questa capacità di collegare mondi diversi – tecnologia aeronautica e produzione agricola tradizionale – è frutto non solo della sua esperienza personale in una comunità rurale, ma soprattutto di un solido bagaglio scientifico, e la dimostrazione tangibile di quanto una formazione STEM adeguata possa trasformarsi in innovazione utile alla società. Lo sviluppo di Pili Seal® non è stato però per Bautong un percorso lineare. Ha ha dovuto affrontare anni di test, difficoltà nel reperire laboratori, ostacoli burocratici e problemi di finanziamento. La sua famiglia è arrivata perfino a contrarre un prestito di 2.000 euro per permettergli di completare le prove di sicurezza necessarie per rispettare gli standard dell’aviazione.
La determinazione del giovane ingegnere è stata tale da affliggre anche la sua salute: in un caso, sotto pressione, dopo aver lavorato senza sosta su 84 formulazioni in 36 ore, è rimasto vittima di crisi convulsive. Alla fine però il risultato si è rivelato pienamente all’altezza degli sforzi: era nato Pili Seal®. Realizzato a partire dalla resina di scarto dell’albero di Pili si tratta di un materiale bicomponente che, una volta miscelato, indurisce formando un adesivo resistente a carburante, calore e pressione. La sua forza è doppia: da un lato sostituisce i tradizionali sigillanti chimici con una soluzione più sostenibile, dall’altro valorizza gli scarti agricoli locali, generando reddito aggiuntivo per gli agricoltori. Facile da applicare, mantiene elasticità e adesione anche in condizioni estreme, e i residui possono essere riciclati come fertilizzante organico.

Dalla resina al mercato: l’impatto sociale della tecnologia

Nel 2024 Bantugon ha fondato Pili AdheSeal Inc., azienda che produce il sigillante acquistando la resina dagli agricoltori locali. Il modello è circolare: gli oli essenziali vengono estratti per l’industria dei profumi, mentre gli scarti — prima inutilizzati — diventano la materia prima per il sigillante.
Oltre a fornire un reddito aggiuntivo ai coltivatori, l’azienda ricicla i residui per ottenere fertilizzante organico e promuove il ritorno delle cartucce usate tramite programmi di incentivazione.

Una giovane intuizione, insomma, è diventata allo stesso tempo innovazione industriale, valorizzazione agricola, riciclo e imprenditorialità sostenibile: un modello perfettamente in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, in particolare l’SDG 9 (Industria, innovazione e infrastrutture). Mark Bautong e Pili Seal® sono entrati a pieno titolo tra i finalisti dello Young Inventor Prize 2025 di EPA – European Patent Office 2

Perché abbiamo bisogno di più storie come questa

Il percorso di Bantugon non è solo la storia di un prodotto innovativo: è un manifesto dell’importanza di diffondere la cultura scientifica e tecnica tra i giovani. Quando competenze STEM, creatività e consapevolezza del territorio si incontrano, nascono idee capaci di rispondere a bisogni reali, anche in settori altamente complessi come l’aeronautica. Per lo sviluppo di soluzioni sostenibili capaci di impattare sulla vita delle persone in tempi relativamente brevi, l’innovazione dal basso — quella che nasce dai territori, dai giovani e dalle loro capacità — è un motore fondamentale. Coltivare queste competenze significa creare le condizioni per future generazioni di inventori che sappiano osservare problemi comuni e trasformarli in opportunità. La storia di Pili Seal® ci insegna che non servono grandi laboratori o enormi investimenti per innescare un cambiamento: a volte basta una mente giovane ben formata, un po’ di coraggio e la capacità di vedere un potenziale dove gli altri vedono uno scarto.

Fonti: EPA - European Patent Office
Immagine di copertina: Young Inventor Prize
Barbara Marcotulli

Maker Faire Rome - The European Edition, promossa dalla Camera di Commercio di Roma, si impegna fin dalla sua prima edizione a rendere l'innovazione accessibile e fruibile, offrendo contenuti e informazioni in un blog sempre aggiornato e ricco di opportunità per curiosi, maker, imprese che vogliono arricchire le proprie conoscenze ed espandere la propria attività, in Italia e all'estero.

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