Ricerca, sicurezza e tecnologie per il futuro del lavoro: Inail a Maker Faire Rome 2025
Soluzioni innovative per prevenzione, riabilitazione e formazione
Insieme alla funzione assicurativa e alle attività di prevenzione, riabilitazione e reinserimento socio-lavorativo, la ricerca rappresenta una leva fondamentale della missione di Inail, da sempre al fianco di Maker Faire Rome. Proprio per questo, l’Istituto investe costantemente in tecnologie e soluzioni ad alta innovazione per migliorare salute, sicurezza e qualità della vita dei lavoratori.
Grazie a strumenti come il Bando Bric, Inail collabora con università, centri di ricerca e imprese per sviluppare progetti all’avanguardia in grado di affrontare le nuove sfide legate al mondo del lavoro.
Maker Faire Rome: lo spazio Inail dedicato all’innovazione
Alla nuova edizione di Maker Faire Rome, lo stand Inail sarà il punto di incontro tra ricerca e tecnologia applicata. Qui i visitatori potranno osservare dal vivo prototipi, dispositivi e sistemi avanzati per la sicurezza, la formazione e la riabilitazione, sviluppate dal Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici (Dit), dal Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale (Dimeila) e dal Centro protesi di Vigorso di Budrio.
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Eye tracker: la tecnologia che misura la percezione del rischio
Tra le proposte più interessanti sviluppate dal Dit spicca l’eye tracker per la percezione del rischio, in grado di tracciare i movimenti oculari e studiare come le persone reagiscono a stimoli visivi. Obiettivo del progetto è quello di aumentare la consapevolezza degli effetti che determinati stimoli possono avere sul comportamento visivo e sull’attenzione, spesso senza che l’individuo ne sia consapevole, e di consentire così la costruzione di ambienti di lavoro più sicuri e campagne di prevenzione più efficaci.
Formazione immersiva con la realtà virtuale
Un corso interattivo in realtà virtuale permette di simulare attività in cave e cantieri, unendo sicurezza e produttività. I primi test condotti dai ricercatori del Dit su gruppi di volontari con differenti background hanno dimostrato come le performance varino tra diverse categorie di utenti, confermando l’importanza di personalizzare i percorsi formativi: i nativi digitali, ad esempio, ottengono spesso punteggi elevati in termini di rapidità e precisione, ma talvolta mostrino una minore ritenzione delle procedure operative rispetto ad altri gruppi.
Esoscheletro SIDE: addestramento sicuro in spazi confinati
Il progetto dell’esoscheletro aptico SIDE, un sistema robotico bi-articolare per arto superiore interfacciabile con sistemi di realtà virtuale o aumentata, sviluppato insieme a Sapienza Università di Roma, punta a migliorare l’addestramento in ambienti professionali potenzialmente rischiosi, simulando forze e interazioni tipiche del lavoro reale e consente di formare gli operatori valutandone la preparazione in totale sicurezza.

Esoscheletro SIDE
Sedile a controllo attivo: prevenzione per il settore agricolo
Tra i dispositivi finalizzati alla prevenzione sarà presente a Maker Faire Rome il prototipo di sedile a controllo attivo ad attuazione pneumatica sviluppato dal Laboratorio rischio agenti fisici del Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale (Dimeila) dell’Istituto con il Dipartimento di ingegneria meccanica e aerospaziale (Dima) di Sapienza Università di Roma e il Dipartimento di ingegneria industriale dell’informazione e di economia (Diiie) dell’Università degli Studi dell’Aquila.
Pensato per ridurre le vibrazioni sui mezzi agricoli, questo particolare sedile sarà messo alla prova nei tre giorni della manifestazione, durante i quali sarà possibile verificare anche i primi risultati ottenuti in laboratorio e sul campo.
Innovazione protesica: dai sistemi personalizzati al recupero funzionale
Il Centro Protesi Inail di Vigorso di Budrio presenterà progetti rivoluzionari per la riabilitazione a seguito di un infortunio:
- D-PULP, sistema digitale per la produzione rapida e personalizzata di protesi mioelettriche di arto superiore e inferiore che attraverso la scansione 3D del calco in gesso del moncone e l’uso dell’additive manufacturing consente di realizzare protesi su misura, creando un database digitale per ogni paziente
- Omnia, una protesi di arto inferiore pensata per persone con amputazione transfemorale, che integra il ginocchio Unico e la caviglia Armonico, entrambi motorizzati. La sua caratteristica distintiva è la capacità dei due componenti di interagire tra loro attraverso sensori integrati, regolando i parametri per garantire un funzionamento ottimale durante le diverse azioni quotidiane.
- Hannes-Arm, un sistema protesico avanzato per arto superiore completamente attivo che utilizza la mano protesica poliarticolata Hannes. Grazie a una presa tridigitale di precisione e al movimento attivo di ab-adduzione del pollice, Hannes adatta la sua presa in base alla forma degli oggetti e alle sollecitazioni esterne. Il sistema è completato da un polso dotato di attuatori per i movimenti di prono-supinazione e flesso-estensione che offrono potenzialità funzionali avanzate e da un giunto di gomito che sfrutta un sistema di recupero energetico nella fase di elevazione del braccio, facilitando l’uso nella vita quotidiana.
Omnia e Hannes – Arm sono frutto della ricerca condotta dal Rehab Technologies Lab di Inail e Istituto italiano di tecnologia (IIT) di Genova.
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Prototipo della protesi per arto inferiore Omnia
- OsteoCustom, percorso innovativo di osteointegrazione realizzato dal Centro protesi insieme all’Istituto ortopedico Rizzoli e all’Università di Bologna. Il progetto punta a migliorare l’affidabilità strutturale dell’impianto protesico e a definire un processo completamente personalizzato, in cui tutte le fasi del trattamento sono integrate tra loro. L’obiettivo è quello di garantire una connessione diretta, strutturale e funzionale tra l’osso e l’impianto su cui si fissa la protesi, offrendo così una soluzione sempre più efficace e su misura per ogni paziente.
Sicurezza e innovazione al servizio delle persone
L’insieme dei progetti presentati da Inail a Maker Faire Rome dimostra come la ricerca possa tradursi in soluzioni concrete per la prevenzione, la riabilitazione e la formazione. Attraverso la collaborazione con università, centri di ricerca e imprese, Inail promuove una cultura della sicurezza digitale, inclusiva e sostenibile, con la persona sempre al centro.
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