Espositori 2020


AR Market per Maker Art - Esperienze in Realtà Aumentata
AR Market per Maker Art - Esperienze in Realtà Aumentata

AR Market per Maker Art - Esperienze in Realtà Aumentata

Il progetto unico nel suo genere vede la collaborazione fra AR Market, startup che opera nel settore delle tecnologie immersive e partner di Maker Faire Roma 2020, con tre importanti artisti nel panorama Europeo: Antoni Abad, Elena Bellantoni e Rä di Martino che potranno offrire al pubblico una rappresentazione dei loro concept artistici sfruttando le potenzialità della Realtà Aumentata. Le esperienze sviluppate per gli artisti da AR Market saranno fruibili tramite l’App personalizzata per MAKER ART usando un tablet o smartphone, in qualsiasi luogo le persone si trovino, anche comodamente da casa, portandole in una nuova dimensione dove la realtà si fonde con immagini digitali.
In particolare:


Antoni Abad, con "*BILLIONAIRES" offre al pubblico un’interessante metafora sulla situazione economica a noi contemporanea e sul rapporto tra uomo e denaro. Nell’esperienza in AR, si vedranno comparire scarafaggi virtuali che, una volta schiacciati, producono monete e da ciascuna moneta si generano altri scarafaggi che si moltiplicano, quindi, a dismisura circondando l’utente.


Elena Bellantoni, con "FREEZING", offre una riflessione sul momento di sospensione e di relazioni congelate che stiamo vivendo in questi mesi in cui noi, così come le nostre città, siamo come ibernati in attesa di un cambiamento che ci sciolga. Il tutto ambientato in una piazza del Campidoglio completamente ghiacciata dove appare una lupa che inizia ad ululare: "Pensate! Domattina è la fine del mondo…"


Rä di Martino, con "HIC SUNT LEONES" propone in Realtà Aumentata una delle piazze più celebri di Roma, Piazza Navona, in una visione distopica di un futuro lontano annientata dal cambiamento climatico.


Italy


Ar Market, Antoni Abad, Elena Bellantoni, Rä di Martino

Ar Market


AR MARKET è una start-up innovativa fondata nel 2018 operante nel mercato della Realtà Aumentata (AR) e Virtuale (VR). Per B2B, offre contenuti interattivi ed immersivi per marketing, turismo, eventi e formazione, volti a migliore la customer experience. In EdTech, come Editore crea esperienze educative, arricchendo libri, giochi ed arte con contenuti in AR/VR e logiche di gamification. Tutte le esperienze sono fruibili tramite App SaaS, White label, WebAR, Virtual Tour. AR Market ha ottenuto il “Seal of Excellence” dalla Commissione Europa in Horizon2020 ed il “Premio EY” in Marzotto 2019.


Antoni Abad


Antoni Abad vive a Barcellona, ha una laurea in Storia dell'Arte presso l'Università di Barcellona e un Master Europeo in Media presso l'Università Pompeu Fabra. Nel 2006 gli è stato conferito il Visual Arts National Prize della Catalogna e il Golden Nica Digital Communities del Prix Ars Electronica a Linz, Austria.
Dal 2004 al 2014 Abad ha dedicato la sua attività alla realizzazione dei progetti di comunicazione online megafone.net basati su pubblicazioni da smartphone realizzate da vari gruppi a rischio in Brasile, Canada, Colombia, Costa Rica, Messico, Spagna, Svizzera, Stati Uniti e Sahara algerino.
Dal 2015 ha implementato il progetto blind.wiki a Roma, Sydney, Berlino, Wroclaw, Valencia e Venezia: una rete di cittadini in cui i partecipanti con perdita della vista utilizzano gli smartphone per pubblicare registrazioni audio geolocalizzate delle loro esperienze quotidiane in città, generando collettivamente una cartografia sensoriale pubblica fruibile sia dal proprio collettivo che dal resto della società.
Tra le altre sedi, il suo lavoro è stato presentato al MNCARS, Madrid; ZKM, Karlsruhe; New Museum e PS1, New York; Hamburger Banhof, Berlino; MACBA, Barcellona; Centre d'Art Contemporaine, Ginevra; Laboratorio de Arte Alameda, Città del Messico; Pinacoteca do Estado de São Paulo, e alle seguenti biennali: Lima 1999, Siviglia 2004 e 2008; Mercosul Porto Alegre 2009, Berlino 2016 e Venezia 1999 e 2017.


Elena Bellantoni


Elena Bellantoni (1975) vive e lavora a Roma dove insegna Fenomenologia del Corpo all’Accademia di Belle Arti. Dopo essersi laureata in Storia dell’Arte Contemporanea, studia a Parigi e Londra, dove nel 2007 ottiene un MA in Visual Art al WCA University of Arts London.
Negli anni ha vinto numerosi progetti per residenze d'artista tra cui: 2018 Nctm e l’Arte Studio Legale vince il bando per una residenza presso Beo_Project, a Belgrado, Serbia; 2017 The Subtle Urgencies, con Adrian Paci, alla Fondazione Pistoletto e l’ArtHouse, Biella-Scutari, Italia/Albania; 2016 viene selezionata alla Soma Mexico Residency di Città del Messico; 2009 As long as I’m walking una residenza con Francis Alÿs e il critico Cuauthémoc Medina, curata da 98weeks Research Space, a Beirut in Libano.
Nel 2018 è tra gli artisti vincitori della IV edizione dell'Italian Council del MIBACT, nel 2019 presenta il libro dell’intero progetto al MAXXI di Roma con un Focus su cinque suoi lavori prodotti tra il 2013 e il 2018. Sempre nel 2019 viene selezionata per Gran Tour d’Italie progetto del MIBACT. Nel 2018 il video Ho annegato il Mare è selezionato nei Collateral Events di Manifesta12 a Palermo; con il progetto In Other Words, the Black Market of Translation – Negotiating Contemporary Cultures nel 2011 vince il bando NGBK (Neu Gesllschaft für Bildende Kunst ) curato da Elena Agudio e Paz Guevara a Berlino..
Le opere di Elena Bellantoni sono presenti in diverse collezioni pubbliche e private, tra cui la Collezione del Ministero Affari Esteri La Farnesina, la collezione dell’Istituto Centrale per la Grafica e la Fondazione Pietro ed Alberto Rossini. I suoi lavori video sono inoltre presenti nell’Archivio Careof DOCVA e nell’Italian Area Contemporary Archive a cura di Viafarini a Milano.
Nel 2019 sono uscite due monografie sul suo lavoro Elena Bellantoni, una partita invisibile con il pubblico a cura di Cecilia Guida edito da Postmedia Books; Elena Bellantoni, On the breadline a cura di Benedetta Carpi De Resmini, con testi di Stefano Chiodi e Riccardo Venturi edito da Quodlibet.
www.onthebreadline.it


Rä di Martino


Rä di Martino (Roma, 1975) ha studiato al Chelsea College of Arts e alla Slade School of Fine Art a Londra prima di trasferirsi a New York dal 2005 al 2010. Vive e lavora a Roma.Ha esposto in Italia e all’estero in instituzioni quali il PS1 a New York, Palazzo Grassi, la Fondazione Sandretto, MACRO di Roma, Mart di Rovereto, HANGAR Bicocca, Montevideo Netherlands Media Arts, Museum of Contemporary Arts di Chicago, il Bronx Museum, Artists Space NY e mostre come la Biennale di Mardin, Biennale di Busan, la Triennale di Torino e Manifesta. Ha partecipato a festival internazionali quali il Festival del film di Locarno, VIPER Basel, Transmediale, New York Underground Film Festival, Kasseler Dokfest e Torino Film Festival e ha partecipato con il mediometraggio docufilm “The Show MAS Go On” alle Giornate degli autori, Festival del cinema di Venezia nel 2014 vincendo il Premio SIAE e il premio Gillo Pontecorvo, il docufilm prende anche una menzione speciale al Salina DocFest, un Nastro d’argento per miglior docufilm 2015. Nel 2017 partecipa nuovamente alla Mostra Internazionale del cinema di Venezia con il suo primo lungometraggio “Controfigura” con il quale ha vinto l’Eurimages Lab Award nello stesso anno ed è nella selezione dei nastri d’argento per miglior docufilm 2018. Nel 2018/2019 sviluppa il progetto AFTERALL con il sostegno del premio del Mibac - Italian Council in collaborazione con la Fondazione Volume! con due mostre al Mattatoio, Palaexpo di Roma e al Kunstmuseum St. Gallen (2020), di cui viene pubblicato un libro edito da Edizioni NERO.



 Arts
  Ar Market, Antoni Abad, Elena Bellantoni, Rä di Martino
 2020

Eventi legati al progetto

Back
 
Dati aggiornati il 13/12/2020 - 23.41.04