Sisters With Transistors: il contributo delle donne alla musica elettronica

Un nuovo documentario riscrive la storia della musica elettronica alla luce delle sperimentazione radicali di musiciste visionarie

 

Sisters With Transistors è il documentario, diretto da Lisa Rovner, che analizza l’importante contributo dato alla musica elettronica dalle pioniere del genere. Presentato quest’anno allo Sheffield Doc/Fest, la pellicola si è aggiudicata la menzione speciale “NEXT:WAVE” del CPH:DOX Festival di Copenaghen, ed è inoltre presente nel panel del South by Southwest Film festival.

 

Il film, che si avvale della voce narrante di Laurie Anderson, traccia una nuova storia dell’elettronica alla luce delle sperimentazioni radicali di donne visionarie, che hanno ridefinito i confini della musica attraverso l’utilizzo delle macchine: nomi imprescindibili del panorama compositivo del ‘900, come Eliane RadigueSuzanne Ciani,Pauline OliverosDelia DerbyshireClara RockmoreDaphne OramBebe BarronMaryanne Amacher e la stessa Spiegel.

È una storia eccezionale mai raccontata finora quella delle donne pioniere, “eroine”, della musica elettronica.

 

«Noi donne eravamo particolarmente attratte dalla musica elettronica in un’epoca in cui già una donna che componeva musica era un concetto di per sé controverso – spiega la Spiegel – Lelettronica ci permise di fare musica che arrivasse ad altri senza che questa dovesse essere presa sul serio dall’establishment maschile dominante».

 

Maryanne Amacher

Il film ci conduce in un affascinante viaggio che ripercorre le tappe dell’evoluzione della musica elettronica. Ci mostra come le nuove strumentazioni abbiano permesso alla musica di aprire le porte ad un intero mondo di suoni, di come l’elettronica abbia cambiato le modalità di produzione e abbia avuto un effetto così ad ampio raggio da trasformare i termini stessi di tutto il pensiero musicale.

 

Suzanne Ciani at her console

 

Ma Sisters With Transistors è molto più della semplice storia di un genere musicale. È il racconto del ruolo cruciale, ma ancora poco conosciuto, che le donne hanno giocato in questa storia. Donne visionarie che hanno abbracciato la tecnologia, lanciandosi in nuove sperimentazioni e ridefinendo i confini musicali.

Si parte nel 1928 con Clara Rockmore, virtuosa performer del theremin, uno dei primissimi strumenti elettronici, di cui partecipò anche al design. Si passa poi agli anni ’50 con Daphne Oram, inventrice dell’oramics, macchina e tecnica sonora. A Bebe Barron va invece il merito di aver scritto la prima musica elettronica per nastro magnetico e la prima colonna sonora interamente elettronica. Si arriva poi a Pauline Oliveros, una figura centrale nello sviluppo delle sperimentazioni artistiche e musicali elettroniche nel post-guerra.

 

Delia Derbishire performing
Delia Derbishire

 

Si raggiungono poi gli anni ’60 con Delia Derbyshire, conosciuta soprattutto per la realizzazione elettronica della sigla di Dr. Who, e Maryanne Amacher, compositrice ed artista statunitense. Negli anni 70’ spiccano Eliane Radigue, compositrice francese di musica elettronica e grande amante del sintetizzatore, e Suzanne Ciani, compositrice e artista discografica new age, conosciuta anche come “Diva del Diode” e nominata cinque volte per i Grammy Award. Il racconto si completa infine con Laurie Spiegel, grande esponente della musica ambient e le cui produzioni musicali sono state incluse nel Programma Voyager della NASA.

 

Laurie Spiegel
Laurie Spiegel

La storia delle donne è stata una storia di silenzio. La musica non è un’eccezione, così viene introdotto Sisters With Transistors. Nel film infatti si rileva al contempo la scena politica e sociale del XX secolo e la repressione del lavoro femminile nella società in generale.

Le donne di Sisters With Transistors fanno parte in qualche modo del processo di emancipazione femminile ma sono state lasciate per troppo tempo nel dimenticatoio. Oggi sono raccontate per la prima volta in un’unica storia, ed in un modo esemplare: il film vanta infatti la narrazione della performer e autrice di suggestivi show multimediali Laurie Anderson. Per vedere il trailer clicca Qui.

 

Suzanne Ciani
Suzanne Ciani

 

La storia delle donne è una storia silenziosa, poco raccontata e spesso marginalizzata. Scopo del documentario è riequilibrarne il peso, reinserendo il ruolo delle donne nel più ampio contesto sociale, politico e culturale del XX secolo come figure centrali della storia della musica e della società in generale. Sisters with Transistors non è solo il racconto di un genere musicale ma molto di più.

fonti: SentireAscoltare I RumoreMag

 

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