Tecnologie smart per un futuro più sostenibile ed efficiente: ABB a Maker Faire Rome 2026!
Dal controllo dell’energia all’automazione industriale, ABB porta al Gazometro Ostiense soluzioni e progetti concreti per accelerare la trasformazione digitale e migliorare l’utilizzo delle risorse.
L’innovazione tecnologica è una leva fondamentale per affrontare le sfide della transizione energetica, rendere più efficienti i processi industriali e progettare edifici sempre più intelligenti. È in questo scenario che si inserisce la partecipazione di ABB, Partner di Maker Faire Rome 2026. Il Gruppo porterà in fiera il proprio approccio all’elettrificazione, all’automazione e alla digitalizzazione, mostrando come l’integrazione tra tecnologie e dati possa tradursi in benefici concreti per imprese, infrastrutture e comunità.
Con oltre 140 anni di storia, ABB è un leader tecnologico globale che sviluppa soluzioni per aiutare le industrie a migliorare le prestazioni, aumentare la produttività e utilizzare le risorse in modo più responsabile e la visione dell’azienda può essere sintetizzata nel claim Engineered to Outrun, un impegno a trasformare competenze ingegneristiche e innovazione in risultati capaci di anticipare le esigenze del futuro.
Elettrificazione, automazione e digitale: le tecnologie ABB in mostra
La crescente domanda di energia, la diffusione di sistemi connessi e la necessità di contenere consumi e costi stanno trasformando il modo in cui vengono progettati e gestiti gli impianti. Per rispondere a queste esigenze, ABB sviluppa prodotti, sistemi e software capaci di monitorare le infrastrutture elettriche, analizzare le prestazioni e migliorare il controllo dei processi.
A Maker Faire Rome sarà possibile conoscere alcune di queste soluzioni, grazie a dimostrazioni dedicate alla distribuzione elettrica e alla gestione degli impianti. Tra queste, SACE Emax 3, SACE Emax 2 e TruControl, tecnologie che mostrano come la combinazione di dispositivi intelligenti e supervisione digitale possa offrire una maggiore visibilità sul funzionamento delle reti, supportare la manutenzione e contribuire alla continuità operativa.
Inoltre, particolare attenzione sarà dedicata a SACE Emax 3, una delle più recenti innovazioni ABB nel campo della distribuzione elettrica: lanciato a livello globale nel luglio 2025 e introdotto successivamente sul mercato italiano, è il primo interruttore aperto al mondo certificato secondo lo standard internazionale di cybersecurity IEC 62443-4-2-SL. Una caratteristica che evidenzia quanto la sicurezza informatica sia diventata centrale anche nella protezione delle infrastrutture elettriche, sempre più integrate con sistemi digitali.
Ma l’evoluzione delle reti energetiche coinvolge anche il settore dei data center, la cui espansione è legata anche allo sviluppo dell’intelligenza artificiale. In questo ambito, ABB investe da oltre 25 anni nelle soluzioni per la corrente continua per rispondere alle nuove esigenze di distribuzione e gestione dell’energia. Un’esperienza che trova applicazione anche in progetti innovativi come Ferrari Hypersail, dove tecnologie avanzate e fonti rinnovabili concorrono a esplorare nuove possibilità di utilizzo dell’energia in condizioni particolarmente sfidanti.
L’innovazione virtuosa di ABB nelle applicazioni reali
Le tecnologie ABB trovano applicazione in contesti molto diversi e i progetti realizzati in Italia mostrano come automazione, monitoraggio e gestione intelligente dell’energia possano migliorare l’efficienza senza perdere di vista le esigenze delle persone che utilizzano questi spazi.
Un esempio significativo arriva da Selargius, in provincia di Cagliari, dove le soluzioni Smart Buildings di ABB hanno contribuito alla realizzazione del primo condominio digitale in Sardegna. Il progetto integra illuminazione smart, rilevamento della presenza e monitoraggio dell’impianto fotovoltaico, con un sistema di controllo centralizzato che semplifica la gestione delle infrastrutture comuni. Il risultato è un edificio progettato per migliorare comfort e sicurezza, limitare gli sprechi e rendere più consapevole l’utilizzo dell’energia.
L’efficienza energetica è una priorità anche nel settore dell’ospitalità, dove la qualità dell’esperienza degli ospiti deve conciliarsi con la gestione di impianti complessi. All’Alpen Bivio Resort di Livigno, le soluzioni ABB per la distribuzione e il monitoraggio dell’energia consentono di controllare i consumi e supportare l’espansione della struttura. Un’infrastruttura modulare e scalabile permette di seguire la crescita delle attività, mentre il monitoraggio dei parametri energetici aiuta a individuare opportunità di ottimizzazione.
Un percorso analogo emerge nel progetto History Suite di Riccione, nel quale le tecnologie ABB integrano domotica, gestione energetica e sicurezza. L’automazione degli ambienti e l’impiego di soluzioni per la produzione di energia rinnovabile contribuiscono a migliorare le prestazioni della struttura e a contenere i consumi, dimostrando come la tecnologia possa sostenere un modello di ospitalità attento sia al comfort sia alla sostenibilità.
Anche negli ambienti di lavoro, l’automazione può fare la differenza. Nella nuova sede di Gattermayer a Cagliari, la tecnologia ABB i-bus KNX permette di gestire funzioni come illuminazione, apertura dei pannelli e termoregolazione. L’integrazione di queste funzionalità consente di coordinare gli impianti e di creare un ambiente progettato per coniugare comfort ed efficienza.
La fabbrica connessa: dati e manutenzione per una produzione più efficiente
Nel settore industriale, poter disporre di informazioni affidabili sul funzionamento degli impianti è essenziale per prevenire criticità, ridurre i tempi di fermo e pianificare gli interventi di manutenzione. La combinazione tra elettrificazione e strumenti digitali consente di trasformare i dati raccolti sul campo in informazioni utili per le decisioni operative.
È ciò che accade nello stabilimento di Cuneo di Profilmec Group, realtà specializzata nella produzione di tubi e profilati di precisione in acciaio. Attraverso il progetto sviluppato con CIEB Nuova, partner ABB, sono state integrate soluzioni per la distribuzione elettrica e il monitoraggio energetico, tra cui interruttori SACE Emax 2 e Tmax XT, analizzatori di rete e sistemi di supervisione.
Come racconta il caso ABB per Profilmec Group, il controllo in tempo reale dei parametri energetici consente di individuare anomalie, supportare la manutenzione e migliorare la conoscenza dei processi produttivi. Il monitoraggio apre inoltre la strada a una gestione più consapevole dei consumi, con una riduzione stimata fino al 3% grazie alle opportunità di ottimizzazione individuate. Il progetto dimostra il valore di un approccio in cui l’impianto elettrico non è soltanto un’infrastruttura di servizio, ma diventa una fonte di informazioni strategiche per aumentare l’affidabilità e la competitività dell’azienda.
ABB in Italia: ricerca, competenze e collaborazione con il territorio
La presenza di ABB in Italia comprende circa 5.400 dipendenti e oltre 20 sedi distribuite sul territorio nazionale. Il Paese rappresenta uno dei principali poli industriali del Gruppo in Europa, con attività che spaziano dalla produzione alla ricerca applicata e alla collaborazione con università e istituzioni.
Tra le iniziative più significative rientra il progetto Lighthouse Plant, selezionato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, tra i primi esempi italiani di trasformazione digitale del manifatturiero. Il programma ha coinvolto gli stabilimenti ABB di Dalmine, Frosinone e Santa Palomba, introducendo sistemi evoluti per il monitoraggio della produzione, la tracciabilità dei processi e la manutenzione predittiva. Il lavoro ha riunito oltre 270 professionisti e ha contribuito a migliorare l’efficienza operativa e la disponibilità delle linee produttive.
Accanto agli investimenti tecnologici, ABB dedica attenzione allo sviluppo delle competenze necessarie ad accompagnare la trasformazione industriale. La collaborazione con l’Università degli Studi di Bergamo comprende attività di ricerca, tirocini, tesi di laurea e iniziative per gli studenti, tra cui la borsa di studio ABB SACE, pensata per sostenere i giovani talenti e rafforzare il dialogo tra università e imprese.
A Bergamo, anche l’Open Lab ABB favorisce l’incontro tra scuola, università e mondo produttivo attraverso esperienze pratiche dedicate all’elettrificazione e all’automazione. A queste attività si affianca la collaborazione ventennale con Junior Achievement Italia, che avvicina le nuove generazioni all’imprenditorialità, alla sostenibilità e alle competenze richieste dal mercato del lavoro.
L’impegno nella divulgazione scientifica si esprime anche attraverso l’adesione di ABB al gruppo dei soci fondatori di BergamoScienza, il festival che promuove il dialogo tra ricerca, innovazione e società.
Anche l’ambiente di lavoro contribuisce al valore dell’azienda: nell’indagine Top Job 2026 dell’Istituto Tedesco Qualità e Finanza, riportata da la Repubblica, ABB si è classificata come migliore datore di lavoro del suo settore in Italia e al quarto posto assoluto tra le aziende considerate, sulla base della valutazione dell’ambiente di lavoro da parte dei dipendenti.[
Engineered to Outrun: innovazione che guarda al futuro
Dalle infrastrutture elettriche agli edifici intelligenti, dalla digitalizzazione dei processi industriali alla formazione delle nuove generazioni, l’attività di ABB racconta un’idea di innovazione che mette in relazione tecnologia, persone e sostenibilità. E la partecipazione a Maker Faire Rome 2026 rappresenta proprio un’occasione per avvicinare il pubblico a queste trasformazioni, mostrando applicazioni concrete e soluzioni che contribuiscono a rendere più efficienti le attività quotidiane e produttive.
Un’opportunità vera, per scoprire come l’integrazione tra competenze ingegneristiche, automazione e strumenti digitali possa aiutare imprese e comunità ad affrontare le sfide energetiche e industriali.
Vieni a conoscere il team di ABB dal 23 al 25 ottobre nell’Area K, Booth 03, del Gazometro Ostiense: acquista qui il tuo biglietto!
Contenuto realizzato nell’ambito della partnership tra ABB e Maker Faire Rome 2026 Foto copertina: La fabbrica ABB di Frosinone dove vengono prodotti gli interruttori aperti SACE Emax 3
Seguici, iscriviti alla nostra newsletter: ti forniremo solo le informazioni giuste per approfondire i temi di tuo interesse




