Biglietti
ITA | ENG

Blog

Il sogno di Orazio e altri progetti Electronics & IoT protagonisti alla Maker Faire Rome 2025

Maker Faire Rome 2025
Robora

Electronics & IoT, perché è una rivoluzione nella rivoluzione

L’elettronica fornisce i componenti fisici (sensori, processori, moduli wireless) che permettono agli oggetti di connettersi e scambiare dati su Internet, realizzando la rete IoT. L’integrazione di queste tecnologie abilita funzioni come il controllo remoto e l’automazione dei sistemi in vari settori, dalla domotica all’industria. Proprio l’IoT ha inaugurato una nuova era, in cui oggetti di uso quotidiano si connettono tra loro e scambiano dati. Questa rivoluzione digitale ha inevitabilmente portato a una trasformazione profonda nel settore dei componenti elettronici, che ne sono il cuore pulsante. Alla Maker Faire Rome 2025 i progetti protagonisti al Gazometro hanno aperto, anche quest’anno, una finestra su questo pezzo di futuro, che poi è oggi. Se vi siete persi qualcosa, ecco i progetti Electronics & IoT che ci hanno colpito di più.

Maker Faire Rome 2025

Il sogno di Orazio e il robot tascabile ROBORA

Da bambino, Orazio non sognava il pallone, ma un saldatore. Amava smontare, capire, ricostruire. Dopo studi tecnici e anni di lavoro in ricerca e sviluppo, ha deciso di realizzare un sogno che custodiva dai tempi della scuola: creare un robot piccolo come il palmo della mano, ma potente quanto basta per insegnare robotica a tutti. È nato così ROBORA: un robot tascabile a due ruote, grande 40 mm × 60 mm, open-source, basato su ESP32-C3, con sensori, Wi-Fi e connettori di espansione. Pensato per studenti e maker, offre una porta d’ingresso alla robotica accessibile, modificabile, giocosa. Orazio non ha finito l’università, ma ha costruito un ponte tra passione e condivisione, saldatura dopo saldatura.

Maker Faire Rome 2025

Dalla conoscenza alla prevenzione, così combatto il Radon con il mio ARMS

Salvatore Campeggio è un ingegnere elettronico con anni di esperienza tra aula e laboratorio. Ma la sua vera urgenza è combattere un nemico invisibile: il Radon, gas radioattivo responsabile di patologie gravi e ancora poco monitorato in Italia. Così ha progettato ARMS, un misuratore di Radon ambientale open source, a costo contenuto, in due versioni: cella di Lucas con fotodiodo e camera a ioni.

L’obiettivo è duplice: fornire uno strumento accessibile e creare una banca dati pubblica che aiuti ricercatori e tecnici a correlare la presenza di Radon con eventi tumorali. Salvatore ha costruito il prototipo partendo da studi optoelettronici, aggiungendo un’interfaccia con microcontrollore, memoria e display, fino a renderlo utilizzabile anche da chi non è un professionista del settore. Un progetto nato dalla volontà di trasformare conoscenza tecnica in prevenzione concreta.

Mai più interruzioni di energia grazie all’Airfield Security

I ricercatori del DITEN Unige – Dipartimento di Ingegneria Navale, Elettrica, Elettronica e delle Telecomunicazioni dell’Università di Genova, insieme alla startup Airfield Security, hanno sviluppato Airfield Security, un sistema per monitorare e proteggere le reti di controllo industriali dagli attacchi informatici. Analizzando il traffico di rete vicino a sensori e controllori, e integrando l’intelligenza artificiale, il progetto punta a prevenire interruzioni in settori strategici come energia, acqua e trasporti.

 

 

 

Immagine di copertina: Robora
Nisi

Maker Faire Rome - The European Edition, promossa dalla Camera di Commercio di Roma, si impegna fin dalla sua prima edizione a rendere l'innovazione accessibile e fruibile, offrendo contenuti e informazioni in un blog sempre aggiornato e ricco di opportunità per curiosi, maker, imprese che vogliono arricchire le proprie conoscenze ed espandere la propria attività, in Italia e all'estero.

Seguici, iscriviti alla nostra newsletter: ti forniremo solo le informazioni giuste per approfondire i temi di tuo interesse