Sabrina Pasterski: la fisica tra aerei, universo e attivismo STEM
Da studentessa quasi scartata dal MIT a prodigio della fisica teorica: Sabrina Gonzalez Pasterski è una eroina STEM
Dall’attesa in lista d’ammissione al MIT alle citazioni di Stephen Hawking: il percorso straordinario di una giovane scienziata che sta cambiando la fisica, e che rappresenta un esempio potente per le nuove generazioni di scienziate.
Quando Sabrina Gonzalez Pasterski inviò la sua candidatura al MIT aveva appena sedici anni — e un curriculum che avrebbe dovuto parlare da solo. A quattordici anni aveva progettato e costruito da zero un aereo monomotore funzionante nel garage di casa. Si era filmata, aveva documentato ogni passaggio, aveva imparato persino a pilotarlo: un progetto perfetto per un laboratorio di ingegneria aerospaziale, realizzato però da una ragazzina autodidatta. Selezionata come semifinalista della US Physics Team — una delle pochissime ragazze su 300 partecipanti — rappresentava tutto ciò che le discipline STEAM dicono di voler incoraggiare: creatività, metodo scientifico, rigore, intuizione.
Eppure, il MIT la mise in lista d’attesa.
Per una ragazza latinoamericana, figlia di immigrati cubani, proveniente dalle scuole pubbliche di Chicago, fu un colpo durissimo. Sabrina conosceva fin troppo bene la dinamica: “devi essere due volte migliore per arrivare a metà strada”. E lei era stata due volte migliore. Quell’aereo lo dimostrava.
Il video che fece ricredere il MIT
Furono due professori del MIT, Allen Haggerty ed Earll Murman, a cambiare la sua storia. Guardando il video dell’aereo, rimasero ammutoliti:
“La sua potenzialità è fuori scala”, dissero. Decisero di intervenire, mostrarono il video all’ufficio ammissioni e l’ MIT capì cosa stava per perdere. Sabrina fu ammessa. Negli anni, avrebbe ricordato quella lista d’attesa con una maturità sorprendente: “Se avessi avuto un piano B, forse non avrei trovato la forza di spingermi oltre.”
Al MIT non brillò: abbagliò.
-
Prima donna a vincere la Physics Orloff Scholarship
-
Laureata in tre anni, ancora adolescente
-
GPA perfetto: 5.0, il massimo assoluto
-
Prima donna in vent’anni a laurearsi come miglior studente del corso di fisica
Il suo primo paper di fisica teorica venne accettato dal Journal of High-Energy Physics in 24 ore — un’anomalia assoluta in un settore dove la peer review richiede mesi. NASA la volle. Jeff Bezos la volle a Blue Origin.Sabrina rifiutò tutto: “Voglio capire come funziona l’universo, non arricchire i miliardari.”
Harvard, la fisica teorica e l’eredità di Stephen Hawking
A Harvard iniziò il dottorato sotto la guida di Andrew Strominger, uno dei massimi esperti di gravità quantistica. Lavorò su temi che definiscono i confini della conoscenza: buco nero e termodinamica quantistica, gravità semiclassica, informazione ai bordi dello spaziotempo, olografia celeste, l’ipotesi secondo cui il bordo dell’universo possa codificare tutto ciò che avviene al suo interno. A 25 anni accadde l’impensabile: Stephen Hawking citò il suo lavoro in uno dei suoi ultimi articoli. Una giovane donna, latina di prima generazione, citata da uno dei giganti della fisica mondiale.
Una carriera dedicata alla scienza, e a chi la società lascia indietro
La sua storia personale – unica vincitrice tra le sole 23 ragazze in una squadra di 300 semifinalisti – la rese consapevole delle barriere strutturali negli ambienti STEM:
-
gli ispanici sono quasi il 20% della popolazione USA, ma conseguono solo l’8% delle lauree STEM del Paese
-
le donne rappresentano appena il 28-35% dei laureati STEM
-
la prima donna con un PhD in fisica risale al 1929
Per questo Sabrina iniziò a usare la sua visibilità – per lei sempre ingombrante – per sostenere la rappresentazione: partecipando a documentari per incoraggiare bambine e minoranze nelle scienze, collaborando a Let Girls Learn, iniziativa di Michelle Obama per supportare lo studio delle ragazze, promuovendo l’educazione scientifica internazionale e, per questo, riscuotendo premi e riconoscimenti in Russia, a Cuba e negli Stati Uniti. La pressione, però, era enorme. Come molte donne di colore nelle STEM, portava sulle spalle l’aspettativa di essere perfetta, di rappresentare “tutti”. Per proteggersi, evitò smartphone e social network: preferiva aggiornare il suo sito PhysicsGirl con sobrietà quasi ascetica. Quando la stampa la definì “la nuova Einstein”, lei rispose con rigore scientifico: “Sono solo una studentessa. Ho molto da imparare.”
Il futuro della fisica e il futuro delle ragazze che sognano la scienza
Dopo Harvard e un postdoc al Princeton Center for Theoretical Science, Sabrina è entrata nel corpo scientifico del Perimeter Institute, uno dei centri più avanzati al mondo per la fisica teorica. Oggi guida la Celestial Holography Initiative, un programma internazionale che tenta di unire relatività generale e meccanica quantistica — il santo graal della fisica moderna. Ogni paper che firma, ogni conferenza che tiene, ogni studentessa che ispira è un passo verso un mondo scientifico più aperto, inclusivo e meritocratico.
La sua storia non è solo quella di un talento prodigioso. È il caso di studio perfetto per le discipline STEAM: creatività scientifica, pensiero critico, resilienza psicologica, impatto sociale e ci dimostra cosa succede quando le istituzioni non riconoscono il talento perché non corrisponde al loro modello ma la passione supera il pregiudizio e una ragazza non aspetta il permesso per essere brillante.
Sabrina Gonzalez Pasterski
Ha costruito un aereo prima di saper guidare
Ha conseguito il massimo dei voti nelle università più difficili al mondo
Ha convinto un mito della fisica come Stephen Hawking
Sta contribuendo a ridefinire l’architettura concettuale dell’universo
e tutto questo dopo essere stata quasi scartata. La lezione è semplice e universale: il genio non sempre entra dalla porta principale, ma una volta dentro, cambia per sempre la stanza. In troppi ambienti, ancora, questo cambiamento è temuto e osteggiato. Non abbiamo solo bisogno di altre Sabrine: abbiamo bisogno di riconoscerle e di accettarne il talento, senza se e senza ma.
Seguici, iscriviti alla nostra newsletter: ti forniremo solo le informazioni giuste per approfondire i temi di tuo interesse




