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Il Cybersecurity National Lab porta la cybersicurezza a Maker Faire

A MAKER FAIRE ROME ARRIVA LA CYBER ESCAPE ROOM!

Dopo il successo alle Olimpiadi italiane di cybersicurezza e al Wired Next Festival 2023, la Cyber Escape Room realizzata dal Cybersecurity National Lab, in collaborazione con Cisco e IMT – Scuola Alti Studi di Lucca, arriva a Maker Fair di Roma, dal 20 al 22 ottobre.

I partecipanti faranno parte di un team di hacker etici mandati in missione nel covo della Nerd Corporation per rubare i suoi piani segreti. In trenta minuti dovranno infiltrarsi nei sistemi informatici dell’organizzazione malvagia e impedire il suo prossimo attacco informatico.

Si gioca in squadre formate da massimo quattro persone: una squadra giocherà sul campo e l’altra al terminale. La squadra sul campo si muoverà all’interno dell’escape room recuperando gli indizi nascosti; la squadra al terminale userà strumenti informatici per risolvere le sfide.

L’obiettivo dell’Escape Room è quello di sensibilizzare alla sicurezza informatica e al rapporto tra privacy, digitale ed esposizione al rischio.

 

Il Cybersecurity National Lab

L’Escape Room si inserisce all’interno delle attività promosse dal Cybersecurity National Lab del CINI, il Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica, oggi punto di riferimento della ricerca accademica nazionale nei settori dell’Informatica e dell’Information Technology.

Il Cybersecurity National Lab, in particolare, mira a consolidare la ricerca accademica nel settore della cybersecurity e a rafforzare i rapporti tra accademia, pubblica amministrazione e settori produttivi, e per questo vede in Maker Fair un’occasione importante di incontro e confronto con imprese, addetti ai lavori, ma anche con chi vuole avvicinarsi al mondo della sicurezza informatica.

Parte integrante e fondamentale del Lab è infatti il “Big Game”: la filiera di formazione e gaming, patrocinata dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) e dal Garante per la Protezione dei Dati Personali (GPDP), che porta i giovani ad acquisire competenze indispensabili per vivere il mondo digitale, fino a dar loro la possibilità di far parte della nazionale italiana di sicurezza informatica, il TeamItaly. Della filiera fanno parte tre programmi: OliCyber.IT, CyberTrials e CyberChallenge.it, che avrete modo di scoprire e approfondire al desk del Cybersecurity National Lab durante Maker Fair.

 

The Big Game

I programmi formativi del Cybersecurity National Lab sono gratuiti e si rivolgono a studentesse, studenti e docenti delle scuole superiori di secondo grado e delle università italiane. La filiera si inserisce all’interno del Piano di Implementazione della Strategia Nazionale di Cybersicurezza 2022-2026.

OliCyber.IT, le prime olimpiadi italiane dedicate specificamente al mondo della sicurezza informatica, offre ai ragazzi e alle ragazze degli istituti superiori una solida formazione nel campo della cybersicurezza, tema che riscuote sempre più interesse nel mercato del lavoro e della ricerca, unita agli elementi della gamification. Grazie all’infrastruttura realizzata dal Lab, infatti, gli studenti e le studentesse approfondiscono i fondamenti teorici della sicurezza informatica – crittografia, reverse engineering, sicurezza della rete e sicurezza delle infrastrutture – e insieme svolgono attività “sul campo”, con arene virtuali e sfide all’ultimo codice per conquistare i sistemi avversari, mentre difendono i propri.

Il programma ha ottenuto dal Ministero dell’Istruzione il riconoscimento di “Programma di valorizzazione delle eccellenze in cybersicurezza”: i partecipanti possono dunque ottenere premi e borse di studio.

 

Volontà del Laboratorio è anche quella di contribuire all’abbattimento del gender gap che caratterizza il settore della cybersicurezza e più in generale tutto il mondo delle materie STEM. Da qui nasce l’idea di CyberTrials, un programma pensato per offrire un percorso di formazione avanzata alle sole studentesse delle scuole secondarie di II grado e progettato in modo da essere accessibile anche a chi non ha pregresse competenze tecniche.

Intelligence da fonti aperte, verifica delle fonti, tecniche di ingegneria sociale e diritti online sono solo alcuni dei temi che vengono affrontati nel programma al quale parteciperanno numerose esperte ed esperti del mondo cibernetico, con un approccio innovativo che integra sia gli incontri formali – online – sia un’attività di gaming parallela alla formazione in aula progettata, specificamente per CyberTrials, dai ricercatori del Game Science Research Center della Scuola IMT Alti Studi Lucca.

Il percorso formativo è pensato anche per far conoscere le opportunità professionali offerte dal settore della cybersecurity, ma soprattutto per offrire alle ragazze le conoscenze di base necessarie a operare in sicurezza nel digitale, dominando il rischio legato alla loro presenza online, con responsabile attenzione all’etica hacker. Grazie alle nozioni teoriche e al ricorso al gaming, le studentesse potranno infatti rafforzare la comprensione di strumenti nuovi, quali i social network, delle opportunità e dei rischi che questi comportano.

 

CyberChallenge.IT è invece il primo programma nazionale di addestramento per giovani talenti tra i 16 e i 24 anni, pensato per formare e collocare nel mondo del lavoro i cyberdefender del futuro, mettendo così a disposizione del sistema paese le loro capacità. Tra gli organizzatori del programma: 31 università, il Centro di Competenza Cybersecurity Toscano, il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito di Torino e l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli.

Esperti universitari e aziende leader del settore formano i giovani sui principi scientifici, tecnici ed etici della cybersecurity, alternando lezioni teoriche alla gamification, esercizi pratici su vari argomenti come: crittografia, analisi di malware e sicurezza web. I partecipanti al programma imparano quindi ad analizzare, nei diversi ambiti della cybersecurity, le vulnerabilità e i possibili attacchi, identificando le soluzioni più idonee a prevenirli. Il programma culmina in una gara finale nazionale che eleggerà la migliore tra le squadre italiane.

Anche CyberChallenge.IT ha ottenuto dal Ministero dell’Istruzione il riconoscimento di progetto per la valorizzazione delle eccellenze.

 

I migliori tra gli hacker etici che emergono durante CyberChallenge.IT potranno essere successivamente invitati a far parte di TeamItaly, la Squadra Nazionale di Cyberdefender, che partecipa annualmente alla European Cybersecurity Challenge (Ecsc), organizzata dall’ENISA, Agenzia dell’Unione Europea per la Cybersicurezza.

 

Alla formazione per studenti e studentesse si aggiungono anche i corsi pensati per i docenti, che mirano a far crescere la sensibilizzazione verso le problematiche di sicurezza nell’uso di strumenti e tecnologie informatiche, attraverso un opportuno mix di lezioni e di esercitazioni pratiche, tutte fruibili in remoto.

 

Vieni a conoscere da vicino il Cybersecurity National Lab, ti aspettiamo a Maker Fair dal 20 al 22 ottobre, a Roma!

 

Maker Faire Rome – The European Edition, promossa dalla Camera di Commercio di Roma, si impegna fin dalla sua prima edizione a rendere l’innovazione accessibile e fruibile, offrendo contenuti e informazioni in un blog sempre aggiornato e ricco di opportunità per curiosi, maker, PMI e aziende che vogliono arricchire le proprie conoscenze ed espandere la propria attività, in Italia e all’estero.

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