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SEMPRE PIU’ VICINA LA COSTRUZIONE DELLA PRIMA BASE LUNARE

La NASA accelera i progetti di costruzione sulla superficie lunare che realizzeranno il primo insediamento umano su un altro corpo planetario

La NASA pianifica l’esplorazione umana a lungo termine della Luna con la missione Artemis; per realizzarla, sono necessarie nuove tecnologie che aiutino ad affrontare la sfida di vivere e lavorare su un habitat completamente diverso.

Verso il primo insediamento umano sulla Luna

NASA – La National Aeronautics and Space Administration ha concesso a ICON 57,2 milioni di dollari per continuare il Progetto Olympus e lo sviluppo di un sistema di costruzione della superficie lunare che avrà come obiettivo il primo edificio dell’umanità su un altro corpo planetario.

Insieme a ICON, l’appaltatore selezionato, BIG – Bjarke Ingels Group – lo studio di architettura di fama mondiale – continuerà a progettare habitat e infrastrutture lunari sostenibili per la protezione termica, dalle radiazioni e dai micrometeoriti.

ICON supporterà la NASA nello sviluppo di tecnologie di costruzione che potrebbero essere utilizzate sulla Luna e su Marte (foto: NASA/BIG – Bjarke Ingels Group)

Perchè ICON

La NASA ha assegnato a ICON, una società di costruzioni all’avanguardia con sede ad Austin, in Texas, un contratto per lo sviluppo di tecnologie di costruzione che potrebbero aiutare a costruire infrastrutture come piste di atterraggio, habitat e strade sulla superficie lunare.

Il contratto è una continuazione del lavoro di ICON nell’ambito di un contratto a duplice uso Small Business Innovation Research (SBIR) con la US Air Force, in parte finanziato dalla NASA. Il nuovo contratto NASA SBIR Phase III sosterrà lo sviluppo del sistema di costruzione Olympus di ICON, progettato per utilizzare le risorse locali sulla Luna e su Marte come materiali da costruzione. Il contratto durerà fino al 2028 e ha un valore di 57,2 milioni di dollari.

ICON, noto per le sue case stampate in 3D e caserme militari ha ottenuto un contratto da 57,2 milioni di dollari per Project Olympus, lo sforzo dell’azienda per sviluppare costruzioni spaziali per supportare l’esplorazione della luna e altre attività correlate.

Il risultato finale di questo contratto sarà la prima costruzione dell’umanità su ‘un altro mondo’: un risultato piuttosto speciale.

Dune Alpha: habitat marziano simulato

ICON 3D ha stampato un habitat marziano simulato di ca 200 mq chiamato Mars Dune Alpha, che verrà utilizzato durante la missione della NASA Crew Health and Performance Analog, o CHAPEA, a partire dal 2023.

ICON ha anche partecipato alla 3D Printed Habitat Challenge della NASA. L’azienda ha collaborato con la Colorado School of Mines a Golden e il team ha vinto un premio per la stampa 3D di un campione di struttura che è stato testato per la sua capacità di mantenere le proprie caratteristiche in condizioni estreme, per resistenza complessiva e alle temperature ‘faticose’ dei pianeti e dei satelliti sui quali, si augura, saranno impiegate.

Pronti per essere sulla luna entro il 2026

La NASA potrebbe utilizzare la tecnologia di ICON sulla Luna già nel 2026.

Sperando di lavorare con materiali originari della luna, gli ingegneri ICON esamineranno la regolite lunare – polvere e frammenti di roccia – per determinare il loro comportamento meccanico nella gravità lunare simulata.

Lavorando con il Marshall Space Flight Center della NASA a Huntsville, in Alabama, il team utilizzerà uno stimolante del suolo lunare per indagare la possibilità di realizzare strutture abitabili stampabili in 3D con materiali trovati sul satellite terrestre, abbastanza robusti da resistere alla pressione atmosferica del luogo, così come alle radiazioni cosmiche e solari.

I funzionari dell’azienda affermano che i risultati rappresenteranno la base per future costruzioni lunari di infrastrutture cruciali, come piste di atterraggio, scudi anti-esplosione e strade.

Creare capacità per andare oltre

Per esplorare altri mondi, le nuove tecnologie innovative devono essere adattate a quegli ambienti e alle esigenze di esplorazione. Portare avanti questo sviluppo con i partner commerciali aiuta la NASA a dotarsi delle capacità delle quali ha bisogno per le future, ambiziose, missioni.

fonte: NASA I BIG – Bjiarke Ingels Group

Immagine di copertina: NASA/BIG – Bjarke Ingels Group


 

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