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Roma hub dell’innovazione: scopri la nuova edizione di Maker Faire Rome

Colosseo su cielo azzurro, senza nuvole

la nuova edizione Maker Faire Rome celebra la città e i suoi innovatori

Roma è hub dell’innovazione, protagonista del progresso in Italia. Partecipa a Maker Faire Rome 2023 per incontrare il futuro della tecnologia.

Roma è da sempre celebrata per la sua storia millenaria e la sua vivace ed iconica cultura. Tra i numerosi strati che costituiscono la storia di questa città, ce n’è però uno nuovo, che si espande a vista d’occhio e che al centro ha l’innovazione. Negli ultimi anni, infatti, Roma ha guadagnato una nuova fama fino ad essere definita, oggi, un vero hub dell’innovazione in tutta Europa.

In questo articolo, esploreremo le motivazioni per le quali la capitale sta emergendo come centro del progresso internazionale e analizzeremo le modalità attraverso le quali il nuovo ecosistema innovativo sta ridefinendo il futuro economico ed imprenditoriale di questa città.

Roma città aperta – anche all’innovazione

Roma Capitale, come molte altre grandi città del mondo, sta cercando di promuovere l’innovazione e lo sviluppo tecnologico per affrontare sfide urbane e migliorare la qualità della vita dei suoi cittadini. Quella che segue è una lista – di certo, non esaustiva – di ciò che aiuta a definirla come ‘aperta all’innovazione’:

Cluster tecnologici: a Roma non mancano di certo. Dal polo bio- medicale di Castel Romano al distretto dell’Audiovisivo, passando dal sistema dei Tecnopoli, a Roma imprese, start-up e le istituzioni accademiche collaborano per sviluppare tecnologie avanzate.

Incubatori e acceleratori: Roma sostiene l’innovazione attraverso programmi di accelerazione e incubazione per tech startup attraverso un sistema capillare di spazi fisici e virtuali che offrono supporto finanziario, mentorship e risorse.

Eventi e conferenze: dalla Roma Future Week appena conclusasi, che ha scelto proprio Roma per la sua prima edizione, a Maker Faire Rome, che ormai da 10 anni riposiziona la città al centro delle conversazioni internazionali sull’innovazione e la tecnologia, grazie al suo respiro assolutamente internazionale, agli speaker prestigiosi che attrae ma, soprattutto, alle soluzioni e ai progetti di top innovators da tutto il mondo che espongono nei suoi spazi. Non è un caso che anche Zero One Hundred, format di conferenze dedicate al Private Equity e al Venture Capital abbia deciso di lanciare una prima edizione – 0100 Conference Mediterranean – integralmente dedicata all’area del Mediterraneo proprio a Roma, e proprio in collaborazione con Maker Faire Rome.

Investimenti pubblici: le istituzioni sul territorio investono in progetti di ricerca e sviluppo tecnologico per affrontare specifiche sfide urbane, come la mobilità sostenibile, l’energia pulita o la digitalizzazione dei servizi pubblici. Forte la sinergia tra Roma Capitale, Camera di Commercio di Roma, Lazio Innova e le università.

Formazione e istruzione: Roma vanta facoltà di punta a livello internazionale. A Roma sono attive community di ricerca di altissimo profilo e gli studenti – quello della Sapienza è il polo universitario più grande d’Europa – possono contare su un’offerta di qualità e capillare. Per non parlare del sistema delle università private e di quelle straniere: un unicum, una ricchezza vera. Roma inoltre, storicamente, incoraggia la formazione a programmi di istruzione STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), che riversa sul mercato risorse umane altamente qualificate.

Smart City: una città antichissima che fa passi nel futuro. Anche Roma, come molte città, sta adottando tecnologie intelligenti per migliorare l’efficienza dei servizi pubblici, la sicurezza, la gestione dei rifiuti e altro ancora. Questi sforzi rientrano nella categoria delle “Smart City” e sono parte di importanti processi di innovazione urbana.

Roma Hub dell’innovazione: aspettando Maker Faire Rome 2023

Maker Faire Rome 2023, giunta quest’anno alla sua undicesima edizione, rappresenta un vero e proprio acceleratore per Roma che la ospita e, nel complesso, per il nostro Paese. Nel corso degli anni, infatti, è divenuto il principale evento per la promozione della cultura dell’innovazione e per la trasmissione della sua conoscenza attraverso l’applicazione pratica.

Eventi della portata di Maker Faire Rome sono essenziali per il progresso italiano e per intuirne l’importanza basterà ricordare le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione di un messaggio rivolto agli organizzatori dell’edizione Maker Faire Rome del 2020, nel quale afferma:

“L’innovazione costituisce un fattore decisivo per il progresso, nonché il principale volano della crescita economica e del benessere della collettività. Occorre, dunque, incentivare manifestazioni che diano impulsi verso nuove frontiere tecnologiche in grado di efficientare ogni settore dell’economia.”

Il Presidente Mattarella sottolinea, quindi, l’importanza dell’innovazione come motore del progresso, della crescita economica e del benessere sociale. Maker Faire Rome è infatti riuscita negli anni a catalizzare un nuovo mindset ed un nuovo desiderio comune di innovare con entusiasmo, grazie alla partecipazione di migliaia di persone provenienti da tutto il mondo.

In dieci edizioni, Maker Faire Rome ha visto la partecipazione di:

  • +4.000 espositori
  • 800.000 visitatori
  • 5.000 tra blogger e giornalisti
  • 34 Paesi partecipanti in media per ciascuna edizione

Fin dalla primissima edizione, Maker Faire Rome è stata promossa dalla Camera di Commercio di Roma, istituzione che si è rivelata un partner fondamentale per rafforzare l’identità e gli obiettivi dell’evento: contribuire a diffondere un nuovo modo di fare impresa e nuove tipologie di sapere, in particolar modo digitale.

L’innovazione è un’opportunità

Se si analizza la storia recente di Roma, è possibile rintracciare un momento di svolta decisivo che ha cambiato per sempre le modalità attraverso le quali imprese e soggetti operanti sul territorio interagiscono con l’innovazione, le sue novità e i suoi strumenti.

Roma, infatti, è emersa con determinazione in un momento di crisi, così come affermato da Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma nel corso dell’evento “Roma Hub dell’Innovazione: verso Maker Faire Rome 2023”. È nel periodo pandemico che la città ha dimostrato la sua resilienza, sia dal punto di vista sociale sia sotto l’aspetto imprenditoriale.

Le piccole e medie imprese presenti sul territorio romano – continua il Presidente Tagliavanti – hanno, infatti, abbracciato l’innovazione digitale come unica soluzione per continuare a crescere, anche in un momento di difficoltà. Hanno scelto consapevolmente di utilizzare strumenti nuovi e digitali per svolgere le attività aziendali quotidiane senza mai fermarsi. Questo ha fatto sì che quella diffidenza generale e diffusa nel mondo imprenditoriale italiano rispetto all’innovazione lasciasse il posto ad una consapevolezza importante: l’innovazione è un’opportunità.

Roma, pur affrontando un divario economico rispetto alle altre città italiane, ha difatti mantenuto una posizione relativamente stabile durante la fase critica della pandemia. Questa forma di resistenza ha preparato il terreno per una notevole ripresa in termini di export, livello d’occupazione, PIL e dinamiche imprenditoriali quando il resto del paese ha iniziato a recuperare.

Roma ha, quindi, colto un’opportunità per trasformare la sua economia ma anche per contribuire al cambiamento di settori come la Pubblica Amministrazione e l’Istruzione.

Roma hub d’innovazione: l’importanza dell’ecosistema

L’innovazione raggiunge il suo potenziale solo se nasce e si sviluppa all’interno di un ecosistema fondato su sinergie, collaborazioni solide e obiettivi comuni. La vera sfida è realizzarlo concretamente.

Per riuscirci, ci sono molte sfide da superare. Roma, come suggerisce anche Luigi Cappello, Amministratore Delegato di LVenture Group, è un territorio molto vasto, popolato sì da grandi aziende e investitori ma sprovvisto di un vero e proprio centro finanziario, oltre che di un collante tra le diverse parti del sistema. 

Tuttavia, la capitale sembra aver risposto positivamente alla chiamata per il progresso.È, infatti, in questa fase che entrano in gioco le università, fornendo un terreno fertile per idee innovative e nuove energie. Roma, infatti, vanta un patrimonio di istituzioni accademiche di alto livello che collaborano con imprese e soggetti capaci di plasmare, con il loro aiuto, l’impresa del futuro.

L’esempio virtuoso di Rome Technopole

L’università La Sapienza di Roma ha abbracciato la sfida di creare un ecosistema fondato sull’innovazione.

Come racconta Maria Sabrina Sarto, Prorettrice alla Ricerca all’Università La Sapienza di Roma, è grazie alle sinergie stabilite con aziende, Istituzioni come la Camera di Commercio di Roma, il Comune di Roma e attraverso l’impiego di finanziamenti come quelli del PNRR che è nato “Rome Technopole”.

Un progetto di Ricerca & Sviluppo volto ad accelerare tutti i processi di innovazione nella Regione Lazio in ambito di sviluppo sostenibile, smart specialization, riqualificazione e rilancio del settore industriale, con focus specifici su transizione energetica, transizione digitale, salute e bio-farma, attualmente le aree tematiche con maggiore presenza industriale sul territorio.

Tra gli obiettivi di Rome Technopole:

  • Favorire il riposizionamento delle realtà industriali e produttive regionali attraverso il passaggio a un know-how e tecnologie di eccellenza;
  • Rendere Regione Lazio una “grande regione europea dell’innovazione” in ottica internazionale;
  • Internazionalizzare il Lazio con precisi percorsi, orientando la competitività industriale verso mercati strategici.

L’università si impegna, altresì, nella creazione di nuovi profili professionali, formando nuove generazioni di specialisti e adattando la formazione universitaria d’eccellenza alle esigenze del territorio e delle imprese.

I numeri dell’innovazione a Roma

I dati sono promettenti: Roma è, effettivamente, la capitale dell’innovazione per l’Italia. Secondo le stime del CER, nel 2022 Roma ha registrato una crescita del PIL del +3,9%, leggermente superiore alla media nazionale, grazie principalmente ad un aumento esponenziale del turismo

Nei primi tre mesi del 2023, invece, la città ha effettivamente registrato il tasso di crescita più elevato tra le imprese a livello nazionale, mentre in Italia la tendenza era mediamente negativa.

Sostenibilità e digitalizzazione sono parole d’ordine all’interno di un terreno fertile che vede giornalmente nascere Start-up. Nel Lazio, infatti, sono state contate 1.808 start-up innovative, pari al 12.9% di quelle italiane, con oltre 1.600 di esse situate nella capitale, assicurandole il secondo posto a livello nazionale.

Roma sta, infatti, gradualmente recuperando il suo ruolo centrale in Europa e l’importanza degli investimenti, in questo contesto, è evidente. Basti pensare che la regione, infatti, si trova di fronte ad un decennio di investimenti pubblici senza precedenti, con progetti che potrebbero raggiungere – qualora l’Italia si aggiudicasse Expo 2030 – i 24 miliardi di euro.

Cifre che fanno ben sperare per il futuro della città che, ad oggi, è hub dell’innovazione in Italia, trainando la crescita economica e lo sviluppo tecnologico in vari settori. Con l’ecosistema di innovazione che prende forma, le università di alto livello e iniziative come Rome Technopole, la città è ben posizionata per definire il proprio futuro.

Le sfide certamente persistono ma con la determinazione e il sostegno delle istituzioni e delle imprese, Roma può continuare a crescere come un centro globale di innovazione. Con i prossimi eventi significativi come il Giubileo, l’Investimento derivante dal PNRR e la possibilità di aggiudicarsi EXPO, Roma si trova al centro dell’attenzione mondiale, e questo decennio potrebbe segnare un’epoca di straordinario progresso e innovazione per la città eterna.

Per farti un’idea della potenza d’innovazione espressa dalla città di Roma e dai suoi attori, visita Maker Faire Rome 2023, dal 20 al 22 Ottobre alla Fiera di Roma. I biglietti, disponibili solo online, sono in vendita sul sito: www.makerfairerome.eu.


 

Maker Faire Rome – The European Edition, promossa dalla Camera di Commercio di Roma, si impegna fin dalla sua prima edizione a rendere l’innovazione accessibile e fruibile, offrendo contenuti e informazioni in un blog sempre aggiornato e ricco di opportunità per curiosi, maker, PMI e aziende che vogliono arricchire le proprie conoscenze ed espandere la propria attività, in Italia e all’estero.

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