Venture Capital. Unica nel suo genere, Lumen Ventures  lancerà le start up italiane sui mercati esteri.

Un impulso all’innovazione attraverso il venture capital 

 

Venture Capital italiano e romano per startup, Lumen Ventures nasce per lanciare le realtà italiane sui mercati esteri.

“I giovani se ne vanno all’estero e creano startup. L’ho fatto anch’io. E ora che sono tornato voglio far sì che i ragazzi italiani non debbano emigrare, ma fare in Italia ciò che farebbero all’estero”.

Davide Fioranelli ha 31 anni, ha vissuto alcuni anni a Londra, dove ha creato Freetrade, una app con la quale si possono acquistare le azioni quotate in tutte le borse del mondo senza pagare commissioni, ed è da poco rientrato a Roma, una piazza non proprio finanziaria, per lanciare il suo nuovo progetto: Lumen Ventures.

Lumen Ventures
il logo di Lumen Ventures

Lumen Venture è un operatore di venture capital italiano. E’ la prima società di investimento semplice a veder la luce in Italia, “figlia” del decreto crescita (30 aprile 2019, n. 34), che ha semplificato l’iter per veicoli di investimento rendendoli snelli e finalizzati alla raccolta di capitali privati per dare impulso all’innovazione attraverso il venture capital. Con un occhio puntato sulle startup.

Venture Capital. Lumen Ventures è una società semplice

Autorizzata dalla Banca d’Italia, Lumen Ventures è pronta a partire. Si configura quale nuovo organismo di investimento collettivo del risparmio (“OICR”) e si inserisce nell’ambito dei fondi di investimento alternativi (“FIA”), in forma di società di investimento a capitale fisso (“SICAF”).

Lumen Venture può di raccogliere risorse fino a un massimo di 25 milioni di euro, per investimenti in piccole e medie imprese non quotate o in startup che si trovano nella fase di sperimentazione, di costituzione e di avvio dell’attività.

Early stage startup

Obbiettivo è raccogliere capitali pari a 25 milioni di euro da investire in quattro anni nel settore, ad oggi poco presidiato in Italia, delle startup early stage. Certo dovranno essere startup che soddisfino criteri di eccellenza in termini di business model e abbiano un potenziale di crescita e profittabilità in linea con i “best in class” internazionali.

Come funziona questa società di Venture Capital

Raccolto il capitale, le start up verranno poi seguite per prepararle al lancio nel mercato italiano e, soprattutto, europeo.

Questo è il compito di Lumen Ventures che, come primo obiettivo, si pone la raccolta di 10 milioni di euro da investitori istituzionali.

Il primo investitore dovrebbe essere una grande banca italiana, secondo l’attesa di Davide Fioranelli, che insieme a un altro socio e 4 collaboratori ha stabilito il suo quartier generale a Roma.

 

Venture Capital
ll team di Lumen Ventures

Dichiarazioni

“Credo fermamente che in Italia si trovino realtà imprenditoriali che non hanno nulla da invidiare a esempi esteri” – dichiara Fioranelli – “per questo ho deciso di avviare un progetto sfidante come Lumen Ventures nel mio paese di origine. Siamo io, il mio socio e un team under 30, che ha già curato investimenti in numerose startup, prediligendo la SiS come veicolo”. “Una solida esperienza sul campo” – prosegue Fioranelli – “è un fattore imprescindibile per supportare le startup. Non abbiamo una preferenza di settore ma contiamo di beneficiare dell’esperienza nel Fintech guardando in primo luogo agli ambiti Insurtech, Healthtech, Foodtech”.

E la Sis, sociatà semplice di investimento è lo strumento che mancava al mercato del venture capital. Potremmo definirlo il veicolo dei millennial che interviene nel segmento più complesso della prima crescita della startup, dove la capacità di management, l’energia e la competenza dei trentenni formati all’estero, o che hanno avuto più coraggio nel nostro Paese, sono elementi imprescindibili”.

 

Venture Capital

Il mercato del venture capital

Secondo i dati dei principali osservatori, il mercato del venture capital negli ultimi cinque anni ha registrato una crescita costante, fornendo un’opportunità d’investimento alternativa. Nel secondo trimestre del 2019 in Europa si è raggiunto il picco massimo di investimento nel venture capital, pari a 9,3 miliardi di euro. In Italia, il 2019 è stato un anno record sia per il numero di operazioni realizzate, 148 rispetto alle 102 dell’anno precedente, sia per i capitali investiti, 597 milioni di euro contro i 521 del 2018.

 

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