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Mani che si muovono. Volti che pensano.

Microchip
Microchip Technology

Microchip Technology torna a Maker Faire Rome.

 

Una mano robotica che risponde ai tuoi gesti. Una telecamera che non solo riconosce un volto, ma sa anche stabilire se è reale. E’ solo un piccolo assaggio delle demo che troverai e che potrai provare di persona presso lo stand di Microchip Technology alla XIV edizione di Maker Faire Rome, dal 23 al 25 ottobre al Gazometro Ostiense.

Da oltre trent’anni, Microchip realizza l’infrastruttura a semiconduttori che rende possibile il funzionamento dell’elettronica moderna: dall’automazione industriale all’aerospazio, dai dispositivi di consumo ai veicoli connessi. E Maker Faire Rome è il luogo in cui questa infrastruttura incontra i potenziali acquirenti.

L’obiettivo non è, infatti, solo mostrare cosa la tecnologia sia in grado di fare. È metterla nelle tue mani e lasciarti testare da solo le sue potenzialità.

Non limitarti a guardarla: toccala con mano

Parola chiave della partecipazione di Microchip a #MFR2026 è “interazione”: lo stand, infatti, non è solo uno spazio espositivo. E’ il luogo in cui il pubblico può toccare con mano e sperimentare i prodotti del futuro. Tra le demo che troverai:

  • Mani robotiche controllate dai gesti: muovi le dita e il robot ti seguirà.
  • Riconoscimento facciale con rilevamento della presenza reale (liveness detection): il sistema identifica un volto e verifica che appartenga a una persona realmente presente nella stanza e non a una fotografia.

Entrambe le dimostrazioni sono basate su hardware embedded reale che esegue un firmware pronto per l’impiego in applicazioni concrete. Nessuna simulazione, nessuna dipendenza dal cloud: l’elaborazione avviene direttamente sul dispositivo.

Un mercato che si avvicina a 1.000 miliardi di dollari (e una carenza di talenti in grado di lavorarci)

Tutto questo non esiste nel vuoto. Le vendite globali di semiconduttori sono sulla buona strada per superare i 1.000 miliardi di dollari nel 2026, un record trainato dalle infrastrutture per l’intelligenza artificiale, dall’elettrificazione del settore automobilistico e dall’automazione industriale. Il solo mercato dei microcontrollori, il segmento più rilevante per lo sviluppo embedded e la formazione dei maker, cresce del 12% all’anno e dovrebbe avvicinarsi ai 50 miliardi di dollari entro il 2030.

Il limite non è l’hardware. Sono le persone. La carenza di talenti nell’ingegneria embedded è una delle sfide più frequentemente citate nei settori industriale, automobilistico e della difesa. Le aziende producono i chip. Trovare ingegneri che sappiano come utilizzarli è un problema completamente diverso.

In questo senso, Maker Faire Rome rappresenta per Microchip una grande opportunità, un luogo per fare scouting, per trovare persone con la voglia di mettersi in gioco e di entrare a far parte di un grande team.

 

Microchip Technology

Un “righello” che insegna l’elettronica

Tra gli strumenti esposti c’è il Curiosity PyKit Explorer, un kit di sviluppo CircuitPython che, a prima vista, sembra un normale righello da 12 pollici. Guardando più da vicino, si scopre una piattaforma embedded completa: display a colori, sensore di movimento, Bluetooth, uscita audio, bus CAN, slot MicroSD e NeoPixel, il tutto collegato senza bisogno di saldature.

L’idea nasce per risolvere un problema reale: la maggior parte dei kit didattici finisce in un cassetto dopo il primo progetto. PyKit Explorer è progettato per restare sulla scrivania, perché i progetti diventano via via più interessanti.

Il percorso didattico va dal semplice lampeggio di un LED fino alla realizzazione di videogiochi completi – Snake, Donkey Kong, Super Mario Bros – controllati inclinando la scheda. Durante il percorso, gli studenti lavorano con concetti embedded reali: GPIO, protocolli di comunicazione (UART, SPI, I²C), macchine a stati, progettazione event-driven e gestione di attività concorrenti.

Il linguaggio utilizzato è CircuitPython, un’implementazione di Python 3 ottimizzata per i microcontrollori. Poiché Python è già insegnato nella maggior parte delle scuole e delle università, la barriera all’ingresso è molto bassa. Basta collegare la scheda, modificare il codice e vedere immediatamente il risultato: non sono necessarie configurazioni complesse.

Dal lampeggio di un LED allo sviluppo completo di un videogioco: la stessa scheda, un insieme di competenze in continua crescita.

Le persone dietro ai workshop

I workshop di Maker Faire Rome sono gestiti dai Microchip Ambassadors, ingegneri del team che durante tutto l’anno collaborano con scuole, università e makerspace. Il format di questi appuntamenti è “flessibile”: i contenuti si adattano al pubblico, le sessioni possono essere suddivise in più incontri e il numero di progetti presentati continua ad ampliarsi, così che gli studenti che tornano trovino sempre qualcosa di nuovo.

 

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Nuovo silicio per applicazioni professionali

Il pubblico di Maker Faire Rome potrà confrontarsi con il team tecnico di Microchip sulla famiglia PIC32CM PL10, microcontrollori a 32 bit lanciati a gennaio 2026 e progettati per applicazioni ad alto volume in cui efficienza e affidabilità sono requisiti imprescindibili: automazione industriale, edifici intelligenti, elettrodomestici, utensili elettrici e sistemi basati su sensori.

Le caratteristiche principali includono: funzionamento da 1,8 V a 5,5 V, supporto integrato per il touch capacitivo, elevata immunità ai disturbi elettromagnetici (EMI) e un ecosistema software che ora comprende anche MPLAB AI Coding Assistant per accelerare i flussi di sviluppo.

La famiglia PL10 fa parte di una roadmap più ampia di nuovi microcontrollori che Microchip lancerà nel corso del 2026: la dimostrazione di un’azienda che non si limita a gestire un portafoglio storico, ma continua ad ampliarlo attivamente.

Vieni a conoscere il team di Microchip a Maker Faire Rome

Che tu sia uno studente che si avvicina per la prima volta all’elettronica embedded, un maker alla ricerca di hardware più performante o un ingegnere interessato a esplorare le potenzialità degli ultimi microcontrollori, il team di Microchip ti aspetta a Maker Faire Rome 2026, pronto a rispondere a tutte le tue domande e a farti scoprire come sarà l’elettronica dei prossimi anni.

 

 

Fonti: Microchip Technology
Immagine di copertina: Microchip Technology
Francesca Rosati

Maker Faire Rome - The European Edition, promossa dalla Camera di Commercio di Roma, si impegna fin dalla sua prima edizione a rendere l'innovazione accessibile e fruibile, offrendo contenuti e informazioni in un blog sempre aggiornato e ricco di opportunità per curiosi, maker, imprese che vogliono arricchire le proprie conoscenze ed espandere la propria attività, in Italia e all'estero.

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