SophiaTerra, l’intelligenza artificiale al servizio dell’agricoltura
Vincitore di Top of the PID 2026, il progetto semplifica la gestione delle aziende agricole grazie a un assistente digitale intelligente
L’intelligenza artificiale entra nei campi per aiutare gli agricoltori a gestire le attività quotidiane, ridurre gli adempimenti burocratici e prendere decisioni più consapevoli. È questa l’idea alla base di SophiaTerra, la piattaforma sviluppata dall’azienda agricola biologica di Giovanni Battista Obletter, con sede a Cepagatti, in provincia di Pescara, che ha conquistato il primo posto nella categoria “Casi di utilizzo innovativi” del Top of the PID 2026.
Il riconoscimento è stato conferito venerdì 23 ottobre sul Main Stage di Maker Faire Rome 2026, nell’ambito dell’ottava edizione del premio promosso da Unioncamere e dalla rete dei Punti Impresa Digitale (PID) delle Camere di Commercio, dedicato ai migliori progetti di trasformazione digitale delle micro, piccole e medie imprese italiane.
Un assistente intelligente che affianca l’imprenditore agricolo
Nata dall’esperienza diretta di chi lavora la terra, SophiaTerra risponde a un’esigenza concreta: alleggerire il carico amministrativo delle piccole imprese agricole, spesso costrette a conciliare il lavoro nei campi con la gestione di documenti, contributi, fatture e scadenze.
La piattaforma integra Sophia, un agente di intelligenza artificiale capace di raccogliere e collegare informazioni provenienti da diversi ambiti aziendali, dalle coltivazioni alla contabilità, fino alle vendite e alle opportunità di finanziamento. Attraverso un’interfaccia conversazionale accessibile da computer o smartphone, anche tramite Telegram, l’agricoltore può interrogare il sistema in linguaggio naturale e ottenere indicazioni personalizzate. Sophia non si limita a registrare informazioni, ma le analizza, individua possibili criticità e suggerisce interventi operativi, che vengono eseguiti soltanto dopo l’approvazione dell’imprenditore.
Tra le funzionalità disponibili figurano il calcolo dei contributi della Politica Agricola Comune (PAC), la lettura delle fatture elettroniche, l’individuazione dei bandi pertinenti e il monitoraggio delle condizioni meteorologiche più adatte ai trattamenti agricoli. Particolarmente utile è anche il supporto alla compilazione del quaderno di campagna elettronico e alla verifica dei prodotti fitosanitari attraverso le banche dati ufficiali, con segnalazioni relative a eventuali revoche.
L’elemento innovativo risiede proprio nella capacità di trasformare dati frammentati in informazioni utili per l’attività imprenditoriale, mantenendo sempre il controllo delle decisioni nelle mani dell’agricoltore.

Giovanni Battista Obletter sul Main Stage di Maker Faire Rome 2026
Dall’esperienza nei campi a una soluzione per le piccole imprese
SophiaTerra è stata sviluppata e sperimentata nell’azienda di Giovanni Battista Obletter, una realtà biologica che si estende su oltre 49 ettari tra Cepagatti, Pianella e Moscufo, dove si producono olio extravergine biologico DOP Aprutino Pescarese, pasta di grano Senatore Cappelli e farine biologiche ottenute da grani antichi. Il progetto nasce proprio dall’incontro tra tradizione agricola e innovazione tecnologica: Obletter, classe 1996, ha raccolto l’eredità imprenditoriale del nonno, scegliendo di applicare strumenti digitali avanzati alle necessità quotidiane della propria attività.
La piattaforma è già operativa in una prima versione con circa venti moduli, testata su dati aziendali reali. La sperimentazione ha consentito di riunire informazioni precedentemente distribuite tra sistemi differenti, automatizzare alcuni calcoli e semplificare la gestione delle scadenze, offrendo anche un supporto alla valutazione dei margini economici delle diverse colture.
Il sistema è progettato per essere accessibile anche alle imprese di dimensioni ridotte, attraverso un modello di abbonamento e un’interfaccia intuitiva. Le sue potenzialità si estendono inoltre agli allevamenti e alle attività vivaistiche, con l’obiettivo di favorire una digitalizzazione sempre più inclusiva del settore primario.
Il riconoscimento a Maker Faire Rome e le prospettive future
Il primo posto al Top of the PID 2026 rappresenta un importante traguardo per SophiaTerra, già protagonista di altri riconoscimenti dedicati all’imprenditorialità e all’innovazione e la premiazione sul palco di Maker Faire Rome ha offerto al progetto un’ulteriore occasione di visibilità e confronto.
Guardando al futuro, la famiglia Obletter ha in programma la costituzione di una società dedicata, l’avvio di nuove sperimentazioni presso altre aziende agricole e la diffusione degli strumenti digitali sul territorio abruzzese.
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