Espositori 2015


SAFE-ART: Scatole Nere per il trasporto delle opere d'arte
SAFE-ART: Scatole Nere per il trasporto delle opere d'arte

SAFE-ART: Scatole Nere per il trasporto delle opere d'arte

In Italia vengono movimentate ogni anno circa 6000 opere, con costi assicurativi altissimi che rappresentano circa il 50% del budget fissato per una mostra. I dataloggers di SafeArt (vere e propria 'scatole nere' ad altissima tecnologia) rilevano parametri di temperatura, umidità e gli eventuali shock/vibrazioni subiti dalle opere, poi li trasmettono in real time agli operatori, in modo da segnalare possibili rischi a cui le opere sono sottoposte. Questi dati consentiranno presto di scrivere nuovi protocolli di sicurezza e abbassare sensibilmente i costi 'da trasporto'.
Italy


SAFE-ART: Scatole Nere per il trasporto delle opere d'arte

Progetto SAFE-ART (ISCR, Un. di Roma La Sapienza,WSENSE)

- Chiara Petrioli, responsabile scientifico del progetto ha conseguito il dottorato di ricerca in Ingegneria Informatica all'Università degli studi di Roma “La Sapienza” nel 1998 e al momento è Professore ordinario nella stessa Università, presso il Dipartimento di Informatica, dove dirige il SensesLab (Laboratorio per Sensor Networks and Embedded Systems). Dirige inoltre il laboratorio di “Cyber Physical Systems” presso il Centro di Ricerca di Cyber Intelligence and Information Security (CIS) de “La Sapienza”, ed è uno dei partner fondatori della spinoff WSENSE S.r.l. La
sua ricerca verte sulla progettazione e ottimizzazione di sistemi wireless e cyber-fisici. Chiara Petrioli è membro del comitato direttivo di ACM SenSys, è stata program co-chair di IEEE INFOCOM 2016, workshop
co-chair di ACM MobiCom 2014 e general chair di ACM SenSys 2013. E' stata membro del comitato organizzativo ed associate editor della rivista IEEE Transactions on Mobile Computing, associate editor della
rivista IEEE Transactions on Vehicular Technology, membro del comitato esecutivo di ACM SIGMOBILE, ed è stata program co-chair di importanti conferenze nel settore, come ACM MobiCom e IEEE SECON. Chiara
Petrioli ha pubblicato più di 100 lavori in riviste e conferenze internazionali di spicco (h-index 29, i-10 index:76, oltre 3600 citazioni). Svolge regolarmente attività di revisore per la Commissione Europea e ha coordinato gruppi di ricerca in oltre venti progetti di ricerca sia nazionali che internazionali, inclusi i progetti FP7 SUNRISE e FP7 GENESI in cui svolge il ruolo di coordinatore a livello Europeo. Chiara Petrioli è stata membro del comitato spinoff de “La Sapienza”, ed è stata Fullbright Scholar.

- Ugo Maria Colesanti ha conseguito la laurea specialistica in Ingegneria Informatica presso l'Università degli studi di Roma “La Sapienza” nel 2006 con votazione 110/110 e lode. Dal 2006 al 2007 ha lavorato presso la
OpenTech Engigneering s.r.l. come sviluppatore di casi di test per piattaforme cellulari per conto del gruppo H3G Italia. Nel 2011 ha conseguito il dottorato di ricerca in Ingegneria Informatica presso l'Università degli
studi di Roma “La Sapienza”. Dal 2011 detiene un assegno di ricerca presso il dipartimento di Ingegneria Informatica, Automatica e Gestionale “Antonio Ruberti” dell'università “La Sapienza”. Dal 2013 è socio della
spin-off WSENSE S.r.l. Nel corso degli anni il Dr. Ugo Colesanti si è specializzato nello sviluppo di soluzioni algoritmiche a basso consumo per reti di sensori wireless ed ha acquisito un profondo know-how nella
progettazione e sviluppo hardware di dispositivi embedded. Durante il suo percorso accademico, Ugo Colesanti ha pubblicato decine di articoli nel settore delle reti di sensori (oltre 180 citazioni)

-Elisabetta Giani, fisico presso l’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro coordina il settore di Museotecnica del Laboratorio di Fisica e Controlli Ambientali. E’ docente di Fisica Ambientale e dei Beni Culturali e di Museotecnica presso la Scuola di Alta Formazione dell’ISCR e professore a contratto di Fisica dell’Ambiente e dei Beni Culturali presso la Scuola di Specializzazione della Facoltà di Beni Culturali dell’Università di Macerata.
Ha partecipato a molti progetti scientifici per restauri e/o interventi di conservazione preventiva per musei e mostre temporanee, aree archeologiche e ambienti ipogei, con particolare focus sugli aspetti ambientali (Pinacoteca di Brera a Milano, il Museo Nazionale Romano a Napoli, la Galleria d’Arte Moderna a Roma, la Ca’ d’Oro a Venezia, le aree archeologiche della Villa del Casale di Piazza Armerina, la Domus Aurea e San Clemente a Roma), sono solo alcuni dei siti dove è stata svolta attività di ricerca e consulenza scientifica.
Ha coordinato alcuni progetti su nuove tematiche di ricerca quali, ad esempio, il progetto “Deterioramento delle superfici del Vittoriano. Modelli matematici per la simulazione dei processi di degrado dei materiali
lapidei” sviluppato con l’Istituto per le Applicazioni del Calcolo M. Picone del Consiglio Nazionale delle Ricerche, o il progetto ”Monitoraggio ambientale e delle condizioni di trasporto” sviluppato con l’Azienda
Speciale Palaexpo – Scuderie del Quirinale, per diverse mostre (Antonello da Messina, Giovanni Bellini,Caravaggio, Lorenzo Lotto, etc.). E’ rappresentante del MIBACT nella commissione interministeriale per l’Elaborazione della Strategia nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici.
Ha svolto attività di docenza e coordinamento scientifico in molti progetti di conservazione preventiva e formazione all’estero, quali il Programma di formazione nel campo del restauro e conservazione dei beni
culturali attraverso il sostegno al China National Institute of Cultural Property (CNICP) nel 2004, al programma di formazione Master in Conservazione per Architetti a Buenos Aires – Argentina nel 2004-2005,
al Progetto conservativo per le grotte del sito archeologico di Ajanta – Maharasthra in India nel 2006-2008, al Training Courses for conservators and curators - Egyptian Museums System Requalification, Cairo – Egitto
nel 2009, al Support to the Creation of the Central Institute for Conservation of Belgrade (Cik) Serbia, 2010- 2011, al Training course in Stone conservation presso National Corporation of Antiquity and Museums
Khartoum – Sudan nel 2013 E 2014.


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Dati aggiornati il 13/12/2020 - 23.41.04