Rain EcoPower
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E’ stato concepito un sistema costituito da un serbatoio, posto ad una quota riproducente un fabbricato di altezza variabile, il quale alimenta una condotta di scarico a servizio di una microturbina Pelton collegata ad una dinamo da 12V. L’energia idro-elettrica prodotta è infine immagazzinata in una batteria da 12V.
Il serbatoio in acciaio con funzione di accumulo è stato dimensionato in CAD 3D. E' di forma cilindrica di diametro 0.25m e lunghezza 2m. La sua predisposizione è ad asse orizzontale potendo, nella realtà, predisporlo parallelamente al di sotto della linea di gronda.
L’immissione dell’acqua avviene attraverso un foro laterale nei pressi del quale è collegato un galleggiante, che giunto ad un determinato valore di altezza idrica, blocca l’arrivo del fluido. Il galleggiante comanda contestualmente una elettrovalvola che permette l’efflusso del liquido nella parte inferiore del serbatoio attraverso una condotta in pvc, riproducente una tipica pluviale di altezza variabile.
Al termine della condotta di scarico è previsto un ugello dimensionato in CAD e stampato in 3d, su cui è stato ottimizzato l’impianto al variare portata, il cui valore dipende dallo stato di pressurizzazione del serbatoio. La prototipazione della turbina è stata progettata e stampata in 3d. Essa è collegata ad una dinamo e attraverso un multimetro è stato possibile individuare il voltaggio e l’intensità di corrente in uscita.
Italy


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Giacomo Viccione, Maurizio Cimmino

Giacomo Viccione è nato a Napoli (NA) il 30/12/1977, si è laureato con lode in Ingegneria Civile, indirizzo Idraulico, il 24 aprile 2003 ed ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Ingegneria Civile per l’Ambiente ed il Territorio il 26 aprile 2007 presso l’Università degli studi di Salerno con la tesi dal titolo “Modelling free surface flows with Smoothed Particle Hydrodynamics (SPH)”.

Attualmente è ricercatore confermato in Idraulica presso il Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università degli studi di Salerno.

Nel 2005 è stato per sette mesi presso la Technische Universität di Darmstadt (Germania) come visiting scholar con borsa di studio Erasmus, effettuando ricerche sui codici numerici Lagrangiani per la simulazione di correnti fluide a superficie libera, Nel 2006 è stato per cinque mesi presso la John Hopkins University (USA) come visiting scholar, sviluppando un codice di calcolo parallelo basato sulla tecnica Lagrangiana SPH, Successivamente, per due mesi presso la stessa Istituzione, ha condotto analisi di efficienza del codice prodotto su un sistema di calcolo distribuito. Nel 2011 è stato per due settimane presso il SINTEF di Oslo (Norvegia) nell’ambito dello Staff Training Mobility 2010/2011, conducendo studi nell’ambito degli algoritmi di ricerca. Nel 2012 è stato per due settimane presso il CEDEX di Madrid (Spagna), divisione del “Centro de Estudios de Puertos y Costas” nell’ambito dello Staff Training Mobility 2011/2012, conducendo studi nell’ambito delle interazioni fluido-struttura. Conduce e collabora all’attività didattica (esercitazioni, tutoraggio studenti, preparazione materiale didattico, lezioni, commissioni esami, ecc.) nell’ambito dei corsi d’insegnamento del settore disciplinare ICAR/01 e ICAR/02 presso il Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università degli studi di Salerno.

Ha partecipato come relatore a diversi convegni internazionali; ha collaborato al coordinamento scientifico ed all’organizzazione di diversi seminari e convegni.

E’ autore o coautore di diverse pubblicazioni edite o in corso di stampa su convegni internazionali e riviste, nel settore disciplinare dell’ingegneria idraulica.

Maurizio Cimmino ,nato ad Agropoli il 29 Aprile 1990. Laureando in Ingegneria Civile.


Stand A4 (pav. 6) - Università degli Studi di Salerno

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