Espositori 2017


BioPile
BioPile

BioPile

BioPile è un dispositivo di incubazione ed accrescimento idroponico per piante e vegetali.
Di forma cilindrica si sviluppa verso l'alto impilando diverse celle di accrescimento su una base contenente un serbatoio d'acqua ed apparati elettronici di analisi ed alimentazione.Le celle sono modulari ed interconnesse al sistema di ricircolo d'acqua ed aria, all'interno delle celle è installata una vasca di drenaggio per le singole colture, una rete di sensori di temperatura ed umidità ed un sistema di lampade da accrescimento in UV ed infrarosso.
La base, identica per forma e dimensione alla più piccola delle tre celle disponibili, contiene un serbatoio d'acqua stagno di 9 litri in plastica accessoriato con una pompa ad immersione ed un ossigenatore. All'interno della base sono installate le componenti elettroniche che gestiscono l'intero sistema BioPile©, tra esse un alimentatore e trasformatore da 220v a 24v, una scheda computerizzata, una ventola ed un interruttore.Le vasche di drenaggio in ogni singola cella contengono 1,5 litri d'acqua in costante ricircolo, un sensore di temperatura e da 3 a 7 cestelli in plastica in affioramento al livello del liquido nei quali viene inserito un sacchetto di tessuto-non-tessuto contenente i semi di ogni vegetale in un avvolgimento di fibra di cocco e lana minerale.
La parte alta e bassa delle celle presenta due connettori ad incastro, uno veicola l'acqua, l'altro connette l'alimentazione dei led. All'interno delle celle sono installati gli emettitori luminosi ed i sensori di temperatura ed umidità. Due fori concentrici permettono al flusso d'aria la discesa dalla prima all'ultima delle celle componibili fino alla ventola aspirante posta nella base.La scheda computerizzata posta nella base attiva e regola la portata della pompa e della ventola in base al numero di celle impilate al di sopra, riceve dai sensori dati inerenti temperatura ed umidità regolando in maniera autonoma la ventilazione ed i periodi di accensione dei led da accrescimento per ogni singola coltura in base alla tipologia dei sacchetti in essa ospitati.Ogni tipologia di seme cataloga i sacchetti forniti su richiesta da BioPile© secondo uno schema dettato dal tempo di accrescimento, la temperatura richiesta, l'umidità adeguata e l'altezza del vegetale maturo. L'unico dato da fornire al sistema è il numero od il nome del sacchetto, la scheda preprogrammata provvederà ad adeguare le funzioni della cella adhoc per ogni singolo piano di coltivazione. Ad esempio "cella 1 - tipo M - start" .Ogni cella può accogliere sacchetti recanti l'innesto dello stesso seme o di semi tra di loro compatibili per periodo e necessità chimiche di accrescimento in base alla dimensione verticale che il vegetale comunemente raggiunge a maturazione. Sono previste celle di 35cm, 50, 90cm, a 3, 5 o 7 sedi di innesto. L'utente può modificare sia l'ordine dispositivo delle celle sia la posizione dei cestelli dal basso all'alto durante l'accrescimento, usufruire dei vegetali giunti a maturazione cogliendoli direttamente dalla cella od interromperne in qualsiasi momento la permanenza per impiantarli in suolo all'esterno semplicemente asportando l'intero cestello che fungerà da vaso. La modularità, l'analisi computerizzata dei dati biochimici delle colture, il costante ricircolo di aria ed acqua, rendono BioPile© un sistema ad elevata automazione completamente indipendente ed immune a fattori esterni quali inquinamento, temperatura, stagione od eventi climatici che possano inficiare sulle naturali curve di accrescimento dei vegetali.La salubrità dell'ambiente domestico in cui viene ospitata una unità BioPile© è garantita dal sistema di flusso dell'aria, la ventola nella base attraverso le celle aspira dalla parte alta della stanza l'aria più calda e satura di anidride carbonica veicolandola tra le colture le quali per fotosintesi indotta dagli emettitori luminosi convertono il CO2 in ossigeno, il flusso d'aria risultante, carico di ossigeno, viene reintrodotto dell'ambiente esterno dalla base dopo aver collaborato all'ossigenazione costante dell'acqua nel serbatoio. Il passaggio d'ingresso nel sistema ed uscita al termine dell'ossigenazione avviene attraverso due filtri a carboni attivi che eliminano l'emissione di odori sgradevoli, l'aria in uscita, ricca di ossigeno, è monitorata da un sensore gas connesso alla scheda di controllo.
Lo sviluppo di un'applicazione per telefonia mobile rende l'utente sempre consapevole dello stato di salute della coltivazione, della temperatura ed umidità relativa sia interna al sistema sia della stanza in cui si trova BioPile© oltre a fornire un allarme remoto in caso di presenza di gas. Il serbatoio di 9 litri nella base addizionati agli 1,5 litri contenuti in ogni cella fa si che il sistema fruisca di un quantitativo minimo di 14 litri d'acqua in costante ricircolo, filtraggio ed ossigenazione. Quest'autonomia consente all'utente lunghi periodi di assenza durante i quali non verranno interrotte le forniture di alimentazione e nutrimento alle colture.
La mancanza di terreno, l'avvolgimento tessuto dei nidi di cocco, la bassa temperatura dei led, gli ampi diametri di tubazione e riflusso, riducono al minimo le operazioni di manutenzione necessarie alla buona vita del prodotto.

Italy


BioPile

Simone Cardillo

Architetto, Designer, CEO e cofondatore di BioPile, nato a Frosinone nel 1984 vive e lavora a Roma e nell'ultimo anno in California per sviluppare e divulgare il progetto BioPile.


  B16 (pav. 9) - Simone Cardillo
 2017

Back
 
Dati aggiornati il 13/12/2020 - 23.41.04