CoderBot, un robot per giocare a pensare
CoderBot, un robot per giocare a pensare

CoderBot, un robot per giocare a pensare

CoderBot è un robot versatile e facile da programmare. È stato progettato per applicazioni didattiche in scuole primarie e secondarie sotto la supervisione del Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione e del Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Possiede una telecamera, sensori a ultrasuoni e un modulo di sintesi vocale; può essere programmato sia attraverso un linguaggio visuale a blocchi (facilmente accessibile a studenti di scuola primaria) sia in Python. Lo stand presenterà CoderBot anche attraverso giochi e attività interattive aperte a bambini e adulti.
Italy


CoderBot, un robot per giocare a pensare

Roberto Previtera, Leonardo Mariani, Edoardo Datteri

Edoardo Datteri è correntemente ricercatore in filosofia della scienza, con particolare riferimento ai fondamenti filosofici dell’Intelligenza Artificiale, delle scienze cognitive e della robotica educativa, presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Nel 2006 ha ottenuto un PhD in filosofia della scienza sotto la supervisione di, e in collaborazione con, il Biorobotics Institute della Scuola Superiore Sant’Anna, Pisa, dove ha anche svolto attività di ricerca e implementazione relativa allo sviluppo di algoritmi biomimetici per la coordinazione visuo-motoria nei robot.

Leonardo Mariani è professore associato presso il Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, dove nel 2005 ha ottenuto il titolo di dottorato di ricerca in informatica. I suoi interessi di ricerca riguardano l’ingegneria del software e in particolare modo il controllo qualità del software e la realizzazione di sistemi adattativi e auto-riparanti. Leonardo Mariani ha vinto l’ERC Consolidator Grant nel 2015 ed è attivamente coinvolto in numerosi progetti Europei.

Roberto Previtera è Project Manager in ambito IT, con certificazione PMP ed è laureato in informatica presso l’Università di Milano. I principali interessi professionali sono la trasformazione digitale dei processi aziendali, le architetture e lo sviluppo software, l’intelligenza artificiale e la robotica. Nel tempo libero, oltre a sviluppare software per divertimento, è un appassionato “maker” e “tinkerer”.


Stand F16 (pav. 6) - Università degli Studi di Milano Bicocca

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