Dai videogiochi ai draghi, fino ai mini bolidi: alla Maker Faire Rome 2025 si impara con le mani
Alla Maker Faire Rome 2025, in programma dal 17 al 19 ottobre al Gazometro Ostiense, ci piacciono i videogiochi. Non solo giocarci ovviamente, ma anche crearli. Siamo così convinti di questa cosa, da dare spazio all’Accademia Italiana Videogiochi che alla fiera presenta un lab interattivo dove i visitatori possono provare in prima persona i videogiochi sviluppati dagli studenti durante il percorso accademico. I titoli esposti sono realizzati all’interno dei corsi di Game Design, Game Programming e Game Art, in collaborazione tra classi multidisciplinari.
L’idea è non solo giocare, come si diceva, ma anche confrontarsi direttamente con gli autori e i docenti, entrando nel vivo del processo di sviluppo: dall’idea al prodotto finito. Dove? Cerca QUI nell’area speciale che la fiera verrà dedica al gaming e all’interazione tra videogiochi e apprendimento (dove saranno anche presenti spettacoli dal vivo dedicati alla divulgazione scientifica e numerose aree workshop dove letteralmente sarà possibile “costruire” un’esperienza didattica).

Un’accademia vera
L’Accademia Italiana Videogiochi è stato il primo centro formativo in Italia dedicato interamente allo sviluppo di videogiochi. Dal 2004 forma professionisti del settore con corsi annuali e workshop, in collaborazione con aziende del settore. I docenti sono professionisti attivi nell’industria e i percorsi didattici si basano su progetti reali, realizzati in team.

credits Massimiliano Aiazzi
From the academy to flying dragons
Non è finita certo qui. Per chi ama i videogiochi c’è Il Volo del Drago: creiamo insieme un videogioco, lab creativo curato da Massimiliano Aiazzi (falegname e artigiano che inventa giochi e mondi interattivi, combinando abilità manuale e passione per il digitale) per completare insieme un videogioco chiamato “Il Volo del Drago”. I visitatori potranno scoprire come si realizzano modelli 3D, animazioni e ambientazioni. Il progetto nasce da un approccio artigianale e fantasioso, dove la tecnologia incontra la manualità.

E-Horizon Project – Mini bolidi, maxi futuro
E poi si corre in pista. Nello spazio E.22, quello proprio vicino al Gazometro, il team dell’Associazione Italiana Makers Automotive sono pronti con il loro E-Horizon Project, progetto scolastico che coinvolge studenti nella creazione di auto da corsa in scala 1:10. Con l’aiuto di strumenti come il CAD, la stampa 3D e l’elettronica, i ragazzi progettano e assemblano prototipi realmente funzionanti, pronti per gare su pista.
Obiettivo? Avvicinare le nuove generazioni al mondo STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) attraverso un’attività concreta, appassionante e altamente formativa.
Tecnologia + Creatività = Innovazione. In questo progetto, tecnologia e creatività si fondono perfettamente: i ragazzi ideano liberamente la forma e la struttura del veicolo, usano software di progettazione e componenti elettronici per farlo funzionare, testano le auto in pista, migliorando prestazioni e affidabilità.
Insomma, si impara facendo, trasformando idee in prototipi reali
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