Maker Faire Rome 2025: qui la musica crea connessioni, è interattiva e fa ballare anche la luce
Alla Maker Faire Rome 2025 non si sente mai la stessa musica
C’è il progetto OPENDRUMS, uno strumento musicale elettronico portatile, open source, economico e assemblabile creato con l’obiettivo di avvicinare i musicisti al mondo del making, ma c’è anche HoPE_FE, laboratorio permanente dove i ragazzi progettano e realizzano esperienze scientifiche interattive: dai battiti del cuore misurati con Arduino ai suoni creati dalla luce. Alla Maker Faire Rome 2025 non si sente mai la stessa musica.

credits https://angelo-amplifica-emozioni.jimdosite.com/
ANGELO: il suono che abbatte il silenzio, costruito in 3D
Dalla mente visionaria di Luciano Fumagalli nasce ANGELO, un amplificatore portatile, open source, economico e sostenibile. Non è solo un dispositivo: è uno strumento per creare connessioni. Nato in un centro per disabilità, ANGELO vuole essere accessibile a tutti. Facile da usare, personalizzabile, costruito con materiali riciclati e stampanti 3D, permette di ascoltare musica, voci, messaggi. «È stato pensato per chi ha bisogno di ascoltare e farsi ascoltare», spiega Luciano.Dietro al progetto c’è una storia fatta di empatia, ingegno e inclusione. Un amplificatore di emozioni, che ridà voce a chi spesso viene lasciato in silenzio.

credits ARI – Associazione Radioamatori Italiani
Quando tutto tace, comunicazioni OFF-GRID
Cosa succede quando le reti digitali cadono? Entra in gioco la radio, quella vera. A Campagnano di Roma, l’ARI – Associazione Radioamatori Italiani porta a Maker Faire Rome una dimostrazione di comunicazioni off-grid: dispositivi indipendenti che funzionano anche senza internet o corrente. «Noi siamo i primi maker della storia», raccontano. I radioamatori hanno sempre costruito, sperimentato, connesso persone anche nei momenti più critici. E oggi, con la tecnologia LoRa, riescono a trasmettere messaggi su lunghissime distanze consumando pochissimo.È un progetto che recupera il passato per proteggere il futuro. Perché anche in un mondo iperconnesso, la resilienza si costruisce, con un’antenna e tanta passione.

credits Liceo Scientifico “A.Roiti”
HoPE_FE, a Ferrara un lab per tutti
Gli studenti del Liceo Scientifico “A. Roiti” hanno portato a scuola lo spirito del MIT: imparare la scienza costruendo con le proprie mani. Nasce così HoPE_FE, un laboratorio permanente dove i ragazzi progettano e realizzano esperienze scientifiche interattive. Dai battiti del cuore misurati con Arduino ai suoni creati dalla luce, fino a un acceleratore magnetico, tutto viene pensato, costruito e testato dai ragazzi. Il progetto promuove la collaborazione tra pari, la creatività e la cultura del prototipo come forma di apprendimento attivo.
Opendrums, la batteria reinventata
Giovanni Villani e Domenico Manta, studenti del Liceo Scientifico Scienze Applicate, hanno messo insieme la passione per la musica con quella per l’elettronica, ispirati fin da piccoli dai progetti con i loro papà. Così è nato OPENDRUMS, uno strumento musicale elettronico portatile, open source, economico e assemblabile. «Volevamo creare qualcosa che avvicinasse i musicisti al mondo del making – raccontano – e viceversa». Dopo i primi circuiti su breadboard, hanno progettato il PCB definitivo, abbinando componenti stampati in 3D a una logica da sample player. Il risultato? Una batteria elettronica inclusiva e replicabile, pensata per rendere la musica accessibile a tutti.
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