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Circular Farm la fattoria urbana circolare

Circular Farm la fattoria urbana circolare

Circular Farm è un’azienda agricola senza terra che si ispira alla circolarità dei processi naturali.
La nostra azienda è specializzata nella produzione di funghi Pleurotus dal fondo di caffè e funghi medicinali come lo Shiitake e la Criniera di Lenaocoltivati in sistemi innovativi verticali all’interno di container marittimi coibentati.
Oltre alla produzione di funghi la nostra azienda produce micro-ortaggi e ortaggi da sistemi di coltivazione fuori suolo (impianto acquaponico) e su orti rialzati sinergici.
Il nostro motto aziendali si racchiude in questa frase: “non esistono rifiuti ma risorse!”.
Dal recupero del substrato esausto dei funghi, viene prodotta acqua calda grazie all’impianto di termo-compostaggio e humus di lombrico grazie all’importante contributo della lombricoltura.
Tra le nostre coltivazioni innovative, vi è quella dell'acquaponica, dove grazie al nutrimento dei pesci riusciamo a coltivare piante ortive senza l’utilizzo di suolo e concimi minerali.
All'interno del nostro spazio Circular Farm è possibile trovare percorsi didattici, percorsi experience, workshop e training di Formazione.


Circular Farm la fattoria urbana circolare

Antonio Di Giovanni

Fondare del marchio Funghi Espresso e fondatore dell’azienda agricola Circular Farm. Antonio è laureato in Gestione Ambientale del Territorio Rurale presso l’università di agraria Firenze e dal 2008 e membro del Centro di Ricerca Rifiuti Zero del comune di Capannori. Antonio da sempre ha avuto la passione per lo studio e la valorizzazione dei rifiuti, in particolare di tutti gli scarti organici di cui l’agricoltura ne è ricca. Da questa passione nel 2014 ne è nato un vero e proprio lavoro, con la realizzazione del progetto Funghi Espresso dove Antonio utilizza il fondo di caffè per produrre ottimi funghi del genere Pleurotus. La visione dell’economia circolare applicata all’agricoltura lo ha spinto non solo a produrre funghi dal fondo di caffè ma ad allargare la sua produzione anche verso modelli di agricoltura innovativa come la coltivazione acquaponica. Il suo motto è racchiuso nel primo principio della termodinamica: “Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”.


  D13 (pav. 4D.13)
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Dati aggiornati il 24/06/2024 - 18.16.40