Espositori 2019


Vestiamoci con i colori della natura - Dal passato una sfida all'innovazione

Vestiamoci con i colori della natura
Dal passato una sfida all'innovazione

Il progetto, “Vestiamoci con i colori della natura –Dal passato una sfida all’innovazione”, è stato rivolto agli allievi di una terza classe dell’Indirizzo Chimica dell’ITI “Cannizzaro” di Catania ed è stato inserito nel contesto delle iniziative legate alle attività di Educazione Ambientale e sensibilizzazione dei giovani nei settori della produzione eco-innovativa e del consumo sostenibile.
La classe IIIA Chimica, ha studiato e prodotto i coloranti naturali ( flavonoidi, antocianine, tannini) che possono essere utilizzati come coloranti per tessuti in sostituzione ai coloranti sintetici, soprattutto in sostituzione ai coloranti azoici dannosi per l’ambiente ma soprattutto per l’uomo.
Fin dalla scoperta del primo colorante sintetico, la chimica delle sostanze coloranti ha avuto un’applicazione sempre crescente. Essa ha consentito all’industria tessile di fornire fibre, e quindi tessuti, dotati di una vasta gamma di tonalità di colori, di ottime qualità tintoriali, di basso prezzo e di una disponibilità praticamente illimitata. A fronte di tali significativi vantaggi, nel tempo si sono delineate problematiche connesse all’utilizzo dei coloranti sintetici. Si considerino ad esempio le problematiche legate al carico inquinante proveniente dai processi di tintura, alle difficoltà di trattamento da parte delle aziende e ai conseguenti maggiori costi industriali.
L’imprenditoria industriale non sempre e' rispettosa della salute, dell’ambiente e dei diritti dei lavoratori; soprattutto nei paesi più poveri e' causa di inquinamento e realizza business pagando stipendi bassissimi e spesso sfruttando il lavoro minorile. Così accade che capi realizzati in condizioni sociali e ambientali inaccettabili arrivino a noi e vengano venduti a prezzi esorbitanti se paragonati allo stipendio dell’operaio che li ha realizzati.
Da anni i dermatologi italiani evidenziano che le dermatiti da contatto provocate da tessuti sono in aumento. I problemi non nascono dalle fibre ma da ciò che viene utilizzato per colorarle, ammorbi-dirle e apprettarle cioè dai trattamenti chimici a cui sono sottoposte.
L’origine delle patologie è spesso legata alla presenza sui tessili di sostanze da tempo vietate in Italia ed in Europa. I prodotti di importazione di alcuni paesi risultano talvolta trattati con sostanze chimiche non a norma. I coloranti azoici, presenti spesso nei tessuti cinesi, veicolati dal sudore , vengono assorbiti dalla pelle. Tali coloranti, in seguito ad alcuni enzimi, vengono trasformati successivamente in ammine aromatiche libere, dannose per la salute dell’uomo.
Un ritorno all’applicazione delle sostanze di origine naturale potrebbe costituire una valida alternativa ai coloranti sintetici; certo il ritorno ai coloranti di origine naturale non può proporsi con le tecniche e le modalità conosciute un tempo e nemmeno può presentarsi come mera sostituzione a quelle di sintesi, che sono in genere più economiche e di facile reperimento, ma le conoscenze a nostra disposizione, le tecnologie e le professionalità di cui ci possiamo avvalere, possono ridurre e, in alcuni casi, superare le difficoltà incontrate in passato e perché no, apportare migliorie ed innovazioni tali da rendere attuabile l’impiego dei coloranti naturali soprattutto se ricavati da scarti agricoli o da prodotti dell’agricoltura in eccedenza nei singoli territori della nostra penisola.
Il progetto ha previsto l’uso di un estrattore Soxhlet per estrarre presso il laboratorio della scuola i coloranti da prodotti naturali quali cavolo rosso, cipolla rossa, ravanelli, carciofi ecc…. , il lavoro è stato completato con una prova di tintura su lana grezza e tessuti naturali ed anche con alcune prove di stabilità del colore.
Un libro con testi e immagini documenta tutta l’attività svolta in laboratorio ed inoltre un campionario di colori ecosostenibili, prodotto dagli allievi ,documenta le diverse tonalità di colori ottenuti dai pigmenti estratti da matrici vegetali.

Italy


Vestiamoci con i colori della natura - Dal passato una sfida all'innovazione

Classe IIIA Chimica - ITI Cannizzaro Catania

Gli allievi della classe IIIA Chimica hanno mostrato sempre entusiasmo per le attività laboratoriali pertanto sono state effettuate 30 ore extracurriculari dedicate esclusivamente ad attività di laboratorio per affrontare tematiche relative ai coloranti sintetici e naturali che non vengono affrontati nei programmi curriculari.
Alcuni allievi hanno lavorato con atteggiamento propositivo, sostenuto da un valido metodo di studio, ottenendo ottimi risultati.



  D11 (pav. 5) - ITI Cannizzaro - Catania (CT)
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