Il parco open source

Il parco open source

Il progetto presenta l’evoluzione della sperimentazione partita nel 2017 intorno al rapporto tra innovazione sociale e digitale, applicato al sistema di parchi pubblici con gestione “bottom up” dell’Area Metropolitana di Roma, che vengono allestiti con progetti innovativi coordinati dal Dipartimento di Architettura della Università Roma Tre e basati su un ciclo interamente Open Source di concezione, distribuzione e soprattutto produzione, attuata da laboratori digitali diffusi, dentro e intorno alla rete dei Fab Lab di Roma Makers.
Strutture poli-senso, intese come intrinsecamente variabili, e di fatto modificabili fisicamente nel tempo, grazie alla sua concezione per parti assemblabili a secco, in questo caso (PressFit), che possano anche rappresentare una risposta “attiva” al vandalismo, alle "rotture perenni" che troppi genitori devono osservare nei parchi romani. E dalla cui osservazione e commento è nata la prima idea del parco.

Italy


Il parco open source

Dipartimento di Architettura, Università Roma Tre; Coordinamento Prof. Stefano Converso, con V. De Ferraro, Studenti del corso di Tecniche Parametriche di Progettazione

Stefano Converso, architetto, è ricercatore in Progettazione Architettonica presso il Dipartimento di Architettura dell’Univerità Roma Tre, dove si occupa dei rapporti tra cultura progettuale e tecnologie digitali avanzate. Esperto di BIM e produzione a controllo numerico, collabora con diversi professionisti e aziende, oltre che con istituzioni, e lavora su questi temi da diversi anni presso il Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre in ambito didattico e di ricerca con un particolare focus sull’innovazione e il suo trasferimento tecnologico nella progettazione architettonica. Ha pubblicato monografie e articoli su diverse riviste del settore e condotto seminari in Italia e all’estero, lavorando in particolare in contatto con gli Stati Uniti.

Negli ultimi quattro anni è stato coinvolto come Project Manager nel primo team italiano mai ammesso a partecipare alla prestigiosa competizione internazionale Solar Decathlon, per prototipi di case ad alta efficienza energetica, contribuendo a introdurre metodi digitali innovativi nella gestione del progetto che ha coinvolto alcune tra le piu innovative aziende italiane del settore manifatturiero e tecnologico, ma anche alla progettazione di componenti costruttivi termodinamici e alla definizione di un sistema avanzato di gestione digitale dell’abitazione, basata su sensoristica custom e un’interfaccia modulare con modello WebGL.
Il progetto 2012, “Med in Italy” è stato premiato con diversi premi e ha ricevuto il terzo premio assoluto, mentre il progetto 2014, “RhOME for DenCity” è risultato primo assoluto.

Di recente è stato impegnato dalla progettazione costruttiva, controllo geometrico e produzione CNC delle superfici composte da 7200 pannelli unici a doppia curvatura in legno dei rivestimenti dell’auditorium principale del Nuovo Centro Congressi Italia di Roma, su commessa di Devoto s.p.a., che ha portato a compimento nel 2016. Prosegue incessante la propria attività di progettista, sempre attento alla innovazione, ed è al momento impegnato in diverse occasioni professionali in italia e all’estero, in parallelo alla attività accademica.


Stand D34 (pav. 7) - Università degli Studi Roma Tre

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