Camillia - Lampada camaleontica
Camillia - Lampada camaleontica

Camillia - Lampada camaleontica

Camillia è un "IKEA Hack". Una lampada "Lampan" modificata per aggiungere nuove ed interessanti funzionalità. Il portalampade è stato sostituito con un supporto che ospita due anelli a LED Neopixel. Sulla base è stato applicato un supporto che contiene l'elettronica necessaria per il funzionamento, un sensore di colore ed un pacco batterie per permettere alla lampada di funzionare per alcune ore anche in assenza di energia elettrica di rete.
Così modificata, la lampada diventa un elemento di arredo in grado di: emettere luce di qualunque colore, produrre interessanti effetti cromatici, cambiare il colore emesso con un comando vocale, il tutto comandato da una applicazione Android, sviluppata con AppInventor.
La funzione più interessante della lampada si ottiene sfruttando il sensore di colore inserito nella base che permette di "leggere" il colore del tavolo su cui è appoggiata e cambiare il colore dell'illuminazione di conseguenza. Si avrà quindi una lampada accesa con una luce di colore omogeneo a quello del piano su cui è appoggiata. Cambiando il software della lampada è possibile ottenere comportamenti e reazioni di tipo diverso per adattarsi alle richieste di design di qualunque tipo.
Ovviamente, se la lampada viene messa su un piano di colore "nero", si spegne!
La lampada si controlla con una App via bluetooth per un uso personale, e Wifi per i contesti in cui è necessario controllare un numero anche elevato di lampade (come alberghi, ristoranti, ecc). Nella versione attuale tutta l'elettronica necessaria, incluso il sensore di colore, è raccolta in una base disegnata e stampata in 3D in modo di poter essere agganciata alla lampada "Lampan" senza uso di colla, viti, ecc.
Italy


Camillia - Lampada camaleontica

Pierluigi Zerbini

Sposato, con due figli maschi. Il mio lavoro principale è nell'ambito delle telecomunicazioni e della sicurezza informatica. Sono appassionato di tutto quello che è "DIY", dalla cucina alla falegnameria passando per l'elettronica e l'informatica. Ritengo di essere un "maker" da prima che esistesse la parola per definirlo. Uno dei miei obiettivi principali è di applicare le tecnologie alla vita reale. Sono anche radioamatore con particolare attenzione al radioascolto SWL, il mio callsign è IU0HFV.
Concordo completamente con il motto: se non lo hai smontato (e magari rotto) non ti appartiene.


Stand B24 (pav. 8) - Pierluigi Zerbini & Andrea Orazi

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