Espositori 2021


Game Over-Future C(o)ulture

Game Over-Future C(o)ulture

Game Over-Future C(o)ulture, ideato e promosso da VILLAM e realizzato con Arshake, è finalizzato alla ricerca e allo studio di nuove “entità culturali”, persone, oggetti o ricerche provenienti da diversi ambiti disciplinari (i.e. fisica, bio-robotica, AI, agricoltura, medicina) e al loro traghettamento nel mondo dell’arte. Si tratta di un gesto che va oltre il semplice dialogo interdisciplinare e diventa piuttosto radicale: un vero e proprio ‘trapianto’ di ambiti di ricerca indirizzato alla predisposizione di future c(o)ulture, dove la “creatività” corrisponde ad “invenzione” ed “invenzione” corrisponde a contribuire ad una trasformazione. Una scintilla, un segnale di mutazione genetica, un cambio di direzione, un cortocircuito. Un’energia diversa che sia il segnale di un cambiamento in atto e che possa costituire nuova linfa vitale per il sistema della Cultura.




Game Over-Future C(o)ulture

VILLAM (Anita Calà) e ARSHAKE (Elena Giulia Rossi)

Anita Calà (Roma, 1971) è Fondatrice e Direttrice Artistica di VILLAM, Associazione Culturale nata per convogliare le energie creative nel campo dell'arte contemporanea. Fondata nel 2018 VILLAM è stata tra i 9 progetti indipendenti vincitori del bando NESXT 2018 (Torino) e organizzatore della mostra Relazioni Estetiche alla Reggia di Caserta, che ha coinvolto artisti contemporanei internazionali. Nel 2019 ha vinto il bando CONTEMPORANEAMENTE ROMA con il progetto L’inaugurazione. Nello stesso anno VILLAM presenta un evento al Museo MACRO e una mostra collettiva durante la 58° Biennale di Venezia, all'isola della Giudecca, con artisti italiani affermati ed emergenti.
Calà si esprime con vari mezzi, tra cui video e fotografia. Ottiene importanti riconoscimenti in prestigiosi concorsi istituzionali e gallerie quali: MAXXI, CACT, CRAB, MACRO, University of Toronto, ALT (BG), TRIENNALE di Milano, PERMANENTE, AAM, Arte Fiera, ARTVERONA, VIDEOYEARBOOK, CRANE ART (Philadelphia) , MAMBA, Museo Tarii Crsurilor (Romania), Museo GULAG Mosca, Biennale di Fin du Mondo a Buenos Aires con residenza, e Valparaiso (Cile), MONA (Detroit), BoCs Art e la Reggia di Caserta. Ha recentemente curato la mostra Riattivando Videografie presso la Royal Academy of Spain (Roma).


Elena Giulia Rossi (Arshake) vive e lavora a Roma come ricercatrice indipendente, direttore editoriale di Arshake.com e professore a contratto presso l'Accademia di Net Art e Teoria dell'Arte Multimediale di Roma. La sua ricerca ed esperienza ha affrontato l'arte contemporanea e il suo rapporto con la tecnologia, oscillando tra tradizione e modernità, e in una prospettiva socio-antropologica. Ha collaborato con diverse gallerie e istituzioni in Italia e all'estero, come il Museo MAXXI (2003-2012), P.S.1 Contemporary Art Center (New York 2001); La Renaissance Society presso l'Università di Chicago (2002); la Joan Flasch Artists' Book Collection at The School of The Art Institute of Chicago (2002), e lo Studio Stefania Miscetti (Roma 2003-2004). È stata invitata a tenere conferenze e presentazioni a seminari, convegni e simposi in Italia e all'estero. Scrive regolarmente per cataloghi e riviste. Tra i suoi progetti curati: “NETinSPACE (MAXXI, Roma, 2010-2011); La Biennale Quadrilatera (curatore per la partecipazione italiana, Rijeka, Croazia 2010); "NetSpace" (collana di cicli ed eventi - MAXXI, Roma 2005-2008). È autrice di Archeonet (Lalli: Siena, 2003), e di Mind the Gap. La vita tra bioarte, arte ecologica e post internet (postmedia.books). Arshake. Reinventing Technology (www.arshake.com) che ha fondato nel 2013, è stata partner di VideoBrasil, Arebyte, media partner di Sonar + D (2016-1017), ART*SCIENCE (2018), rivista Insight, la piattaforma europea EMARE ( 2019 – in corso) ed è coinvolta in diversi progetti editoriali in collaborazione con diverse istituzioni, come Premio Terna, Romaeuropa Festival e Fine Ars Academy di Roma, VILLAM, Roma.



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